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Cronaca

Strutture polizia non a norma, SIAP Sicilia “Sosteniamo grido d’allarme Segreteria Catania”

Matteo Ferrandes

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STRUTTURE POLIZIA NON A NORMA, SIAP SICILIA: “SOSTENIAMO GRIDO D’ALLARME SEGRETERIA DI CATANIA, MA NON SI VEICOLINO MESSAGGI FUORVIANTI”

“La Segreteria Regionale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia SIAP – Sicilia desidera sostenere ed amplificare il grido d’allarme lanciato dalla Segreteria Provinciale SIAP – Catania, riguardante le gravi carenze in termini di sicurezza nelle strutture di polizia. Avere edifici al limite del fatiscente, insicuri e fuori norma è inaccettabile, soprattutto per un’istituzione che ha il compito di far rispettare le regole. Tuttavia, il messaggio non deve essere frainteso. Le vittime, a Catania come nelle altre province siciliane e del resto d’Italia, sono tutti i poliziotti, dall’agente appena arruolato fino al Questore, passando per i dirigenti con incarichi datoriali. Proprio a loro va riconosciuta la scomoda posizione; si ritrovano a barcamenarsi tra le responsabilità che le norme attribuiscono loro e la sostanziale impotenza a causa della mancanza del potere di spesa e di fondi adeguati. Come denunciato dalla segreteria etnea, spesso ci si perde tra i mille rivoli della mostruosa burocrazia ministeriale e bisogna avere l’onestà intellettuale di prendere atto che i Questori e i dirigenti, spesso, fanno i salti mortali per garantire il servizio a loro affidato, pur nelle difficoltà procedurali e nelle ristrettezze economiche. Bisogna che il personale contrattualizzato, i quadri dirigenziali e le organizzazioni sindacali facciano quadrato tutti insieme, ognuno con le proprie prerogative, affinché si facciano le dovute pressioni per trovare una soluzione definitiva che consenta di avere strutture idonee ed a norma per tutto il personale della Polizia di Stato. A tal proposito, la nostra organizzazione sindacale intende lanciare un appello al mondo politico affinché intervenga a livello sia normativo che economico, con investimenti mirati. Infine, pur consapevoli che questa situazione è maturata a causa di oltre vent’anni di noncuranza da parte di tutte le forze politiche che si sono succedute al governo del paese, bisogna prendere coscienza che non è più plausibile rimandare. È il momento che l’attuale Governo colga l’opportunità di attuare politiche mirate che facciano da spartiacque rispetto al passato.”

LA SEGRETERIA REGIONALE

Economia

Pantelleria: la UIL esprime soddisfazione per l’approvazione della Rottamazione-Quinquies

Redazione

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Il sindacalista Giorgio  Paxia: “Misura importante per famiglie e imprese, essenziale per dare ossigeno al territorio”

“Accogliamo con estremo favore questo provvedimento. Quando lo scorso anno abbiamo lanciato l’appello per un piano ‘Salva-Famiglie’, lo abbiamo fatto consapevoli che il ruolo del sindacato è anche quello di proporre soluzioni pragmatiche per la tenuta sociale del territorio”.
Lo afferma il responsabile territoriale della Uil di Pantelleria Giorgio Paxia, plaudendo all’approvazione avvenuta ieri sera in consiglio comunale del regolamento per la cosiddetta “Rottamazione-Quinquies” delle tasse comunali.
L’atto deliberato dall’assise civica – aggiunge – recepisce pienamente le istanze che la UIL aveva avanzato con forza nei mesi scorsi, chiedendo a gran voce l’attivazione di una “definizione agevolata” per andare incontro alle enormi difficoltà economiche vissute da molti cittadini e piccoli imprenditori dell’isola”.
E conclude: “Plaudiamo alla sensibilità dimostrata dal consiglio e dall’amministrazione comunali nel dare seguito a una proposta che non è un condono, ma un atto di giustizia e buon senso. Permettere ai cittadini di pagare il dovuto senza il fardello di sanzioni punitive significa ristabilire un patto di fiducia tra istituzioni e contribuenti, garantendo al contempo entrate certe per le casse del Comune”.

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Politica

Il discorso dell’ANPI Pantelleria alla Cerimonia del 25 Aprile

Direttore

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Care cittadine, cari cittadini,

 

oggi celebriamo il 25 aprile, la Festa della Liberazione.

Una data che non appartiene solo al passato, ma che continua a parlare al presente e, soprattutto, al futuro del nostro Paese.

Ricordiamo oggi il coraggio di donne e uomini che, in uno dei momenti più bui della nostra storia, scelsero di non voltarsi dall’altra parte.
Scelsero la libertà, spesso a costo della propria vita.
Scelsero la dignità, contro la paura.
Scelsero la responsabilità, contro l’indifferenza.

La Resistenza non è stata solo una pagina di storia: è stata una scelta morale.
E quella scelta continua a interrogarci.

Essere qui oggi, come membri dell’ANPI, significa custodire quella memoria e trasformarla in impegno.
Perché la libertà non è mai definitiva: va difesa, ogni giorno.
La democrazia non è mai garantita una volta per tutte: va praticata, con consapevolezza.

In un tempo in cui le parole possono dividere, in cui la memoria rischia di sbiadire o di essere piegata, il nostro compito è semplice e insieme difficile:
ricordare con onestà, trasmettere con responsabilità, testimoniare con coerenza.

Il 25 aprile non è una celebrazione contro qualcuno, ma è una festa per tutti:
la festa di un’Italia che ha saputo ritrovarsi nei valori fondamentali della libertà, della giustizia, della solidarietà.

Oggi, nel ricordare chi ha combattuto e chi ha sacrificato tutto, rinnoviamo un impegno:
quello di essere cittadini consapevoli, di difendere i principi della nostra Costituzione, di non essere mai indifferenti.

Perché, in fondo, la domanda che ci lascia la Resistenza è ancora questa:
da che parte stiamo?

Buon 25 aprile a tutti.

ANPI Pantelleria

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Cultura

Pantelleria tre le 6 spiagge naturali più belle d’Italia per il The Guardian

Redazione

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L’isola colpisce per le sue spiagge rocciose, le acque cristalline e la bellezza selvaggia Pantelleria continua a scalare la vetta delle classifiche delle destinazioni più belle da scoprire nel circuito del turismo internazionale.
Dopo i molteplici riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni da parte di New York Times, Legambiente e Touring Club, solo per citarne alcuni, oggi è la volta di The Guardian. Il quotidiano britannico inserisce la Perla Nera nella classifica delle sei spiagge naturali e libere più belle d’Italia. Il riconoscimento da parte del quotidiano di Manchester esalta la bellezza delle sue spiagge rocciose e delle sue acque cristalline.

La sua bellezza selvaggia e autentica fatta di rocce vulcaniche nere e paesaggio arido sferzato dai venti. “Più vicina alla Tunisia che alla Sicilia, quest’isola dal ritmo lento dà la sensazione di essere completamente isolata dall’Italia continentale e offre un’immersione totale nella natura” scrive The Guardian.
Senza una sola spiaggia sabbiosa, turisti e residenti stendono i loro asciugamani sulle piatte rocce vulcaniche e si tuffano nelle acque cristalline, in un paesaggio arido e battuto dal vento. Balata dei Turchi è una baia appartata di roccia vulcanica all’estremità meridionale più selvaggia dell’isola, ideale per lo snorkeling, con acque limpide e scogli sommersi ricchi di coralli colorati e pesci. Nelle vicinanze, a Nikà, sorgenti termali sottomarine sgorgano dal mare mentre si nuota. Il Laghetto delle Ondine si trova alla fine di una breve escursione attraverso un paesaggio vulcanico surreale, dove le onde si infrangono contro le pareti di tranquille pozze rocciose grandi come piscine.”

Un riconoscimento che premia l’impegno di Parco Nazionale nel tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio naturale dell’isola. Un patrimonio da scoprire e di cui fruire in modo consapevole ed ecosostenibile.
“Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio”
ha dichiarato Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. “Essere tra le mete naturali e libere più belle d’Italia è la conferma che la strada della tutela e della valorizzazione che stiamo percorrendo è quella giusta”.

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