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Spettacolo

Trapani, Duo FisFüz in concerto: viaggio musicale tra Oriente e Occidente

Redazione

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Trapani, 6 giugno 2024 – MEMA – Mediterranean Music Association, l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani (ICIT), il Goethe-Institut Italia ancora insieme per l’ultimo concerto del mese di giugno.

Domenica 9 giugno, alle ore 18.30, il Museo Diocesano di Arte Contemporanea San Rocco di Trapani ospiterà il concerto “Fayans” del Duo FisFüz, formato dalla clarinettista tedesca Annette Maye e dal percussionista di origine turca Murat Coskun. 

Il duo presenterà un programma ispirato alle antiche maioliche persiane “fayans”, ricche di arabeschi e motivi floreali che hanno influenzato anche l’arte europea. Nuove composizioni originali si alterneranno a vivaci improvvisazioni, in un dialogo musicale spontaneo che fonde melodie accattivanti, ritmi pulsanti ed echi di jazz moderno.

Annette Maye e Murat Coskun vantano carriere internazionali di grande rilievo, collaborando con artisti di fama mondiale e tenendo concerti in Europa, Medio Oriente, Asia e Stati Uniti. Entrambi hanno ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti per il loro contributo all’incontro tra culture musicali diverse.

“Fayans” sarà un’esperienza musicale transculturale, frutto dell’incontro tra tradizioni orientali e occidentali, esplorato da due solisti  in un viaggio sonoro ricco di suggestioni. Un appuntamento per tutti gli amanti della world music di qualità.

Spettacolo

Palermo, il 26 luglio all’Auditorium di Saragozza il debutto del tenore Stefan von Korch

caterina murana

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Il tenore rumeno ŞTEFAN von KORCH debutterà il 26 luglio a PALERMO nei CARMINA BURANA

 

Dopo un’esibizione di successo all’Auditorium di Saragozza con l’Orchestra Reino de Aragón, il tenore Ştefan von Korch continua la sua tournée estiva internazionale, debuttando a Palermo il 26 luglio con i “Carmina Burana”, opera che ha recentemente definito “il suo asso nella manica”.

 

Il solista raccoglie così il riconoscimento internazionale per i “Carmina Burana”, la cantata più famosa del mondo, che ha già interpretato trentacinque volte e per la quale molti specialisti in Romania lo considerano la voce tenorile di riferimento.

 

https://youtu.be/6xfL1_2hPAk

 

Della prevista esibizione a Palermo Ştefan von Korch dice: “Sarà un’esperienza di grande intensità, che sono onorato di condividere con un pubblico così selezionato come quello della patria dell’opera, l’Italia. È un lavoro impegnativo ma altamente gratificante, con superbe linee solistiche e corali e arrangiamenti orchestrali straordinariamente ricchi, che rimane nella memoria di ogni spettatore.”

 

Il concerto si terrà il 26 luglio alle 21:15 e riunirà, sotto la bacchetta del direttore Linhan Cui, Stefan von Korch – tenore, Celin Mun – soprano, Stepan Drobit – baritono, Kristina Miller – pianoforte, Alexander Yakovlev – pianoforte, Palermo Classica Ensemble – percussioni e il Coro Polifonico del Balzo, con il Maestro Vincenzo Pillitteri. L’evento rientra nel ciclo di concerti Palermo Classica, che si svolgerà dal 26 luglio al 20 settembre presso il Complesso Monumentale dello Steri.

 

 

A proposito dei protagonisti

 

** STEFAN VON KORCH (Tenore)** (www.stefanvonkorch.com)

 

Con una carriera in ascesa, a livello nazionale e internazionale, Ştefan von Korch ha iniziato quest’estate una nuova collaborazione con l’orchestra spagnola Reino de Aragon, si esibirà il 5 luglio al Maria Radna Open Air insieme al soprano Irina Baiant, e in primavera si è esibito in in scena La Filarmonica di Târgu-Mureş, l’opera vocale sinfonica Stabat Mater, uno dei gioielli del repertorio di G. Rossini, considerata una dimostrazione di virtuosismo per qualsiasi tenore.

 

Dall’inizio dell’anno, a livello nazionale, si è esibito all’Opera di Iaşi, nel brillante ruolo di Camille de Jolidon, in La vedova allegra 2.0, diretta da Andrei Șerban e all’Opera Nazionale di Timisoara, nella produzione de “La Vedova Allegra” di Mario Di Carlo.

 

Nel corso del 2023, il tenore ha fatto battere il cuore degli spettatori con magistrali interpretazioni della partitura specifica per la sua voce nei “Carmina Burana”, per i quali è considerato un punto di riferimento, ed è stato l’unico solista rumeno in una tournée in 27 città in Cina. Altre pietre miliari della sua carriera includono ruoli famosi in opere e operette presentate sui più grandi palcoscenici della Romania: “Il Barbiere di Siviglia”, “L’Elisir d’Amore” e “Falstaff” (Opera Nazionale di Bucarest), “Rigoletto”, “L’Allegro Vedova” e “La Vedova Allegra 2.0” (Opera Nazionale di Iasi), “I Puritani” (prima nazionale), “Rigoletto” e “Il Barbiere di Siviglia” (Opera rumena Cluj-Napoca) e altri.

 

Nel 2022, ha completato il suo repertorio con il ruolo principale nella prima europea dello spettacolo “Traiano in Dacia” di Giuseppe Nicolini, messo in scena all’Opera Nazionale di Cluj-Napoca, e il suo curriculum comprende anche ruoli in 3 prime nazionali assolute: l’opera “I Puritani” all’Opera Nazionale di Cluj-Napoca (2016) dove ha eseguito la partitura più alta scritta per voce maschile, l’opera “La Sonnambula” di Vicenzo Bellini (2018) e la presenza sul palco della Sala della Radio a Bucarest nella prima nazionale assoluta dell’opera vocale-sinfonica “Messa di Gloria” di Rossini (2019).

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GANGI, PROTAGONISTA AL FILM FESTIVAL DI TAORMINA CON IL FILM “LA RIEDUCAZIONE” DI AURELIO GRIMALDI

Marilu Giacalone

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E’ stato presentato domenica scorsa, al palazzo dei Congressi di Taormina, in occasione del Film Festival, “La rieducazione” di Aurelio Grimaldi, il film girato interamente dentro il carcere di massima sicurezza (mai utilizzato) di Gangi.

Alla presentazione (prima mondiale) del film assieme al regista Aurelio Grimaldi erano presenti gli interpreti: Tony Sperandeo, Elena Pistillo, Gino Bonanno e una comparsa, l’attore gangitano Agatino Magnifico.

Il film è stato prodotto da Arancia Cinema e racconta dei diritti dei detenuti in ottemperanza dell’articolo 27 della costituzione. Attore protagonista Tony Sperandeo che ha interpretato “il signor Salvatore” carcerato al 41bis condannato all’ergastolo per gravissimi crimini e omicidi mafiosi. Nei panni di un mite professore, uno psico-pedagogista che chiede di applicare il protocollo rieducativo per il detenuto, alias il mafioso Totò Riina, è stato lo stesso regista Aurelio Grimaldi.

Alla presentazione del film a rappresentare il Comune di Gangi è stata l’assessora Tiziana Ballistreri.

Il sindaco Giuseppe Ferrarello ha detto: “E’ stato un grande orgoglio, in occasione del Taormina Film Festival, vedere sul grande schermo impresso il nome di Gangi. Voglio ancora ringraziare il regista Aurelio Grimaldi per aver scelto di girare “La Rieducazione” nel nostro carcere di massima sicurezza (mai aperto), grazie anche alla produzione Arancia Cinema e a tutti gli attori e interpreti, alle maestranze e al nostro Agatino Magnifico che ha prestato il suo volto e la sua voce per il film”.

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Trapani, Teatro Di Stefano gremito per la prima della Turandot

caterina murana

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La 76ᵃ STAGIONE DELL’ENTE LUGLIO MUSICALE REGISTRA IL PRIMO

SOLD OUT DEL CARTELLONE ESTIVO

Un Teatro Di Stefano gremito quello che ieri sera, venerdì 12 luglio, ha accolto il debutto della 76ᵃ stagione “Favole, fiabe e altri racconti”: la Prima della “Turandot” ha registrato infatti il primo sold out del cartellone estivo promosso dall’Ente Luglio Musicale Trapanese. I lunghi applausi che il pubblico presente ha voluto dedicare a tutto il cast sul finale hanno sottolineato un grande successo dell’opera.

Il nuovo allestimento dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, realizzata in coproduzione con il Teatro A. Rendano di Cosenza e l’Associazione Euritmus/Teatro Zandonai di Rovereto, ha omaggiato il centenario della scomparsa del compositore italiano. Per questa circostanza, il Direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, Walter Roccaro, in sintonia con il Regista Daniele De Plano e la Direttrice d’orchestra Manuela Ranno, ha deciso di presentare l’opera nella versione “integralmente pucciniana”, senza alcun finale aggiuntivo, portando in scena ciò che musicalmente il compositore riuscì a concludere e a definire prima della sua scomparsa. Un terzo atto che, per scelta artistica, si conclude quindi con la tragica morte del personaggio di Liù, un momento carico di pathos ed emozione.

La Turandot replicherà domani, domenica 14 luglio, sempre alle ore 21:00 al teatro DI Stefano.

I Biglietti sono disponibile sia al botteghino sito all’interno di Villa Margherita (aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20) che on line sul sito www.lugliomusicale.it

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