Segui i nostri social

Cronaca

Stop alla distribuzione di un lotto di AstraZeneca. L’Aifa blocca il vaccino per reazioni avverse

Giuliana Raffaelli

Pubblicato

-

La Sicilia piange Davide Villa, poliziotto dell’anticrimine di Catania, subito dopo Stefano Paternò, sottoufficiale della marina militare in servizio ad Augusta, entrambi deceduti dopo la somministrazione della prima dose di vaccino AstraZeneca. Entrambe le dosi facevano parte dello stesso lotto.

Oggi, dopo l’ennesima segnalazione di altre avvenute reazioni avverse gravi su persone vaccinate con siero AstraZeneca, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha finalmente deciso per un provvedimento drastico di urgenza: il divieto di utilizzo e il ritiro immediato di un lotto di vaccino anti-Covid della suddetta casa farmaceutica in tutta Italia.

Il lotto interessato è il numero ABV2856 del vaccino AstraZeneca, sul quale dovranno essere svolte ulteriori analisi.

Nella nota dell’Aifa si legge “A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, Aifa ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’Ema, agenzia del farmaco europea”.

In questi ultimi giorni, alcuni cittadini europei hanno perso la vita dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca, tra cui alcuni italiani. Sebbene non sia stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino le reazioni avverse (tra cui i decessi) l’Aifasta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i Nas e le autorità competenti”. I campioni del lotto di vaccino anti-covid AstraZeneca ritirato verranno ora analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. Dall’agenzia del farmaco spiegano che “Aifa comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile”.

Medesimo provvedimento era già stato preso dall’Austria alcuni giorni fa.

Decessi e reazioni avverse si sono verificate non solo in Italia e in Austria ma anche Estonia, Lituania, Lettonia, Lussemburgo e Danimarca. Anche quest’ultimo paese ha deciso oggi di ritirare il vaccino AstraZeneca.

Si attendono i risultati delle indagini per far luce su quella che potrebbe essere una terribile bomba pronta a deflagrare in un terreno già martoriato dalla crisi pandemica.

Giuliana Raffaelli

Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Turismo

Turismo, via libera in giunta ad altri 20 milioni per le imprese del settore

Redazione

Pubblicato

il

 
Il governo Schifani ha stanziato altri 20 milioni di euro da destinare ai contributi per investimenti nelle strutture turistiche in Sicilia. Nella riunione di oggi, la giunta ha approvato una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione, recependo una proposta dell’assessorato al Turismo. Lo stanziamento consentirà di scorrere la graduatoria dell’avviso pubblico dello scorso aprile per la concessione di agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra alberghiero, che prevedeva un plafond di 135 milioni.

«Il bando aveva avuto un successo straordinario – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – e con questo stanziamento possiamo soddisfare la domanda di tante imprese che erano rimaste fuori dal finanziamento. Queste risorse aggiuntive dimostrano l’impegno del mio governo per agevolare un settore essenziale della nostra economia perché sia sempre più moderno e in grado di cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo ed esigente, in un momento in cui la Sicilia è sempre più attrattiva, con l’aumento dei flussi verso la nostra Isola».

Il bando è gestito da IrfisFinsicilia. Le agevolazioni, a fondo perduto, sono destinate a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede nell’Isola: alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e strutture aggregate, comprese reti d’impresa e cooperative. I finanziamenti riguardano interventi di ristrutturazione, ampliamento o riattivazione delle strutture esistenti oppure la realizzazione di nuove attività attraverso il recupero o la riconversione di immobili. L’importo delle agevolazioni varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

Redazione

Pubblicato

il

Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri


,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Segui il giornlae sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto

Direttore

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.

La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione, trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma. Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno, quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.

L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.

………………………………………
Seguici su WhatsApp, è gratis sempre

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza