Segui i nostri social

Cultura

Trapani compatta sostiene la candidatura Unesco delle Saline di Sicilia

Redazione

Pubblicato

-

Già 19 fra associazioni e imprese sostengono compattamente la
candidatura delle “Saline di Sicilia” al programma “MAB-Riserve della
Biosfera” Unesco.
In agenda fino a luglio 40 incontri col territorio, dossier di
candidatura pronto nel 2026

Trapani, 13 febbraio 2025 – E’ un caso unico in Italia, e nella storia
dell’Unesco, ed è la prima esperienza di quest’anno a mettere in pratica
le nuove linee guida del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza
energetica  varate a fine 2024, che vede già l’adesione di otto soggetti
istituzionali e 19 fra associazioni di categoria e imprese e altre
ancora si stanno aggiungendo, per costruire entro il 2026 il dossier
della candidatura al MAB Unesco delle “Saline di Sicilia”.
Per la prima volta, infatti, c’è un Comitato promotore che vede insieme
una Regione, quella siciliana, e una Camera di commercio, quella di
Trapani (in collaborazione con Unioncamere Sicilia), più i quattro
Comuni coinvolti  (Trapani, Misiliscemi, Paceco e  Marsala) e il Libero
consorzio di Trapani e il Wwf, gestori delle due Riserve regionali
inserite nel progetto, e che ha proposto al Comitato nazionale MAB del
Mase e, a seguire, lo farà all’apposito Segretariato dell’Unesco a
Parigi, la candidatura di un’area umida costiera, quella delle saline di
Trapani e Paceco (con Misiliscemi da inserire con norma nel nome
istitutivo) e delle saline di Marsala al programma “MAB-Riserve della
Biosfera” dell’Unesco. Sarebbe la prima “Riserva della Biosfera” MAB in
Italia ubicata lungo la costa, e la prima in Sicilia.
“Oggi –  ha commentato  Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia
e commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani – il
nostro territorio ha ritrovato un’unità, perseguita per decenni, perché
tutti hanno condiviso un progetto voluto e desiderato da tutti, che pone
le basi per uno sviluppo sostenibile delle attività produttive e del
turismo, della formazione e della ricerca, attorno ad un patrimonio
naturale unico che va tutelato, ma anche valorizzato e fatto conoscere
ad un mondo che neanche sa dove sia Trapani. L’ente camerale sostiene il
progetto con un finanziamento triennale per garantirne  la continuità,
ma il Comitato è aperto all’ingresso di chiunque voglia contribuire con
proprie idee e iniziative. Da oggi, infatti, parte il percorso
partecipato che vedrà, fino a luglio, un fitto calendario di circa 40
incontri con studenti, giovani, università, enti di ricerca, club
Unesco, associazioni, imprese  e tutti gli altri stakeholder, affinché
possiamo presentare al Mase e all’Unesco una candidatura veramente
sostenuta dall’intero territorio”.
La proposta, così  come prevedono le linee guida ministeriali, è  già
corredata da uno studio di fattibilità redatto in un anno di intenso
lavoro sul territorio e comparando tutte le situazioni analoghe nel
mondo, da Giorgio Andrian, esperto di candidature Unesco, e Luca Dalla 
Libera, direttore di Agenda 21 ed esperto di turismo sostenibile; studio
che ha come obiettivo  la costruzione di un distintivo sistema unico
territoriale,  da mettere in rete con gli altri siti Unesco italiani che
si rifanno al Network di Mirabilia, società di Unioncamere.
“Un sito Unesco – ha chiarito Giorgio Andrian – non pone ulteriori
vincoli ambientali rispetto a quelli  già esistenti, e lo dico a chi,
come i pescatori o i marmisti o gli stessi produttori di sale, già
devono fare i conti con diverse restrizioni. Semmai, mettendo a fattore
comune tutte le attività presenti, il sito MAB aiuta a trovare modelli e
soluzioni che favoriscono la convivenza delle varie esigenze e la
crescita dell’intero sistema. Ovunque sia stato  ottenuto questo
riconoscimento i sindaci ancora oggi ringraziano”.
Ieri, presso la Camera di commercio di Trapani, in una sala convegni 
pienissima, è andata in scena la “pax” fra ambientalisti e imprese, con
Silvana Piacentino, direttrice per il Wwf della Riserva delle saline di
Trapani e Paceco, che ha evidenziato come “senza la presenza dell’uomo
non si possa fare biodiversità”, riferendosi al duro lavoro che svolgono
quotidianamente i salinari per mantenere l’integrità ambientale di
questo delicatissimo habitat, e Giacomo D’Alì, presidente della Sosalt,
che ha riconosciuto sia la preziosità  dei controlli garantiti dai
gestori delle due riserve, sia la necessità di creare un sano equilibrio
fra questa attività produttiva che ha caratteristiche uniche al mondo,
la gestione della ricettività turistica e i vincoli ambientali. Il tutto
sotto  l’occhio attento di Filippo  Amodeo, vicepresidente vicario di
Sicindustria Trapani nonché amministratore della Nino Castiglione,
pronto a promuovere lo sviluppo delle attività economiche del territorio
in chiave di sostenibilità, dalle  cave di marmo al riuso produttivo
degli scarti di agricoltura e pesca mettendo in pratica i risultati
degli enti di ricerca del territorio. E Francesco Picciotto, dirigente
del servizio Aree protette dell’assessorato regionale Ambiente,
rilevando come l’avvenuta recente elettrificazione dell’Isola di Mothia,
che ha consentito di spegnere l’inquinante generatore a gasolio,
dimostri l’attenzione e l’impegno della Regione verso la tutela
ambientale dei siti delle due riserve e dello  Stagnone di Marsala, si è
detto favorevole a che i progetti infrastrutturali per migliorarne
l’accessibilità e una fruizione intelligente possano trovare spazio
all’interno della programmazione 2021-2027 dei fondi Ue.

N.b.: nella foto, in allegato, il tavolo dei relatori (da sx,  Luca
Dalla Libera, Francesco Picciotto, Silvana Piacentino, Giuseppe Pace  e
Giorgio Andrian)

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani

Franca Zona

Pubblicato

il

Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.

Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.

Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.

Franca Zona

……………
Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri

Redazione

Pubblicato

il

Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.

La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.

L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata. 

……………………….
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

Direttore

Pubblicato

il

Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

…………………………
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza