Segui i nostri social

Cultura

Trapani, al via laboratorio di Lingua Siciliana

caterina murana

Pubblicato

-

Laboratorio di Lingua Siciliana a Trapani

Il panorama culturale trapanese si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato alla valorizzazione della lingua e della cultura siciliana grazie al successo del Laboratorio di Lingua Siciliana, promosso dall’Università Trapani 50&Più. Un’iniziativa che ha catturato l’interesse dei partecipanti fin dai primi incontri, suscitando anche la curiosità di nuovi aderenti che si sono uniti agli appuntamenti settimanali.

A guidare gli incontri con passione e competenza è Nino Barone, noto poeta e stimato studioso della lingua siciliana. Il suo curriculum ricco di esperienze e il suo impegno nella promozione e conservazione della lingua lo rendono il perfetto custode di questa tradizione. Barone, soddisfatto dei risultati finora ottenuti, ha dichiarato: “Il Laboratorio di Lingua Siciliana è un viaggio emozionante nella nostra identità linguistica. L’entusiasmo e l’interesse dimostrato dai partecipanti sono la conferma che il nostro patrimonio culturale è vivo e vitale”.

Antonello Frattagli, presidente dell’Università Trapani 50&Più, condivide il plauso di Barone, sottolineando l’importanza di preservare e diffondere la Lingua Siciliana come parte integrante della cultura locale: “Quando mi è balenata l’idea di chiedere all’amico Nino Barone di dirigere un Laboratorio di Lingua Siciliana per la nostra 50&Più di Trapani, pensavo fosse interessante per capire meglio come scrivere in siciliano. Con mia sorpresa e con sorpresa dei miei soci, ho visto schiudersi un mondo di informazioni ricche di storia e di cultura della nostra terra e non solo, con anche stravolgimenti delle mie “certezze” linguistiche potendole basare ora su dati di fatto e non su convinzioni o intuizioni”.

L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno dell’Accademia della Lingua Siciliana, con il presidente Fonso Genchi che ha plaudito all’impegno profuso nel promuovere la lingua siciliana e preservarne il suo ricco patrimonio linguistico: “La lingua è un tesoro che va tramandato e fatto conoscere; iniziative come questa contribuiscono in modo significativo alla sua tutela e diffusione”.

Il Laboratorio di Lingua Siciliana si configura, dunque, come un importante punto di incontro per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della lingua siciliana, non solo dal punto di vista ortografico, ma anche attraverso la comprensione del patrimonio linguistico e della cultura popolare che essa incarna. Un progetto che, con il suo successo iniziale, si prospetta come un faro per futuri sforzi volti alla salvaguardia delle radici culturali siciliane.

Cultura

Istruzione, da governo Schifani 100 mila euro per educazione alimentare

Redazione

Pubblicato

il

 
Il governo Schifani ha stanziato 100 mila euro per progetti di educazione alimentare e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado della Sicilia.
 
L’intervento, contenuto in una direttiva dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, in attuazione della legge regionale di Stabilità 2026-2028, mira a diffondere una maggiore consapevolezza sull’origine e la qualità degli alimenti, a promuovere un corretto stile di vita e un equilibrato rapporto con il cibo tra gli studenti dell’Isola attraverso azioni di informazione e prevenzione, con il supporto di professionisti specializzati.
 
«Anoressia, bulimia e altri disturbi legati ad un rapporto distorto col cibo – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – purtroppo registrano un esordio sempre più precoce tra i giovani. Si tratta di un fenomeno che non riguarda solo l’alimentazione, perché investe la sfera psicologica, relazionale e sociale degli adolescenti, incidendo profondamente sul loro benessere e anche sul percorso scolastico. Con questa misura, il governo Schifani ritiene fondamentale agire a partire dalle scuole, con azioni di educazione, prevenzione di comportamenti alimentari nocivi e promozione di uno stile di vita sano».
 
Il provvedimento, che consente alle scuole di beneficiare di un contributo massimo di 5 mila euro, prevede la possibilità di attivare consulenze specialistiche con nutrizionisti oppure organizzare percorsi formativi e laboratori rivolti a studenti, famiglie e personale scolastico. Le somme saranno assegnate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse.
Le domande dovranno essere presentate via pec entro il 21 marzo all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it.

 
Il provvedimento è disponibile a questo link.
 
 
Ultimo aggiornamento

Leggi la notizia

Cultura

L’Ulivo degli Iblei, Solarino salotto di Memoria e Comunità aprendo Terra Tempus

Redazione

Pubblicato

il

Rassegna Terra Tempus – Prima Edizione: Sapori, Memorie e Identità del Sud

Si apre domani, venerdì 27 febbraio 2026, la prima edizione della rassegna Terra Tempus – La Via di Demetra, ideata dalla Galleria EtnoAntropologica, con il patrocinio gratuito del Comune di Solarino e della Regione Siciliana, con la collaborazione tecnico-scientifica del circuito Honos, e con la diretta collaborazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Tiziano Spada e della comunità solarinese.
L’iniziativa nasce per valorizzare l’identità popolare e il patrimonio materiale e immateriale del Sud Italia, con particolare attenzione al territorio degli Iblei.
La conferenza inaugurale, intitolata “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, si terrà alle ore 17:00 nell’Aula Consiliare di Solarino. L’evento rappresenta un momento unico in cui archeologia ed etnoantropologia si incontrano, tracciando la prospettiva futura del progetto sociale “La Via di Demetra”, volto a riportare le antiche tradizioni agricole e artigianali nella vita quotidiana e nella comunità locale.
La conferenza vedrà i saluti istituzionali dell’On. Tiziano Spada, Sindaco di Solarino e interverranno illustri relatori: Lorenzo Guzzardi, dirigente archeologo dell’Amministrazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana, con l’approfondimento “L’olio nel Mediterraneo antico”, Rosario Acquaviva, fondatore e direttore scientifico dell’Ecomuseo “I luoghi del lavoro contadino” di Buscemi, con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale” e Laura Liistro, storico e promotrice sociale dei percorsi Honos, che racconterà “Le Vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”. L’incontro sarà a cura di Maria Antonietta Liistro, curatrice del progetto e ideatrice del percorso culturale.

La rassegna proseguirà fino a maggio 2026 con un ricco calendario di eventi:

Marzo 2026
• 14 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Inaugurazione “Banca della Nostra Memoria Solarino”
• 21 marzo, ore 20:00, Chiesa Madre San Paolo Apostolo – CRUX FIDELIS, III edizione “Vuci antichi”: Il Mistero della Passione con Carlo Faiello e i Lamentatori di Marianopol
• 22 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – CRUX FIDELIS: inaugurazione mostra fotografica e conferenza sui riti pasquali in Sicilia e tradizioni arberesche
• 27 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno “Padre Serafino Gozzo: Fede, Cultura e Impegno nella Storia del Territorio”

Aprile 2026
• 18 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno nazionale “I de Requesens e il Mediterraneo”, II edizione, I sessione
• 19 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – II sessione dello stesso convegno
• 24 aprile, ore 17:00 – Presentazione del libro “Requesens: Potere e Destino tra Spagna e Italia” di Salvatore La Monica e Vittorio Ricci, prefazione di Laura Liistro, con corteo storico rievocativo della fondazione di Solarino

Maggio 2026
• 16/17 maggio, Solarino, Vecchio Frantoio – “Un fine Settimana tra Sapori e Identità Mediterranea”, dedicata all’olivo, carrubbo, mandorlo e grano, con degustazioni guidate, stands dei produttori locali e percorsi sensoriali
La rassegna crea un ponte tra passato e futuro: tutela della memoria storica delle comunità agricole iblee, valorizzazione delle tradizioni locali e promozione di strumenti partecipativi e digitali come il progetto “La Via di Demetra”, che mette in rete produttori e tradizioni agroalimentari.

La conferenza inaugurale di domani segna un momento storico in cui archeologia, etnoantropologia e prospettiva sociale si incontrano, inaugurando un percorso culturale multidisciplinare unico nel suo genere, con l’obiettivo di restituire valore alle radici identitarie del territorio e coinvolgere attivamente la comunità solarinese.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, al Centro Giamporcaro la conferenza “Ecosistemi funzionali in agricoltura”

Direttore

Pubblicato

il

Come ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti, con Luigi Rotondo

Venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30, presso i locali del Centro Culturale Vito Giamporcaro di Via Manzoni 72 – Pantelleria, si terrà la conferenza di carattere formativo: “Ecosistemi funzionali in agricoltura – Tecniche di biocolutra naturali”.

Una opportunità per sapere come “Ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti” grazie a conoscitori del campo che da sempre  si dedicano a questa materia, come l’esperto Luigi Rotondo. Questi molte volte è venuto a Pantelleria per simili impegni, acquisendo una conoscenza del territorio pantesco, specificatamente dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura.

Per prenotarsi a partecipare, contattare il Presidente del Giamporcaro, Anna Rita Gabriele al n. 3384792842; oppure Giovanni Bonomo: 3496634786.

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza