Segui i nostri social

Spettacolo

Trapani omaggia Giacomo Puccini. A 100 anni dalla morte “La Primavera di Butterfly” al Teatro Pardo

caterina murana

Pubblicato

-

“La Primavera di Butterfly: Omaggio al Centenario di Giacomo Puccini”: unione tra il Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e il Luglio Musicale Trapanese
Trapani, 9 aprile 2024 – Il Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani e il Luglio Musicale Trapanese si uniscono per presentare “La Primavera di Butterfly: Omaggio al Centenario di Giacomo Puccini”, un progetto curato dalla docente di canto soprano e premio Abbiati nel titolo Micaela Carosi, che avrà luogo presso il Teatro “M° Tonino Pardo” di Trapani l’11 aprile alle ore 17:00.

In questa produzione, le cui prove saranno aperte al pubblico, il direttore sarà Carlo Magni, che guiderà l’orchestra, mentre il maestro del coro sarà Salvatore Scinaldi. Cast, coro e orchestra del Conservatorio di Trapani si esibiranno in una magica esecuzione di “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini.

I giovani protagonisti di questa esperienza sono gli studenti del Conservatorio “Antonio Scontrino”, appassionati e giovani musicisti desiderosi di vivere il mondo della lirica. Attraverso la loro partecipazione attiva metteranno in pratica le loro competenze musicali e vocali, collaborando con professionisti del settore e lavorando a stretto contatto con direttori d’orchestra, maestri del coro e altri artisti.

Lo spettacolo è una selezione delle pagine più belle dell’opera Madama Butterfly e sarà raccontata dalla voce recitante del maestro collaboratore di sala Riccardo Serenelli, per avvicinare all’opera i giovani e le scuole. Villa InCanto fornirà i costumi e le proiezioni scenografiche. L’evento sarà arricchito dagli archi di Demetrio Comuzzi.

“Tra le finalità dell’ Ente Luglio Musicale Trapanese c’è quella di valorizzare i giovani musicisti – in particolare quelli che operano nell’ambito del teatro musicale – e, quindi, anche i giovani talenti che studiano presso il Conservatorio di Musica di Trapani. Fornire a questi ultimi occasioni performative significa dare loro gli strumenti per affrontare le sfide professionali future con competenza e passione. Ringrazio, quindi la Prof.ssa Carosi, curatrice del progetto, tutti i docenti che hanno contributo alla sua buona riuscita e la Prof.ssa Elisa Cordova, Direttrice del Conservatorio “A. Scontrino”, formulando ai giovani studenti protagonisti un fortissimo “in bocca alla lupa!” sotto il grandissimo nume tutelare Giacomo Puccini”- queste le parole di Walter Roccaro, direttore artistico del Luglio Musicale Trapanese.

L’ingresso è gratuito.

Spettacolo

La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.

 

Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.

Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.

In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.

In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:

– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);

– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);

– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.

– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).

 

Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS,  “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”.  E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
 
 
 
 
 
 

 
 

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, al via proposte di manifestazioni pubbliche. Entro 28 febbraio

Direttore

Pubblicato

il

Il Comune di Pantelleria ha reso noto, tramite avviso pubblico che segue, che sono aperte le proposte per manifestazioni pubbliche, relative al periodo maggio-settembre 2026.

L’invito è rivolto alle  associazioni e le organizzazioni che dovranno allegare un programma di massima dell’iniziativa che si intende svolgere.
Scadenza entro il 28 febbraio 2026 

Leggi la notizia

Cultura

Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario

Redazione

Pubblicato

il

Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!

Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.

ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza