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Trapani, 7° Campionato Italiano Vigili del Fuoco di nuoto in acque libere – Memorial Carriglio-Giaconia

Matteo Ferrandes

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TRAPANI: 7° Campionato Italiano Vigili del Fuoco di Nuoto in acque libere Memorial “Carriglio – Giaconia”, in combinazione con l’ASD “Aquarius”, in occasione del 6° “Trofeo de’ Pali…nuota sotto le mura di Trapani”.

 

 

Tutto pronto a Trapani per il 7° Campionato Italiano Vigili del Fuoco di Nuoto in acque libere sul miglio marino – Memorial “Carriglio – Giaconia”, nell’ambito della del 6° “Trofeo de’ Pali… nuota sotto le mura di Trapani”, gara di nuoto in acque libere sul miglio marino.

L’evento è in programma per domenica mattina giorno 2 ottobre con raduno alle ore 09:00 presso il Lido A.C. Beach Lifestyle sul lungomare Dante Alighieri di Trapani.

L’Ufficio Ministeriale per le Attività Sportive, sotto l’egida del Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha autorizzato la manifestazione sportiva, alla quale parteciperanno 111 atleti nuotatori provenienti da 32 Comandi provinciale VVF di tutta Italia, nonché 50 atleti appartenenti a società sportive siciliane e oltre stretto.

La manifestazione sportiva è organizzata dall’Aquarius nuoto in collaborazione con il Comitato Regionale A.S.C., dal Triathlon Team Trapani, dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Sicilia, dal Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trapani, con il patrocinio della città di Trapanie; parteners della gara sono il CONI provinciale, la Lega Navale di Trapani e il Panathlon Club Trapani.

La gara si articolerà lungo un percorso di 1.852 metri “a circuito” triangolare.

Alle 9:30 avverrà la partenza del 6° Trofeo De’ Pali, alle 10:30 quella del 7° Campionato Italiano Vigili del Fuoco.

“Siamo arrivati alla sesta edizione del Trofeo Pali, ( la denominazione prende il nome dalla torre Pali, una delle cinque torri della città di Trapani, ormai distrutta, che era chiamata così in quanto i marinai conficcavano ai suoi lati i pali per mettere a secco le barche), una manifestazione sportiva che – sottolinea il Presidente Sergio Di Bartolo della ASD Aquarius, – è anche un modo per guardare dal mare le vecchie mura di Tramontana della città di Trapani. Una manifestazione sportiva che anno dopo anno ha visto crescere i consensi ed il numero dei partecipanti e che, quest’anno, vede anche la presenza di 111 Vigili del fuoco italiani – aggiunge l’ing. Michele Burgio Comandante VVF di Trapani, i quali dalla gara attingono quale addestramento per lo svolgimento del soccorso tecnico in ambito acquatico.

La gara, valevole per assegnare il titolo di campione italiano di nuoto in acque libere delle varie categorie, assegnerà per il Corpo Nazionale, il titolo di Comando Campione d’Italia.

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Sport

Da Pantelleria a Recanati Dario Ferrante medaglia d’argento su 1200 corridori

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50 chilometri tutte d’un fiato per il nostro grande maratoneta: 2h e 57 minuti, dove i secondi non sono spicci: per 50″ è argento – Foto e Video

Oggi, sabato 21 febbraio 2026 si è disputata la Ultramaratona del Conero, a Porto Recanati, alla sua quinta edizione e competizione già nota per il podista dei record, Dario Ferrante, che così ci racconta la gara.
Medaglia d’argento su 1200 atleti.

“Sono arrivato secondo, facendo un tempo di 2 ore e 57 minuti, anzi 56 minuti e 50 secondi che è un tempo veramente importante.
“Sono arrivato a solo 50 secondi dal primo classificato e questo ovviamente mi dispiace perché comunque sarebbe significato essere campione italiano di 50 km.
“Ma comunque va benissimo questa medaglia d’argento: sono molto soddisfatto anche perché coniugare studio, lavoro e corsa non è sempre semplicissimo ma ci sto riuscendo”.


E noi siamo soddisfatti, felici e orgogliosi per il riccioli d’oro della corsa, per il piè veloce di Pantelleria, noto alle cronache sportive già da giovanissimo.
Lo abbiamo intercettato subito il suo talento, il suo carattere e il suo buon cuore, che mette nella vita e nei percorsi podistici che affronta sempre con grinta, passione e tenacia.

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Cultura

Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro

Direttore

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Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica

Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia  della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.

I dettagli in locandina.

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Sport

PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo

Redazione

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​Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
​In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
​Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
​Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
​Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.

​Le violazioni in atto:
​L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
​Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
​Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
​Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.

​La FISA passa alle vie legali
​La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
​”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
​Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.

​Un appello alle Amministrazioni Comunali:
​Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
​Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
​Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
​L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
​Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.

Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta

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