Individuate prime zone di infestazione e aree di espansione
L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria informa che si è registrata nuovamente la
presenza della falena Orgyia trigotephras nelle aree boscate di Pantelleria. I monitoraggi
hanno permesso di individuare le prime zone di infestazione e le aree di espansione.
Le
aree coinvolte sono Montagna Grande, Gibéle, Kúddia Randazzo e Kúddia Mida,
Tikhirríkhi.
Orgyia trigotephras, già presente negli anni passati con densità maggiori, è una specie
polifaga che si nutre su numerose specie vegetali, fra le specie pantesche leccio,
corbezzolo, lentisco, erica, ecc.
Al momento non si hanno segnalazioni per le coltivazioni
pantesche.
Le aree a vegetazione arbustiva e arborea a Pantelleria possono essere frequentate
adottando alcuni semplici accorgimenti, al fine di evitare il contatto con le setole urticanti
che caratterizzano i bruchi di questa specie.
Nel periodo di presenza dei bruchi, il
personale adibito alla cura dei boschi deve obbligatoriamente indossare pantaloni lunghi e
magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle. Gli escursionisti
devono seguire le stesse indicazioni, di seguito elencate:
– evitare l’ingresso in aree densamente boscate e cespugliose;
– camminare al centro dei sentieri, evitando di avvicinarsi alle piante ai margini, dove è più
probabile incontrare larve;
– evitare di portare con sé bambini e animali in aree dove è stata segnalata la presenza dei
lepidotteri;
– indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto
con la pelle;
– controllare attentamente gli indumenti al termine delle escursioni e ispezionare l’abitacolo
del veicolo sul quale si viaggia, per ridurre il rischio di diffusione delle larve;
– evitare il contatto diretto con le larve di Orgyia trigotephras. Se è necessario maneggiare
sempre guanti, per prevenire irritazioni cutanee o altre reazioni.
Le colture potenzialmente interessate da Orgyia comprendono vite, albicocco, melo, pero,
pesco e cotogno.
Il metodo di lotta biologica è rappresentato dal Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki, che
l’Ente Parco Nazionale mette gratuitamente a disposizione degli agricoltori. Nei terreni
agricoli, in particolare in quelli situati in prossimità delle aree boschive prima citate, si
raccomanda di monitorare frequentemente le colture (almeno ogni 3-4 giorni). Qualora
venga riscontrata la presenza del bruco sulle colture, si invita a contattare
tempestivamente l’Ente Parco Nazionale all’indirizzo e-mail
agricoltura@parconazionalepantelleria.it al fine di richiedere un sopralluogo da parte di un
tecnico dell’Ente e, ove necessario, la fornitura di Bacillus thuringiensis, nonché
informazioni sulle relative modalità di impiego.
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