Spettacolo
Spettacolo, “Un buco enorme – Pantelleria 1943”
La Compagnia Carnevale, mercoledì 26 luglio 2023 ore 21, presso il circolo La Tinozza – via Rocche 32 di Pantelleria, presenterà in anteprima nazionale “UN BUCO ENORME – Pantelleria 1943”.
Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pantelleria.
L’idea di questo spettacolo è nata nell’estate 2022 a Pantelleria, dall’incontro con alcuni testimoni di quei giorni drammatici, all’epoca bambini o ragazzi sotto le bombe. Intorno alle loro voci abbiamo costruito un racconto, che è anche un omaggio alle vittime della strage di Cannachi, tragico epilogo della guerra a Pantelleria, e una riflessione sulle ambiguità e i compromessi che contraddistinguono il lavoro degli scienziati in tempo di guerra.
Protagonista dell’operazione “Corkscrew” fu infatti Solly Zuckerman, consigliere dei vertici militari britannici. Medico e studioso di anatomia, a Londra fin dall’inizio del conflitto si era occupato di studiare gli effetti dei bombardamenti tedeschi sulla Gran Bretagna, per pianificare evacuazioni e ubicazione dei rifugi antiaerei, ma anche per contenere gli effetti psicologici sulla popolazione civile. A partire dalle operazioni militari inglesi in Nord Africa, il compito di Zuckerman tuttavia si ribalta. Obiettivo non è più ridurre il danno, ma massimizzarlo. Dall’Algeria lo scienziato coordinerà i raid aerei angloamericani su Pantelleria per farne un laboratorio a cielo aperto di raccolta e analisi scientifica degli esiti dei bombardamenti. Risultati che saranno messi a frutto di lì a poco per lo sbarco in Sicilia e la campagna d’Italia.
Mercoledì 26 luglio 2023 – – Pantelleria
UN BUCO ENORME – Pantelleria 1943
drammaturgia Alessandra Costa
regia Antonio Carnevale
con Antonio Carnevale, Elena D’Agnolo, Pierpaolo Guerinoni, Sergio Paladino, Vlad Scolari, Riccardo Stincone
musiche Nuccia Farina
costumi Alessandra Faienza
coordinamento tecnico Jemima Zeller
organizzazione Maria Claudia Trovato
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Si ringraziano la generosa ospitalità del Circolo La Tinozza e i donatori che hanno contribuito a finanziare l’allestimento
Spettacolo
La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito
Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.
Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.
Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.
In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.
In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:
– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);
– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);
– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.
– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).
Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS, “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”. E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
Cultura
Pantelleria, al via proposte di manifestazioni pubbliche. Entro 28 febbraio
Il Comune di Pantelleria ha reso noto, tramite avviso pubblico che segue, che sono aperte le proposte per manifestazioni pubbliche, relative al periodo maggio-settembre 2026.
L’invito è rivolto alle associazioni e le organizzazioni che dovranno allegare un programma di massima dell’iniziativa che si intende svolgere.
Scadenza entro il 28 febbraio 2026

Cultura
Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario
Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!
Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.
ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.
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