Cronaca
Trapani – Aeroporto, Crimini informatici: Airgest e polizia postale sottoscrivono protocollo di prevenzione e contrasto
Crimini informatici: Airgest e polizia postale sottoscrivono protocollo di prevenzione e contrasto
Trapani è il primo aeroporto della Sicilia Occidentale ad adottare le procedure per innalzare i livelli di sicurezza cibernetica
È stato siglato un protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi, tra la Polizia di Stato, con il Centro operativo sicurezza cibernetica della Polizia postale e delle comunicazioni della Sicilia Occidentale, e Airgest, società di gestione dell’aeroporto civile Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Presenti il dirigente del Centro, Marco Scarpa, e il presidente di Airgest, Salvatore Ombra.
L’accordo è finalizzato all’innalzamento dei livelli di sicurezza cibernetica, condivisione e analisi di informazioni necessarie a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti informatici ai sistemi informativi dell’aeroporto e delle sue reti telematiche. Prevede un’intensa collaborazione tra il centro operativo di sicurezza cibernetica della Polizia postale e il team di sicurezza di Airgest per la gestione delle segnalazioni di emergenze relative a vulnerabilità dei sistemi e sviluppo di attività di comunicazione per fronteggiare le situazioni critiche.
La Polizia postale, l’articolazione specialistica della Polizia di Stato deputata alla prevenzione e contrasto del cybercrime, ha tra le proprie specifiche mission proprio la tutela delle infrastrutture critiche informatizzate ed opera a livello centrale con il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) e a livello territoriale con i Nuclei operativi per la sicurezza cibernetica, che ne replicano la struttura e con esso dialogano per l’analisi e la diffusione reticolare delle informazioni di sicurezza.
“Per quanto pensiamo di fare il massimo per proteggere, tutti i giorni, il nostro aeroporto e mantenere alta la sicurezza – commenta il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – ci sono delle minacce che arrivano dalla rete verso le quali è bene ergere alte barriere affidandosi a veri esperti. Per questo, ringraziamo la Polizia postale per aver coinvolto il Vincenzo Florio di Trapani Birgi, come primo aeroporto della Sicilia Occidentale, ad adottare le procedure per innalzare i livelli di sicurezza cibernetica contro gli attacchi informatici”.
“L’accordo – afferma Marco Scarpa – ha lo scopo di porre in essere tutte le iniziative atte prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti informatici e di salvaguardare la prestazione di servizi essenziali alla collettività, come quello del trasporto aereo. Creando forme di collaborazione tra i diversi enti ed un rapporto sinergico, fondato su un costante interscambio informativo e sull’elaborazione di strategie per fronteggiare situazioni di crisi nell’eventualità di un attacco, è possibile incrementare il livello di difesa da possibili eventi di sicurezza cibernetica”.
Salute
Nasce il nuoto in acque libere per salvamento “Sea Rescue Dragon”: la sfida in mare della FISA che rivoluziona il salvataggio in Italia
PULSANO (TA), 17 aprile 2026 – Le acque di Pulsano hanno tenuto a battesimo del Nuoto in Acque Libere per Salvamento “Sea Rescue Dragon”, ideato e realizzato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). L’addestramento, svoltosi il 16 aprile, è il pilastro operativo di un nuovo settore che punta a ridefinire gli standard della sicurezza balneare nel nostro Paese.
La svolta istituzionale e la nuova guida
Il progetto nasce a seguito della nomina del 24 febbraio 2026, quando il Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta, ha affidato a Ivan Marrocco l’incarico di Responsabile Nazionale di questo specifico settore. Con la Sea Rescue Dragon, la FISA apre ufficialmente una divisione finora inesistente in Italia, colmando un vuoto fondamentale per la formazione e l’addestramento degli Assistenti Bagnanti.
Perché “Sea Rescue Dragon”?
Questo addestramento è stato progettato come una prova di forza, tecnica e resilienza. Per la FISA, il Nuoto in Acque Libere rappresenta la disciplina base per ogni bagnino, il fondamento su cui si poggiano tutte le altre attività di salvamento.
“Un Assistente Bagnanti deve essere in grado di operare in qualsiasi condizione meteo-marina”, spiegano dalla Federazione. “La Sea Rescue Dragon nasce per addestrare i nostri professionisti ad affrontare il mare aperto, garantendo una prontezza operativa che solo il confronto costante con l’acqua libera può dare.”
Il debutto a Pulsano con la FISA Taranto
A inaugurare questa prima storica sessione è stato il gruppo della FISA Taranto. I partecipanti si sono misurati in un contesto che unisce l’agonismo all’addestramento specifico, portando in acqua quei valori di coraggio e preparazione tecnica che la Federazione promuove su tutto il territorio nazionale.
Un nuovo standard per l’Italia
Con la realizzazione della Sea Rescue Dragon, la FISA lancia un messaggio chiaro: la sicurezza dei bagnanti passa attraverso una formazione continua e specialistica. Sotto la guida di Ivan Marrocco, l’ addestramento e gli eventi di gare diventeranno il punto di riferimento per testare le capacità dei soccorritori italiani, elevando il nuoto di fondo a strumento indispensabile per la salvaguardia della vita umana in mare.
Ambiente
Pantelleria, orari delle attività musicali ed emissioni sonore nei pubblici esercizi
Regolamentazione degli orari delle attività musicali e delle emissioni sonore nei
pubblici esercizi
Il Sindaco comunica che è stata emanata un’ordinanza che disciplina, su tutto il territorio comunale e per l’intero anno, gli orari e le modalità di svolgimento delle attività di intrattenimento musicale e delle emissioni sonore nei pubblici esercizi, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di vivibilità, sicurezza e sviluppo delle attività economiche.
Emissioni sonore
Il provvedimento interviene per regolamentare le emissioni sonore, soprattutto nelle ore serali e
notturne, al fine di tutelare la quiete pubblica e il riposo dei residenti, senza impedire lo svolgimento
delle attività di intrattenimento e socialità.
In particolare, vengono stabiliti limiti orari per la diffusione di musica all’esterno dei locali,
differenziati in base ai giorni della settimana, oltre a specifiche disposizioni per le attività prive di
impatto acustico esterno, che potranno continuare a operare senza restrizioni, purché nel rispetto
delle normative vigenti.
Sono inoltre previste regole precise per il contenimento delle emissioni sonore, con limiti di
rumorosità e obblighi per i gestori dei locali, chiamati a collaborare attivamente per garantire il
rispetto della quiete pubblica, anche attraverso il controllo dei comportamenti degli avventori nelle
aree esterne.
Bevande alcoliche
L’ordinanza introduce anche disposizioni in materia di vendita e consumo di bevande alcoliche, con
particolare attenzione alla tutela dei minori, alla sicurezza urbana e al decoro degli spazi pubblici.
L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire una convivenza equilibrata tra residenti,
operatori economici e frequentatori dell’isola, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e il
rispetto delle regole di civile convivenza.
Per consultare il testo completo dell’ordinanza è possibile accedere al seguente link
……………………….
WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo
