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Salute

Taormina, alla scoperta del Diabecovid: 200 esperti a confronto per il XXI congresso nazionale SIMDO

Matteo Ferrandes

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Dal 13 al 15 ottobre, la Società Italiana Metabolismo e Obesità, all’Unahotels Capotaormina, dibatte sul “nuovo arrivato” e sulle nuove tecnologie nella cura del diabete

Sarà la città di Taormina, perla dello Ionio, in provincia di Messina ad ospitare il XXI Congresso nazionale SIMDOSocietà Italiana Metabolismo e Obesità, dal 13 al 15 ottobre all’Unahotels Capotaormina. Previsti circa 200 esperti di diabete mellito provenienti da tutta Italia e dall’estero e 30 società per l’annuale incontro sulla malattia che colpisce ogni anno milioni di persone nel mondo e che, dopo due anni di pandemia, è anche più diffusa a causa della mancanza di cure e della stretta correlazione con il Covid-19. E sarà proprio il DiabeCovid, o il “nuovo arrivato”, come lo hanno definito gli esperti, diverso dal diabete 1 e dal diabete 2, al centro del dibattito, insieme a Diabetologia 3.0, gravidanza e diabete, piede diabetico, tecnologia e farmaci innovativi, Nota 100 e la prescrizione da parte dei medici di medicina generale. Provider e segreteria organizzativa sono a cura di Biba Group.
 
Il saluto del presidente di SIMDO, Vincenzo Provenzano
 
«La scelta di un luogo ricco di storia e cultura, come Taormina – ha spiegato il direttore del congresso, il presidente di SIMDOVincenzo Provenzano – è per sottolineare il rispetto dell’ambiente e il rispetto delle tradizioni e il legame che hanno con la cura del diabete, visto che gli studi hanno fatto emergere come all’origine del diabete ci sia una forte correlazione con un ambiente sfavorevole. Con questo XXI Congresso Nazionale cercheremo di incrementare ulteriormente le tre caratteristiche distintive della SIMDO: ricerca dell’eccellenza scientifica, pieno coinvolgimento di tutti i partecipanti, condivisione culturale».
 
SIMDO – Società Italiana Metabolismo, Diabete, Obesità
 
La SIMDO è stata fondata il 7 febbraio 1990, a Napoli, per iniziativa del Prof. Renato Carleo, con l’acronimo di Società Italiana Medici Diabetologi Ospedalieri. Nel 2014, ad opera del presidente eletto Dott. Vincenzo Provenzano e Prof. Patrizio Tatti è stata modificata e registrata come Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità, e ne è stato arricchito il contenuto ideologico, adeguando la missione e la visione della Società all’evoluzione della scienza medica e della tecnica di comunicazione. Nasce per aggregare tutte le figure professionali che operano quotidianamente nel settore delle malattie metaboliche, diabete e obesità, promuovendo iniziative mirate ad una crescita costante degli specialisti addetti e avendo come principale obiettivo il miglioramento dell’assistenza dei pazienti con interventi di diagnosi e terapia precoce.
 

Salute

SANITÀ, ON. IDA CARMINA (M5S): “SICILIA AL COLLASSO, SISTEMA FALLITO E CITTADINI ABBANDONATI”

Marilu Giacalone

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“La sanità siciliana è precipitata in uno stato di emergenza permanente.
Ospedali allo stremo, pronto soccorso paralizzati, pazienti ammassati sulle barelle per
ore e ore, personale insufficiente e allo stremo. In Sicilia anche una normale influenza
è ormai sufficiente a far saltare un sistema sanitario inerme, fragile e mal gestito.
Nelle province di Trapani e Agrigento il collasso è quotidiano e ignorato da anni.
Palermo, oggi al centro dell’attenzione nazionale, non rappresenta un’eccezione ma
la prova definitiva del fallimento della sanità regionale: ciò che esplode oggi sotto i
riflettori è da tempo la regola in tutta l’Isola.
Ho depositato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute per denunciare
una situazione gravissima e ormai fuori controllo. I pronto soccorso siciliani non sono
più presidi di emergenza ma luoghi di abbandono, trasformati in reparti improvvisati
senza posti letto, senza personale e senza risposte.
Questo è il risultato di una programmazione sanitaria regionale assente,
irresponsabile e fallimentare. L’amministrazione Schifani porta una responsabilità
politica piena e diretta. La sanità siciliana è stata lasciata senza una strategia, senza
investimenti strutturali, senza alcuna capacità di prevenire e gestire emergenze che
non sono più imprevedibili ma sistematiche. Non si tratta di fatalità: è il frutto di
scelte politiche sbagliate e colpevoli. A questo disastro si aggiunge la responsabilità
del governo Meloni, che continua a tollerare una sanità a due velocità, accettando che
in Sicilia i diritti valgano meno che altrove. È inaccettabile che milioni di persone
vengano trattate come cittadini di serie B, sacrificate sull’altare delle disuguaglianze
territoriali. Se oggi il sistema sanitario siciliano non è già crollato definitivamente, lo
si deve solo allo straordinario senso del dovere del personale medico, infermieristico
e sanitario, costretto ogni giorno a lavorare in condizioni indegne, tappando le falle di
un’organizzazione allo sbando.
A loro va il mio ringraziamento e la mia solidarietà.

Ma il sacrificio degli operatori non può e non deve più coprire l’incapacità della
politica. La sanità pubblica è un diritto costituzionale, non una concessione variabile
in base al territorio.
Non sono più tollerabili silenzi, rinvii e scaricabarile istituzionali. Il governo
nazionale intervenga immediatamente per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza
anche ai cittadini siciliani, che stanno pagando queste discriminazioni con la propria
salute e, troppo spesso, con la propria vita”.

Lo scrive in una nota Ida Carmina, deputata siciliana del Movimento 5 Stelle.

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Salute

Giuliano (UGL): “Pronto soccorso sotto pressione, rafforzare sanità territoriale e uso appropriato dei servizi”

caterina murana

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Il sovraffollamento dei pronto soccorso che si sta registrando in queste settimane in tutta Italia, da Nord a Sud, rappresenta un segnale chiaro delle difficoltà strutturali e organizzative del sistema sanitario, messe ulteriormente sotto pressione dai picchi stagionali delle sindromi influenzali. Situazioni come quelle segnalate in Sicilia, Sardegna e nei principali ospedali pediatrici confermano che non si tratta di un’emergenza episodica, ma di una criticità ricorrente che va affrontata con interventi mirati e condivisi. Su questo tema interviene il segretario nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano: “I pronto soccorso sono oggi il punto di raccolta di tutte le fragilità del sistema sanitario. L’aumento degli accessi legati all’influenza evidenzia la necessità di rafforzare l’organizzazione complessiva, senza scaricare responsabilità ma lavorando insieme per soluzioni concrete e durature”. Secondo Giuliano, è fondamentale proseguire e potenziare il percorso di rafforzamento della sanità territoriale: “Servono servizi di prossimità realmente funzionanti, medici di base messi nelle condizioni di rispondere ai bisogni dei cittadini, continuità assistenziale e strutture territoriali capaci di intercettare i casi non urgenti. Solo così si può alleggerire la pressione sui pronto soccorso e garantire risposte adeguate ai casi realmente gravi. Però la medicina di prossimità stenta a decollare. Per l’Agenas le Case di Comunità programmate sono 1.723 ma quelle attive; quindi, in grado di offrire almeno un servizio ai cittadini, sono sotto al 40%.”. Un altro punto centrale riguarda il ruolo dei cittadini: “È necessario avviare una grande campagna di sensibilizzazione sull’uso appropriato del pronto soccorso. Troppe persone vi si rivolgono per problemi che potrebbero essere gestiti sul territorio, contribuendo involontariamente al sovraffollamento e all’allungamento dei tempi di attesa”. Il segretario nazionale della UGL Salute conclude ribadendo la disponibilità del sindacato al confronto: “Come UGL Salute siamo pronti a collaborare con istituzioni e aziende sanitarie per individuare soluzioni pragmatiche che migliorino l’efficienza del sistema e tutelino sia i cittadini sia gli operatori sanitari, che continuano a garantire assistenza nonostante condizioni di lavoro sempre più complesse”.

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Salute

Pantelleria, calendario delle farmacie di turno 2026

Direttore

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Pantelleria Experience ha condiviso il calendario delle farmacie di turno, per l’anno 2026.

Dal  4 Gennaio – al 22 Febbraio

Dal 1° Marzo – al 19 Aprile

Dal 26 aprile – al 14 Giugno

Dal 21 Giugno – al 6 settembre

Dal 13 Settembre – al 1° Novembre

Dall’8 novembre al 27 dicembre

Tutte le info e grafiche sono di Pantelleria Experience

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