Cultura
Trapani, rinnovata tradizione del presepe subacqueo – Foto
RINNOVATA LA TRADIZIONE DEL PRESEPE SUBACQUEO NEL
MARE DEL LITORALE TRAPANESE
A similitudine della tradizione culturale e natalizia iniziata lo scorso anno, questa
mattina i soci del Centro immersioni e scuola sub “FREE DIVERS ITALY” hanno
posizionato nel mare trapanese, in prossimità del relitto “PAVLOS V”, a circa 1,5
miglia dalla costa, al traverso della località denominata “Casa Santa”, a nord del porto
della Città, le statuine di un presepe subacqueo.
Il presepe, che rimarrà sul fondo del mare dal 19 dicembre 2023 al 06 gennaio 2024, è
formato da n° 8 statue in terracotta, ognuna dell’altezza di 28 cm. ed è stato collocato
proprio sul relitto affondato della nave petroliera che l’11 gennaio 1978, in
trasferimento dalla Germania verso Milazzo, a causa di un incendio in sala macchine,
affondò, adagiandosi su un fondale di 35/38 metri, dove tutt’ora si trova e dove
subacquei ed apneisti potranno, da oggi in poi, visitare il presepe, visibile anche dai
naviganti sotto la superficie dell’acqua con appositi strumenti.
All’iniziativa, condivisa ed appoggiata dal Comune di Trapani, ha partecipato
l’equipaggio della motovedetta SAR/SVH CP 850 della Capitaneria di Porto di Trapani,
con a bordo anche il Capo del Compartimento marittimo, Capitano di Vascello (CP)
Guglielmo CASSONE, che ha voluto essere personalmente presente a questo
particolare e significativo gesto simbolico, capace di portare la tradizione del Natale
anche in mare.
L’immersione ed il temporaneo posizionamento del presepe subacqueo s’inquadrano
in un connubio che vuole mettere in risalto la sacralità del mare, promuovendone
l'amore ed il rispetto per la sua bellezza, coniugandolo con la tradizione religiosa, la
difesa e la protezione dell’ambiente marino, il tutto nella suggestiva atmosfera dei
fondali della costa trapanese, con la promessa di “immergere” i visitatori in
un’esperienza natalizia unica e straordinaria, creando ricordi indelebili da vivere e
provare sotto il mare azzurro.

Cultura
Audizione pubblica per la De.Co. di Pantelleria
Riconoscimento degli elementi materiali e immateriali identitari di una comunità
Il 23 p.v alle 17 , presso il Qalea Hotel di Via Cimillia – Suvaki, si terrà presso il Cerimoniale della consegna del riconoscimento alla laboriosa comunità di Pantelleria di “Custode dell’identità Territoriale, della bandiera dei Borghi DeCo, l’inaugurazione della Banca del GeniusLoci del Borgo DeCo”.
L’evento è organizzato dal Comune di Pantelleria in collaborazione con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la ProLoco di Pantelleria e IDIMED Rete Nazionale di Borghi GeniusLoci DeCo e vede il finanziamneto dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana.
In questa occasione verranno trattati tutti gli argomenti (agricoltura, patrimonio UNESCO, cucina, tradizioni, ambiente) che rendono Pantelleria singolare, anzi, come riporta il blog ReteBorghiDecoi: “Perché Pantelleria è un Caso Esemplare. L’esperienza pantesca dimostra che una De.Co. moderna è vincente solo se smette di voler essere un marchio commerciale.
“L’identità non è un reperto da museo, ma un processo comunitario ininterrotto.”
Attraverso l’Audizione Pubblica, la comunità di Pantelleria smette di essere “destinataria” di politiche turistiche e torna a essere protagonista del proprio destino culturale. La Banca del Genius Loci assicura che questo patrimonio resti un vantaggio collettivo, una risorsa per tutti e mai la rendita di posizione di pochi.
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Spettacolo
La Compagnia Teatro Finestra di Gianni Bernardo compie 50 anni
La Compagnia Teatro Finestra compie 50 anni, la Città di Aprilia, gemellata con Pantellria, ne compie 90.
Due compleanni importanti, due destini, due storie che nella sfera culturale si intrecciano.
Era il 1976. Da allora molti eventi, traguardi, scommesse, distrazioni, applausi. Una storia (la nostra storia) che continua nel tempo, dando voce, “casa”, identità e riconoscimento culturale alla comunità, coinvolgendola, traghettandola nella narrazione dei tanti spettacoli rappresentati in Italia e all’estero che hanno marcato il cammino della Compagnia in questo mezzo secolo.
Cinquant’anni fa si alzava per la prima volta un sipario che non si è mai chiuso. Da allora il Teatro Finestra ha costruito una vita di storie, di memorie, di volti, di applausi, ha percorso e attraversato più della metà della vita della città.
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Cultura
Pantelleria, A.A.A. cercasi insegnante di cognome Patanè
Abbiamo ricevuto una richiesta di annuncio sulla nostra testata che riportiamo fedelrmente:
“Cercasi insegnante di scuole elementari originaria di Pantelleria di cognome Patané (il nome non lo ricordo).
Ha insegnato in una scuola elementare a Trentola Ducenta in provincia di Caserta in Campania verso la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80. Avrà presumibilmente oltre 85 anni e dovrebbe avere una figlia di nome Elisabetta”.
Se qualcuno sa o si riconosce, contatti pure la nostra redazione: ilgiornalrdipantelleria@gmail.com, otramite messaggio whatsApp al numero: 3332715327
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