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Ambiente

Trapani/Paceco – Riserva Naturale delle Saline, rifiuti abbandonati: trasgressore individuato e sanzionato

Matteo Ferrandes

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RIFIUTI ABBANDONATI NELLA “RISERVA NATURALE DELLE SALINE DI TRAPANI E PACECO”, INDIVIDUATO DALLA FORESTALE L’AUTORE DELLO SCARICO, IL RESPONSABILE E’ STATO SANZIONATO ED OBBLIGATO ALLA RIMOZIONE.

Le indagini del Distaccamento Forestale di Erice hanno permesso di individuare l’autore dell’abbandono di rifiuti, gettati all’interno di un canale in un’area naturalistica molto importante del sito protetto e prossima alla strada provinciale 21.
Sono state abbandonate scatole di cartone e sacchi all’interno dei quali è stato ritrovato materiale di varia natura e tra questi elementi che hanno permesso di risalire agli autori dello scarico che, raggiunti dagli uomini del Distaccamento Forestale non hanno potuto negare l’evidenza. Trattandosi di un privato è stata applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 600 ed il trasgressore ha già provveduto al prelievo e smaltimento dei rifiuti e alla pulizia dell’area all’interno del sito protetto.
Non è l’unico episodio, infatti, nel corso dell’ultimo mese il Distaccamento Forestale di Erice, competente per zona, è intervenuto in più occasioni a tutela del delicato sistema ambientale custodito all’interno della Riserva, ed in particolare a seguito dell’abbandono di rifiuti, per individuare, ove possibile i trasgressori.

Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che caratterizza il perimetro della Riserva, le strade che l’attraversano nei tre comuni su cui ricade l’area, la strada provinciale 21, le confinanti aree portuali ed industriali è un fenomeno costante che può essere contrastato attraverso il posizionamento di un adeguato sistema di videosorveglianza che svolga un’azione preventiva e di deterrenza e al contempo aiuti nell’individuazione dei responsabili.

Ambiente

Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo

Redazione

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Il turismo degli adolescenti

Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.

Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.

Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.

Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.

Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso. I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il trekking a piedi. A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.

Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.” 

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Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando

Direttore

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La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026,  si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir


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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekhale – giugno 2026

Redazione

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