Segui i nostri social

Capitaneria di Porto

Sicurezza in mare in una brochure, al via la campagna della Capitaneria di Porto di Pantelleria

Direttore

Pubblicato

-

Da ieri mattina la Capitaneria di Porto di Pantelleria ha avviato una campagna di informazione, per mezzo della distribuzione di volantini illustrative recanti le principali norme di buona condotta per gli utenti del mare.

Si tratta di una brochure, realizzata interamente dall’Ufficio Circondariale Marittimo isolano e recante la sintesi delle principali norme che regolano le attività marittime: dalla pesca, al diporto fino alla balneazione.

Nella prima pagina si trovano i numeri di contatto per le informazioni generiche e per le emergenze. Poi, con la cartina dell’isola troviamo indicati i punti di immersione principali.

La sezione dedicata alla pesca specifica le norme basilari e gli spunti per i pescatori sportivi: quantitativo massimo, con particolare attenzione ai ricci (ne sono consentiti massimo 50 al giorno) pezzatura,

Sezione del diporto sulla buona condotta specie nella stagione estiva: numero di persone trasportabili, distanza dalla costa, le dotazioni di cui deve disporre a bordo la barca.

Sezione per la tutela dell’ambiente marino.

I volantini vengono consegnati sia brevi manu direttamente ai pescatori, ai bagnanti ma anche a chi noleggia le barche che sarà incaricato della divulgazione; nei prossimi giorni anche nei diving, ristoranti e attività commerciali a ridosso della costa.

Siamo convinti – afferma il comandante Antonio Terroneche, avendo realizzato 10.000 copie dovremmo arrivare a fino a fine estate, sensibilizzando  tutte le persone che approcciano al mare di Pantelleria, dal turista al diportista locale, in piena sicurezza.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Capitaneria di Porto

Catania, Guardia Costiera sequestra una tonnellata di prodotto ittico catturato illecitamente. Il pescato è stato donato in beneficenza

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Nei giorni scorsi, la GuardiaCostiera di Catania, nell’ambito di una piu ampia attività di controllo sulla filiera ittica condotta dai Comandi della Sicilia orientale e finalizzata al contrasto della pesca illegale, ha sequestrato una tonnellata di prodotto frutto di attività di pesca illecita.
Dichiarato idoneo al consumo umano dai veterinari ASL, il prodotto è stato poi donato in beneficenza ad istituti caritatevoli.
Leggi la notizia

Capitaneria di Porto

Esercitazione Squalo 2022, positivo il bilancio della tre-giorni di Guardia Costiera e Frontex. Air Coordinator Nucleo Aereo di Catania

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

Nella giornata odierna, al largo di Cagliari, si è svolta un’esercitazione complessa SAR “Squalo 2022”, che ha concluso l’intensa tre-giorni di lavori sulla ricerca e il salvataggio in mare organizzata dalla Guardia Costiera italiana in sinergia con l’Agenzia europea Frontex.

Un’iniziativa, questa, pensata per sostenere il confronto tra 60 esperti di diverse Autorità appartenenti a 20 differenti Paesi sui più importanti ed attuali temi riguardanti il soccorso in mare.

Tra i convenuti, non solo i rappresentati dei Paesi aderenti all’accordo SARMEDOCC (sottoscritto da Francia, Spagna e Italia) e gli esperti Frontex, ma anche i rappresentanti degli assetti nazionali ed esteri operanti nell’ambito dell’operazione internazionale Themis 2022, coordinata dalla stessa Agenzia Frontex ed i rappresentanti di vari Stati membri e Paesi associati Schengen, oltre ad altri Organismi internazionali (Organizzazione Marittima Internazionale IMO, Tactical Emergency Casualty Care TECC, Comitato Internazionale Della Croce Rossa ICRC, SARMED/OCC).
Numerosi anche i Paesi terzi intervenuti con propri osservatori: tra questi, ad esempio, la Guardia Costiera americana.

Strategica – a questo riguardo – la scelta come piano operativo del Sud Sardegna, una zona ad alto traffico aeronavale, in posizione baricentrica sia rispetto all’accordo SARMEDOCC, sia interna allo scenario dell’Operazione Themis.

Durante l’esercitazione complessa, gli equipaggi e gli osservatori dei diversi Paesi – Albania, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lettonia, Montenegro, Romania, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e USA – si sono confrontati e addestrati simulando un’operazione di soccorso a un aereo di linea con 55 passeggeri a bordo, precipitato in mare a causa di un problema tecnico.

La Squalo 2022 ha così coinvolto circa 20 tra elicotteri, aerei e unità navali, simulando lo svolgimento di quella che tecnicamente viene definita una “Mass Rescue Operation”, operazione di soccorso con grandi numeri.

Nel ruolo di “Air Coordinator”, per il coordinamento delle operazioni aeree, un Ufficiale pilota di ATR 42 appartenente al 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania. Mentre al 13° M.R.S.C. di Cagliari è spettato il coordinamento generale di tutte le delicate fasi dell’esercitazione, assegnando alle 10 Unità navali e agli aeromobili coinvolti schemi di ricerca al fine di pattugliare nel più breve tempo possibile le 250 miglia quadrate di mare all’interno delle quali si presumeva fosse precipitato l’aereo.

Da sottolineare l’importante presenza della nave della Guardia Costiera italiana “Diciotti”, che oltre a fungere da coordinatrice in area operazioni delle Unità navali coinvolte, ha svolto il ruolo di piattaforma logistica con Presidio Medico Avanzato per il triage e il successivo trasferimento degli infortunati verso il pronto soccorso dell’Ospedale locale.

Per rendere ancora più realistico lo scenario, sono stati coinvolti anche dei volontari appositamente “truccati”, che hanno simulato i feriti recuperati sia dalle motovedette che dagli elicotteri coinvolti nell’attività addestrativa complessa. Tra questi, velivoli e Unità navali della Guardia di Finanza, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, oltre agli altri assetti internazionali.

La “Squalo 2022” ha rafforzato i rapporti di collaborazione tra gli Enti nazionali e internazionali, che quotidianamente operano in mare per incrementare la risposta in materia di salvaguardia della vita umana, dimostrando l’elevata capacità di interoperabilità tra unità di Paesi e Organizzazioni differenti e rappresentando un valido banco di prova per testare le capacità di coordinamento della Guardia Costiera italiana.

L’esercitazione ha confermato, inoltre, la capacità di risposta del sistema in scenari estremamente complessi, esaltando l’utilità di figure specialistiche come quella del Soccorritore Marittimo della Guardia Costiera italiana, imbarcate – nella circostanza – su unità di altri Paesi per il recupero di persone dal mare.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, ordinanza interdizione Punta Selere. Indagini fondale per istallazione dispositivo ISWEC

Direttore

Pubblicato

il

ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter), grazie al quale si utilizzerà il moto ondoso per produrre in energia

 

Da, 31 Maggio, al 20 Giugno, secondo quanto stabilito da ordinanza n. 11/2022 emessa dalla Capitaneria di Porto, lo specchio acqueo con il retrostante tratto di costa (zona atterraggio cavo), sarà interessato da lavori di acquisizione di rilievi batimetrici e morfologici ad alta risoluzione a supporto di attività di progettazione e futura installazione del dispositivo innovativo ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter), grazie al quale si utilizzerà il moto ondoso per produrre energia.

La zona interessata è l’area antistante a Punta Selere e le operazioni saranno eseguite tramite il veicolo ibrido AUV/ROV denominato “Clean Sea Mediterraneo”.

Per questo motivo, l’Ufficio Marittimo isolano impone interdizione alla descritta area:

“Nel periodo indicato nel RENDE NOTO, ai fini della sicurezza della navigazione e limitatamente agli aspetti riguardanti questa Autorità Marittima, lo specchio acqueo sopra descritto e meglio evidenziato nell’allegato stralcio cartografico sarà interessato da lavori di acquisizione di rilievi batimetrici e morfologici ad alta risoluzione ad opera dell’unità denominata “FOX”, da considerarsi come nave con manovrabilità limitata; pertanto la succitata area è interdetta alla balneazione, alle attività diportistiche in genere, all’esercizio della pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca subacquea, alla navigazione, ancoraggio e sosta di qualsiasi unità durante l’intero periodo di esecuzione dei lavori menzionati. Articolo 2 (obblighi e divieti) E’ fatto divieto di navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità all’interno dello specchio acqueo interdetto durante l’esecuzione dei lavori succitati, ad esclusione di nave FOX – IMO 9699610 della società armatrice “Righetti Navi s.r.l.”, impegnata nell’esecuzione dei lavori stessi, nonché, ai mezzi delle Forze di Polizia e militari, comprese le unità dei Vigili del Fuoco e di Soccorso. E’ altresì vietato effettuare attività balneari/diportistiche in genere nonché esercitare la pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca subacquea.

 

Ecco il documento integrale:

 

Ordinanza Capitaneria di Porto Pantelleria N. 11/2022

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza