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Ambiente

Trapani, ๐‘๐ข๐Ÿ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข ๐ง๐ž๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Œ๐š๐๐จ๐ง๐ง๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ: ๐ฌ๐š๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ ๐ญ๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐ž ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ๐ฌ๐ฌ๐š ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฉ๐š๐ณ๐ณ๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š

Redazione

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Aveva destato non poco scalpore una fotografia che, da stamani, circolava sui social in merito a della spazzatura allocata proprio sotto la Madonna del porto. Un pessimo spettacolo per gli occhi sia dei trapanesi che dei turisti che si sono trovati in zona, che ha visto il pronto intervento della Polizia Locale insieme agli Ispettori Ambientali. Il titolare dell’attivitร  commerciale autore dell’illecito รจ stato sanzionato per l’errato conferimento dei rifiuti e la spazzatura รจ stata rimossa.

 

โ€œTolleranza zero verso chi non rispetta il territorio, allocando rifiuti in malo modo in spregio a qualsivoglia regola – dichiara il Sindaco Tranchida -. Invitiamo in particolare gli operatori commerciali ai quali abbiamo assicurato anche sufficiente suolo pubblico per incentivare le loro attivitร  penalizzate dalla pandemia, ad assicurare pienamente la loro collaborazione per tenere pulita ed accogliente la cittร . Ringraziamo i cittadini che continuano a segnalare criticitร , poichรฉ dimostrano elevata educazione civica e senso di responsabilitร . Invitiamo tutti a non abbandonare spazzatura in strada, rispettando i turni di raccolta previsti dai calendari delle varie zone, ormai collaudati e pienamente funzionantiโ€.

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Ambiente

รˆ uscito il terzo numero de โ€œLa Voce del Parcoโ€, un racconto di Pantelleria tra memoria, natura e futuro

Redazione

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รˆ uscito il terzo numero de โ€œLa Voce del Parcoโ€, il magazine quadrimestrale dellโ€™Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria che continua il suo percorso di racconto dellโ€™isola come luogo vivace attraversato da storie, ricerca scientifica, visioni condivise. Un numero che unisce memoria e futuro, divulgazione e scienza, narrazione e tutela.

Le pagine si aprono con il ricordo di un โ€œnostro concittadinoโ€, Giorgio Armani, che aveva scelto lโ€™isola come luogo dellโ€™anima. Una presenza discreta e costante per oltre mezzo secolo. E con il racconto di Ornella Vanoni, lei solo di passaggio ma protagonista di una stagione irripetibile dellโ€™isola, quando Pantelleria era crocevia di cultura e brillante mondanitร .

Due modi diversi di attraversare lโ€™isola ma entrambi parte della sua memoria. Ampio spazio รจ dedicato al territorio fatto di natura e biodiversitร , con i contributi scientifici degli entomologi dellโ€™Universitร  di Palermo sul monitoraggio degli Apoidei selvatici, piccoli grandi protagonisti della salute degli ecosistemi e indicatori preziosi della qualitร  dellโ€™ambiente. Una ricerca che conferma il ruolo del Parco come presidio di conoscenza e conservazione. Al centro del numero il percorso โ€œPantelleria 2030โ€ intrapreso da Ente Parco e Comune per costruire lโ€™Agenda 2030 locale ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un percorso partecipato che mette al centro i cittadini, le loro visioni, i loro desideri e la responsabilitร  condivisa di immaginare il futuro dellโ€™isola.

Una Pantelleria che guarda avanti ma senza dimenticare le sue radici ben ancorate alle tradizioni. Si va poi alla scoperta di un luogo degradato dellโ€™isola che nasconde invece un grande valore storico e naturalistico tutto da riscoprire: lโ€™Arenella e Punta Sidรจri, cerniera delicata tra paesaggio urbano, costa e Kuddie Rosse. Continua inoltre la valorizzazione della rete sentieristica del Parco, con un itinerario che accompagna lo sguardo del visitatore lungo la costa, tra mare, archeologia e paesaggi vulcanici. Spazio poi alla cultura che significa anche parole. Questo numero raccoglie infatti un lavoro prezioso sui termini toponomastici dellโ€™isola.

Un vero e proprio Dizionario che รจ un atto di tutela della memoria linguistica e orale, patrimonio fragile e identitario, da valorizzare e ricordare oggi affinchรฉ non vada dimenticato in futuro. Si racconta il ritorno alle antiche tradizioni dellโ€™isola quando lโ€™asino pantesco era protagonista della vita quotidiana dei suoi abitanti. Una razza oggi ritrovata e valorizzata, messa al centro del progetto โ€œPantelleria Asinabileโ€ che intreccia educazione, turismo lento, comunitร , relazione profonda tra uomo e animale.

Infine Pantelleria nel mondo, inserita in un atlante delle isole rare dโ€™Europa, accanto a Lofoten, Bornholm e Symi. Unโ€™isola che non ha bisogno di esotismi perchรฉ la sua unicitร  risiede nella forza dei suoi aspri paesaggi vulcanici, nella sua cultura stratificata nei secoli, nella capacitร  di ispirare artisti, studiosi, scrittori.

โ€œLa Voce del Parcoโ€ si conferma uno spazio narrativo corale, uno strumento di riscoperta e condivisione, un luogo di ascolto e restituzione di una Pantelleria autentica. Un nuovo numero in cui immergersi con lentezza e con lโ€™animo pronto a farsi sorprendere.

Di seguito il link per scaricare la copia

https://static.parconazionalepantelleria.it/pdf/LaVocedelParco3.pdf

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Ambiente

Ciclone Harry – Pantelleria chiede stato di calamitร : danni da 7milioni di euro

Direttore

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Onde pari ad uno tsunami – Le piรน danneggiate Cala Levante e Gadir. I dettagli dei danni

Tra il 19 e il 20 gennaio 2026, lโ€™isola di Pantelleria รจ stata colpita da un evento meteorologico di eccezionale violenza, causato dal ciclone mediterraneo Harry, che ha generato onde di forza e altezza fino ai 12 metri assimilabili a uno tsunami. Ilย fenomeno ha determinato situazioni di elevato rischio per la pubblica incolumitร , rendendo necessari numerosi interventi urgenti di messa in sicurezza, provocando altresรฌ gravi disagi alla popolazione e ingenti danni alle infrastrutture pubbliche.

Lโ€™Amministrazione Comunale, nel periodo compreso tra il 18/01/2026 e il 20/01/2026, si รจ attivata come possibile per limitare i danni e i rischi alla comunitร  e alle cose. Tuttavia, la furia del ciclone รจ stata implacabile e dopo una ricognizione sommaria, gli uffici addetti hanno riscontrato ingenti danni alle infrastrutture, attivitร  produttive e da privati cittadini.

Per tale motivo, verrร  chiesto alla Giunta della Regione Siciliana ย la dichiarazione dello stato di calamitร  naturale per i danni subiti dal Comune di Pantelleria.

Relazione dei danni

RELAZIONE SINTETICA SUI DANNI A CAUSA DI EVENTI METEO AVVERSI DEI GIORNI 19 E 20 GENNAIO 2026

Come noto nei giorni 19 e 20 uu.ss. lโ€™isola di Pantelleria รจ stata interessata da eccezionali condizioni meteo avverse caratterizzate da forti venti provenienti da E e E-S-E, accompagnati da fortissime mareggiate e rovesci temporaleschi. Le suddette eccezionali condi-meteo avverse hanno determinato ingenti danni alle infrastrutture esposte, in particolare in data odierna รจ stato possibile effettuare una prima sommaria ricognizione, accertando quanto segue:

  1. ย Nella Strada provinciale 54, nel tratto che da Contrada Scauri conduce a Pantelleria centro, risulta divelta la segnaletica stradale e parecchi tratti di guardrail, inoltre nella carreggiata รจ presente diverso materiale detritico e diversi crolli di muri a secco โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 270.000,00;
  2. ย Diverse strade comunali sono interessate da crollo di muri a secco โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 450.000,00;ย 
  3. Il molo toscano del porto di Pantelleria centro risulta fortemente danneggiato nella testata N/E โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 3.000.000,00;ย 
  4. La Baia di Gadir risulta fortemente danneggiata sia nella pavimentazione, nel solarium in legno, nelle vasche di acqua calda, nei sottoservizi e altre infrastrutture presenti, inoltre risulta danneggiato un muro di contenimento della strada di accesso โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 900.000,00;
  5. Nella Cala Tramontana risulta danneggiato il solarium in legno e risultano presenti parecchi detriti sparsi โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 50.000,00;
  6. Nella Cala Levante risulta il crollo di una porzione del costone roccioso, il danneggiamento del solarium in legno, dello scalo di alaggio e della strada di accesso โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 1.200.000,00;
  7. Nel porticciolo di Martingana risulta il crollo di una porzione del costone roccioso sovrastante lo scalo di alaggio โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 300.000,00;ย 
  8. Nel porto di Scauri risulta un danneggiamento del molo di sottoflutto โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 300.000,00;ย 
  9. Nelle strade interne in terra battuta si ha una situazione di parziale impraticabilitร  โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 250.000,00;ย 
  10. Danni al sistema di sollevamento dei reflui nella zona delle pescherie โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 85.000,00;ย 
  11. Danni al sistema di videosorveglianza e di monitoraggio incendi โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 25.000,00;
  12. Danni al guardrail del molo Wojtyla del porto di Pantelleria Centro โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 150.000,00.

Come prima stima sommaria, il totale dei danni subiti ammonta a circa โ‚ฌ 7.000.000,00.

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Ambiente

Pantelleria, rimozione cavo sottomarino. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

Redazione

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Il Tenente di Vascello (CP) Claudio Marrone, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria

R E N D E N O T O

Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 la seguente unitร  M/N MEUCCI – IMO Nยฐ8506062 โ€“ N.I. IBGT eseguirร  unโ€™attivitร  di rimozione cavo sottomarino coadiuvata dai mezzi nautici minori DRAGO, DRAGO PRIMO e FRANK e con lโ€™impiego di personale OTS nellโ€™ambito del progetto โ€œSMW3โ€ nello Stretto di Sicilia. Le citate unitร  opereranno allโ€™interno di una macro area allโ€™interno della quale ricadono anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.

Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare nei punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS โ€˜84): Lโ€™area interessata รจ meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente provvedimento. Nel corso delle operazioni, le unitร  dovranno essere considerate โ€œNAVE CON MANOVRABILITAโ€™ LIMITATAโ€ ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG โ€™72).

Per quanto sopra,

O R D I N A

Articolo 1 (Obblighi e divieti) 1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unitร  in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unitร  โ€œM/N MEUCCIโ€, โ€œDRAGOโ€, โ€œDRAGO PRIMOโ€ e โ€œFRANKโ€.

1.2 I comandanti/conducenti delle unitร  navali in transito in prossimitร  delle unitร  impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocitร  consentita per il governo in sicurezza dellโ€™unitร , evitando di creare moto ondoso nonchรฉ valutando lโ€™eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

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