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Cultura

Trapani, la Biblioteca Fardelliana aderisce all’edicola digitale MLOL

Redazione

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La Biblioteca Fardelliana di Trapani amplia i propri servizi aderendo con un abbonamento annuale all’edicola digitale MLOL (Media Library OnLine), una piattaforma che comprende oltre 7.000 quotidiani e riviste da 90 paesi in 40 lingue, consultabili gratuitamente da più utenti contemporaneamente, in versione digitale da computer, tablet e smartphone.

All’interno dell’edicola digitale si trova anche una collezione OPEN con 2.000.000 risorse tra registrazioni musicali, spartiti musicali, ebook, film, audiolibri, immagini, videogiochi.

Il servizio è assolutamente gratuito per gli utenti ed è stato attivato grazie alla collaborazione con il Comune di Trapani, la Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani e la Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani.

Per accedere è necessario essere iscritti alla Biblioteca Fardelliana e avere la residenza o il domicilio in uno dei comuni della provincia di Trapani, anche per i cittadini di nazionalità straniera.

Per farsi autenticare basta inviare un’e-mail a fardelliana.prestito@bibliotecafardelliana.it, indicando nell’oggetto “Pre-Registrazione Edicola digitale”. Dopo la richiesta di attivazione, l’utente riceverà un’e-mail con username e password e le istruzioni per accedere al portale.

Se non si è iscritti alla Biblioteca Fardelliana, si possono ottenere l’iscrizione e le credenziali di accesso all’Edicola Digitale MLOL recandosi in biblioteca, o richiedendo comunque la pre-registrazione (come precedentemente definito) ed entro i due mesi dall’attivazione del servizio, completare la registrazione presso la sede della Biblioteca Fardelliana, sita in Largo San Giacomo 18, a Trapani.

Per accedere al portale sarà necessario collegarsi all’indirizzo: www.medialibrary.it/home/index.aspx, inserire il nome della Biblioteca Fardelliana e le credenziali di accesso.

“L’apertura dei nuovi servizi digitali per la nostra Biblioteca – spiega Margherita Giacalone, direttrice della Biblioteca Fardelliana – è una conferma della voglia di questa istituzione di rimanere al passo con i tempi, offrendo servizi innovativi alla comunità che la frequenta. La Biblioteca – prosegue – vuole essere un’eccellenza che consolida la propria forza e qualità”.

“Una bellissima opportunità. L’impegno del Comune di Trapani e della Biblioteca Fardelliana prosegue nel cercare di offrire servizi migliori, lavorando in sinergia con la Soprintendenza per i beni culturali di Trapani, per l’utenza del nostro territorio che ha desiderio di lettura. MLOL è un servizio gratuito per i cittadini, un incentivo alla lettura dei quotidiani e degli e-book, un’ottima risorsa per leggere di cronaca, sport, politica. Un ringraziamento particolare va alla direttrice Margherita Giacalone della Biblioteca Fardelliana, per l’impegno profuso, al Soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Trapani Girolama Fontana e a Renato Alongi della Rete Bibliotecaria regionale BibloTp”, così affermano Giacomo Tranchida, sindaco del Comune di Trapani e Rosalia d’Alì, assessore alla cultura del Comune di Trapani.

“Con il progetto dell’Edicola digitale si conferma e si consolida la collaborazione istituzionale fra la Soprintendenza per i beni culturali di Trapani, la Biblioteca Fardelliana ed il Comune di Trapani. A seguito del lockdown, le biblioteche di pubblica lettura associate alla rete BiblioTP referente del Polo di Trapani del Servizio Bibliotecario Nazionale, ed a cui è associata anche la Biblioteca Fardelliana, hanno intrapreso un percorso virtuoso aprendo a nuovi servizi e strumenti digitali. Le biblioteche, da luogo di consultazione e prestito fisico di libri, oggi diventano nuovi hub culturali a cui integrare altre azioni e attività attraverso le quali rispondere agli utenti ed in particolare alle nuove generazioni dei nativi digitali. Il nuovo servizio di Edicola digitale della Fardelliana, si integra con il portale web della Rete bibliotecaria BiblioTP, attraverso cui è possibile consultare ad accesso libero il catalogo online con oltre 400.000 notizie bibliografiche delle 30 biblioteche di pubblica lettura aderenti in provincia di Trapani”, così conclude Girolama Fontana, Soprintendente per i beni culturali di Trapani.

Per approfondimenti: fardellianatrapani.medialibrary.it/pagine/pagina.aspx?id=965

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Cultura

Pantelleria Capitale del Mare, avviato percorso per candidatura

Redazione

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Partecipazione del Comune di Pantelleria alla selezione “Capitale Italiana del Mare
2026”

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che l’Amministrazione comunale ha avviato e formalizzato il percorso di partecipazione del Comune di Pantelleria alla selezione nazionale per il conferimento del titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026”, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per le Politiche del Mare.

Tale decisione nasce dalla volontà di valutare, in modo strutturato e trasparente, un’opportunità
prevista da un avviso pubblico nazionale rivolto ai Comuni costieri, finalizzata alla valorizzazione
della cultura del mare, dei servizi connessi e delle iniziative di fruizione sostenibile del patrimonio
marittimo.

Preliminarmente alla presentazione della candidatura, l’Amministrazione ha ritenuto necessario
coinvolgere il territorio attraverso una raccolta di manifestazioni di interesse, pubblicata sul sito
istituzionale, alla quale hanno risposto numerose realtà locali, associative e imprenditoriali. Tale
partecipazione ha consentito di acquisire contributi, proposte e indicazioni utili alla costruzione del
dossier di candidatura.
Le manifestazioni pervenute sono state oggetto di valutazione tecnica e, nel rispetto delle linee
guida ministeriali, il dossier sarà predisposto tenendo conto degli elementi più coerenti con le
caratteristiche dell’isola, integrando le diverse iniziative in un quadro unitario e sostenibile.

La Giunta comunale ha preso atto formalmente delle manifestazioni di interesse ricevute e ha
autorizzato gli uffici competenti e il Sindaco stesso a procedere con gli atti necessari alla
presentazione della candidatura entro i termini stabiliti dall’avviso nazionale.

La presente comunicazione ha lo scopo di informare la cittadinanza su un procedimento
amministrativo in corso, che non comporta automatismi né esiti predeterminati, ma rappresenta una fase di partecipazione istituzionale a una selezione pubblica nazionale.

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Spettacolo

La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito

Matteo Ferrandes

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Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.

 

Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.

Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.

In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.

In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:

– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);

– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);

– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.

– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).

 

Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS,  “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”.  E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
 
 
 
 
 
 

 
 

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Cultura

Scuola Santa Chiara, anche Mariangela Silvia (LpP) risponde all’Assessore Pineda

Redazione

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Mariangela Silvia, vice capo gruppo di Leali per Pantelleria puntualizza sulla questione climatizzatori della Scuola di Santa Chiara

Gentile Direttore,
Mi permetto di rispondere ma non andrò oltre perché non mi piace questo tipo di dialogo becero. Commento il comunicato dell’assessore Adele Pineda, solo perché tirata in causa tra le citate “ben due docenti”:

  1. La campagna elettorale con queste bassezze la lascio fare a quelli che ne hanno più bisogno;
  2. ⁠le segnalazioni pervenute sono state fatte da parte degli stessi alunni e rimango io stessa folgorata se degli alunni di scuola superiore segnalano a noi ovvero una docente di scuola infanzia, una docente di scuola primaria , un medico e un pensionato, consiglieri di opposizione, piuttosto che rivolgersi a figure scolastiche che ricoprono cariche politiche presenti all’interno delle loro stesse scuole;
  3. ⁠come mai visto che il problema è già noto da diverso tempo e, a detta dei segnalanti , sono problemi annuali e ricorrenti , non sono stati argomenti di discussione quando in consiglio comunale abbiamo avuto in data 23/09/2025 il nostro Presidente del Libero Consorzio provinciale e assessori a seguito?
  4. ⁠Oltre alle problematiche legate alla climatizzazione dell’edificio di Santa Chiara, c è anche il problema legato alla climatizzazione di Via Napoli; i filtri dei distributori dell’acqua anche questi segnalati da settembre. Dal momento che la prossima settimana verrà risolto il problema climatizzatori a Santa Chiara, quanto si dovrà attendere per quelli in via Napoli, per le muffe presenti nell’edificio nuovo di Via Santa Chiara e per il cambio filtri acqua presenti negli edifici per la distribuzione dell’acqua?

Uno dei nostri compiti come consiglieri di opposizione è quello segnalare e dar voce ai cittadini ed è quello che abbiamo fatto, che facciamo e che faremo sempre.

Consigliere comunale e vice capo gruppo Leali per Pantelleria
Mariangela Silvia

Per approfondire:
Scuola Santa Chiara – Assessore Pineda “intervento tendenzioso del gruppo di opposizione Leali per Pantelleria”

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