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Cultura

Svevo Moltrasio e il suo ultimo video virale “Non potevo nascere in un altro paese?”

Direttore

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In questo periodo di quarantena, causa Coronavirus, siamo costretti a rimanere a casa (io dico che siamo ai domiciliari) e uno dei passatempi maggiori è quello di realizzare video, più o meno interessanti, molti divertenti e giocosi, altri introspettivi.
Ma Svevo Moltrasio, con la sua sagacia, simpatia estemporanea e curiosità verso le persone e il mondo ne ha creato uno che sta diventando virale e mai definizione fu più attuale di questa!
Si tratta di “Non potevo nascere in un altro paese?”, in cui il poliedrico artista realizza un tour per l’Italia dando accento e vigore alle meraviglie che essa custodisce.
Con il suo romano verace, in una dialettica spiccia e immediata, racconta un viaggio straordinario, usando toni romantici e nostalgici e solleticando graziosamente la curiosità e il desiderio, anche di andare a visitare Bergamo e tutta il nostro Bel Paese.
Nato a Roma il 19 dicembre 1980. e laureato al DAMS di Roma 3 con una tesi sul cinema di Clint Eastwood, è stato critico cinematografico per diverse riviste universitarie e siti internet.
Poi dal 2002, con il cortometraggio “Ieri, oggi e dopodomani”, ha iniziato la sua attività di autore, attore e montatore.
E’ del 2007 il suo ultimo cortometraggio italiano dal titolo “I colpevoli”, girato prima del trasferimento a Parigi. Qui, nel 2011 realizza “Une famille”, primo corto di produzione francese.
Dal 2015 è autore e interprete della web-serie “Ritals”.
Ma nel 2017 esordisce come scrittore per la Sperling&Kupfer  con “Parigi senza “Parigi senza ritorno”
Abbiamo contattato l’autore che ci ha concesso la pubblicazione del video:

Non potevo nascere in un altro paese?

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Borse di studio per gli studenti di Pantelleria: domande fino al 31 agosto 2026

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Il Comune di Pantelleria ha emesso un bando per gli studenti di Pantelleria

Il link per i documenti
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Spettacolo

Pantelleria, modifica viabilità a Scauri

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, ha emesso ordinanza sulla circolazione nella contrada di scauri, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle prove generali del 22 giugno  2026 e del “Saggio di Danza 2026” del 23 giugno 2026, si rende necessario adottare specifici provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale e, in particolare:

● per il giorno 22 giugno 2026, dalle ore 19:30 e fino al termine delle prove generali,
l’interdizione al transito veicolare dalla Via Salita San Gaetano dall’intersezione con la Nuova
Bretella fino all’intersezione con P.zza Gaetano, inclusa la Via Padre Piccirilli;

● per il giorno 23 giugno 2026, dalle ore 20:00 e fino al termine del “Saggio di Danza 2026”
adottare il SENSO UNICO DI MARCIA nelle seguenti vie: Via Sotto Cuddia in direzione
SP54; Via Zibibbo in direzione Via San Gaetano; Via San Gaetano in direzione centro; Via
Sciuvechi in direzione Bukkuram; Bretella di Scauri in direzione Perimetrale Ovest;

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Spettacolo

“Canzoni al vento” il nuovo brano di Firelight è già sulle piattaforme

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Dopo “Vita in frantumi”, Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l’estate, s’intitola “Canzoni al vento” ed è stato prodotto quest’ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con “Orangle Records” di Milano.

La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite “al vento” e terminano subito, un po’ come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza. Il motto è “più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti”.

L’amore, l’uomo sono i fili conduttori delle trame delle canzoni del giovanissimo cantautore aretino Riccardo Ricci, in arte Firelight.
Il ritmo leggero, il testo orecchiabile, tipici delle canzoni estive, “Canzoni al vento” ha tutto il potenziale per il successo.

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