Cronaca
Strutture polizia non a norma, SIAP Sicilia “Sosteniamo grido d’allarme Segreteria Catania”
STRUTTURE POLIZIA NON A NORMA, SIAP SICILIA: “SOSTENIAMO GRIDO D’ALLARME SEGRETERIA DI CATANIA, MA NON SI VEICOLINO MESSAGGI FUORVIANTI”
“La Segreteria Regionale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia SIAP – Sicilia desidera sostenere ed amplificare il grido d’allarme lanciato dalla Segreteria Provinciale SIAP – Catania, riguardante le gravi carenze in termini di sicurezza nelle strutture di polizia. Avere edifici al limite del fatiscente, insicuri e fuori norma è inaccettabile, soprattutto per un’istituzione che ha il compito di far rispettare le regole. Tuttavia, il messaggio non deve essere frainteso. Le vittime, a Catania come nelle altre province siciliane e del resto d’Italia, sono tutti i poliziotti, dall’agente appena arruolato fino al Questore, passando per i dirigenti con incarichi datoriali. Proprio a loro va riconosciuta la scomoda posizione; si ritrovano a barcamenarsi tra le responsabilità che le norme attribuiscono loro e la sostanziale impotenza a causa della mancanza del potere di spesa e di fondi adeguati. Come denunciato dalla segreteria etnea, spesso ci si perde tra i mille rivoli della mostruosa burocrazia ministeriale e bisogna avere l’onestà intellettuale di prendere atto che i Questori e i dirigenti, spesso, fanno i salti mortali per garantire il servizio a loro affidato, pur nelle difficoltà procedurali e nelle ristrettezze economiche. Bisogna che il personale contrattualizzato, i quadri dirigenziali e le organizzazioni sindacali facciano quadrato tutti insieme, ognuno con le proprie prerogative, affinché si facciano le dovute pressioni per trovare una soluzione definitiva che consenta di avere strutture idonee ed a norma per tutto il personale della Polizia di Stato. A tal proposito, la nostra organizzazione sindacale intende lanciare un appello al mondo politico affinché intervenga a livello sia normativo che economico, con investimenti mirati. Infine, pur consapevoli che questa situazione è maturata a causa di oltre vent’anni di noncuranza da parte di tutte le forze politiche che si sono succedute al governo del paese, bisogna prendere coscienza che non è più plausibile rimandare. È il momento che l’attuale Governo colga l’opportunità di attuare politiche mirate che facciano da spartiacque rispetto al passato.”
LA SEGRETERIA REGIONALE
Cultura
Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali
Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.
Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:
– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;
– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale
delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part
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Ambiente
Pantelleria, approvato progetto per sede Protezione Civile a Bukkuram. I dettagli
Approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione della sede della Protezione Civile, scuola di educazione ambientale e foresteria in località Buccuram
Alla cittadinanza, Il Sindaco comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di qualificazione, mediante demolizione e ricostruzione, dell’immobile di proprietà comunale sito in località Buccuram, destinato a ospitare la sede della Protezione Civile comunale, una scuola di educazione ambientale e una foresteria.
L’intervento, già sottoposto alle necessarie fasi di verifica e validazione tecnica con esito favorevole, rappresenta un passaggio concreto verso il rafforzamento delle infrastrutture strategiche del territorio, con particolare riferimento alle attività di protezione civile e alla valorizzazione ambientale e formativa. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo pari a circa 1,7 milioni di euro e consente di avviare le successive fasi operative finalizzate alla realizzazione dell’opera.
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Elezioni
Referendum Giustizia: vince il NO. Ecco i SI e i NO a Pantelleria
Resi pubblici i dati definitivi dell’affluenza al voto sul referendum: sono state scrutinate 61.533 sezioni su 61.533, l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 58,93%.
L’Emilia-Romagna è la regione dove si è votato di più, mentre la Sicilia fanalino di coda per affluenza al referendum sulla giustizia, ultima tra le regioni con circa il 46,1% e Lampedusa il comune meno presente alle urne: solamente il 26,93% della popolazione dell’arcipelago delle Pelagie.
Vince il NO a livello nazionale con il 53%.
I numeri a Pantelleria
Per quanto riguarda Pantelleria, il SI è portato dal 46.12% della popolazione votante, che viene schiacciato dal 53.88%.
Questi i risultati, per una complessiva affluenza alle urbe pari al 34.86%.
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