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Trasporti

Trapani – Aeroporto, smentite voci su vendita. Ombra commenta “apprezzamento per operato di Aricò”

Redazione

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“Desidero esprimere profondo apprezzamento per l’impegno che l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò e il governo regionale portano avanti a favore del diritto dei siciliani di volare. Dimostrando di essere fermamente convinti che la condizione di insularità non può essere un limite per la libertà di studiare, lavorare e curarsi quando serve fuori dalla Sicilia. Chiunque faccia parte del mondo dell’aviazione civile non può non rendersi conto della grande attenzione che il presidente Schifani e l’assessore Aricò stando tributando a questo settore strategico.
Inoltre, oggi, in occasione della presentazione del nuovo provvedimento del Governo contro il caro voli, il presidente della Regione, Renato Schifani ha espresso parole di apprezzamento verso i risultati e il lavoro svolto dall’aeroporto di Trapani Birgi. Tale stima ci rende grati e ci spinge a fare sempre di più e meglio”.
È il commento del presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi sulle ultime iniziative del governo per combattere l’aumento dei prezzi dei biglietti aerei.

Economia

Codici: Sicily by Car segnalata all’Antitrust per costi e modalità del rifornimento dell’auto noleggiata

Redazione

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Tempo di vacanze, di viaggi ed anche di brutte sorprese per i consumatori. È il caso di chi nei giorni scorsi è stato in Sicilia, ha noleggiato un’auto per visitare l’isola e, al momento di riconsegnarla all’aeroporto di Palermo, ha ricevuto un conto con una voce che l’ha spiazzato, tanto da segnalarlo all’associazione Codici.

 

“La vicenda che abbiamo deciso di portare all’attenzione dell’Antitrust – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, riguarda la compagnia di autonoleggio Sicily by Car e la voce relativa al servizio di rifornimento. Parliamo di circa 25 euro, una somma in fin dei conti contenuta, ma il problema è il modo in cui viene indicata. Questa spesa, infatti, non è illustrata in maniera chiara al momento della sottoscrizione del contratto. Oltre alla sorpresa per questo pagamento, il consumatore deve fare i conti anche con la difficoltà nel fare rifornimento: la stazione di servizio più vicina all’aeroporto di Palermo è a circa 20 chilometri, quindi risulta impossibile farlo per chi si ritrova a ridosso dell’orario di imbarco. Sono tutti aspetti su cui abbiamo deciso di richiedere una verifica all’Autorità per tutelare i consumatori, considerando tra l’altro che in passato Sicily by Car è stata già oggetto di controlli e di sanzioni proprio da parte dell’Agcm”. Il riferimento è alla multa inflitta dall’Antitrust per la vessatorietà della clausola inserita nel contratto e riguardante un addebito a carico del cliente per l’attività di gestione di multe, pedaggi e parcheggi comminati da autorità, enti e concessionari riguardanti la circolazione del veicolo noleggiato.

 

L’associazione Codici invita i consumatori a segnalare eventuali problemi con le compagnie di autonoleggio a causa di costi non illustrati in maniera adeguata al momento della sottoscrizione del contratto, così da poter far valere i propri diritti e tutelarsi di fronte a spese extra illegittime. È possibile contattare lo Sportello Nazionale al numero 065571996 o all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

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Politica

Aeroporto Berlusconi – Bosco (PD Sicilia) “La politica si occupi di occupazione, sanità e istruzione” 

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Edward Richard Junior Bosco – Dirigente PD Sicilia: “Basta con polemiche sterili sull’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa, la politica si occupi di questioni prioritarie: occupazione, sanità e istruzione” 

In questi giorni, assistiamo a dibattiti politici sterili e insulsi, a dispetto di temi per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Penso, ad esempio, alla sterile polemica sull’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. Definirei questa una “effimera dialettica da scappati di casa”. La politica dovrebbe, invece, prendere posizione su alcuni temi importanti, che dovrebbero essere al centro del dibattito politico. 
In primis, mi preoccupa il comportamento antisindacale della RAI, che il 6 maggio scorso ha tentato di boicottare lo sciopero dei giornalisti. Qui si tratta di una questione fondamentale di libertà di sciopero, un diritto irrinunciabile per i lavoratori. 
Inoltre, ritengo cruciale affrontare le difficoltà che i giovani incontrano nel loro percorso di istruzione e inserimento nel mercato del lavoro. Temi come l’orientamento, il costo dell’istruzione e la transizione all’età adulta meritano la massima attenzione. 
Si dovrebbero potenziare i collegamenti tra istituzioni scolastiche, servizi pubblici per l’impiego e realtà produttive del territorio nazionale, per facilitare il matching tra domanda e offerta di lavoro. Questi collegamenti potrebbero favorire il dialogo e la co-progettazione, soprattutto al Sud, dove queste realtà spesso mancano. Le imprese del Nord potrebbero, inoltre, supportare gli istituti scolastici meridionali per renderli più competitivi. 
Il piano di studio scolastico e universitario dovrebbe essere rivisto secondo le esigenze del mondo del lavoro, per allinearli maggiormente alle competenze richieste dalle aziende, anticipando i cambiamenti del mercato del lavoro. Ciò potenzierebbe i servizi di orientamento e di accompagnamento all’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso attività di job placement mirato. 
Non possiamo ignorare nemmeno il cambiamento nell’interazione sociale dei giovani, con un crescente divario generazionale all’interno delle famiglie. 
La pandemia ha, inoltre, evidenziato l’importanza di investire nella sanità, in particolare per quanto riguarda la salute mentale, ancora troppo spesso emarginata. Purtroppo, la Sanità ha visto ancora una volta una riduzione degli investimenti per la salute pubblica. 
Bosco, conclude:”In un’epoca di fragilità sociale, caratterizzata da un dilagante nichilismo e da eccessi del libero mercato, abbiamo bisogno di una politica che sappia sfidare e affascinare i cittadini, guidandoli con visione, dialettica e studio approfondito. 
La vera forza della politica risiede nelle idee, nella conoscenza che trasforma noi stessi e la società, diventando cultura. 
È giunto il momento di affrontare queste vere sfide sociali, superando le sterili dispute politiche.”

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Trasporti

Una coppia di Palermo riceve 500 euro per volo in ritardo Ryanair Trapani Malta

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Il volo Trapani Malta ha portato un ritardo di oltre 7 ore, cambiando tutti i piani previsti in precedenza. Anziché atterrare alle 08:10, come previsto, il volo è giunto all’aeroporto di Malta solamente alle 15:30

Un ritardo di oltre sette ore per una coppia di Palermo, avvenuto il 2 giugno 2023, che ha portato non pochi disagi ai due viaggiatori e ad altri passeggeri del volo. Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Trapani, che, pochi giorni fa, ha disposto che Ryanair dovrà effettuare il pagamento di 500 euro nei confronti dei due passeggeri. «Il Giudice di Pace di Trapani – commentano da ItaliaRimborso, che ha fornito supporto ai passeggeri – ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di ritardo aereo.

Oltre le tre ore di ritardo, infatti, i passeggeri possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse che incidessero sulla rotta aerea». ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,1% dei casi.
Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it .

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