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Cultura

Seminario su Pantelleria preistorica. Cucci ” Contro ‘tristi’ detrattori, lavoriamo con passione ed entusiasmo per valorizzare bellezza naturale e identitaria dell’isola”

Redazione

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Italo Cucci: “Contro i ‘tristi’ detrattori, lavoriamo con passione ed entusiasmo per valorizzare la bellezza naturale e identitaria dell’isola”

 
BOLOGNA. È in corso al Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna il seminario “Pantelleria: preistoria di un’isola. Le ricerche dell’Università di Bologna nella terra di Yrnm”.

Ad intervenire diversi rappresentanti dei partner dell’importante progetto di ricerca, che ha fatto emergere ulteriori dettagli sul villaggio protostorico di Mursia e la necropoli dei Sesi.

Il Parco Nazionale “Isola di Pantelleria”, da anni supporta la valorizzazione dei siti archeologici attraverso progetti di ricerca, la manutenzione e la pulizia dei siti.

Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Italo Cucci ha aperto i lavori affermando quanto segue: “presenziare a questo importante evento significa compiere un ciclo di 60 anni di lavoro, iniziato proprio qui, sede di un ex carcere, dove fui inviato dal Resto del Carlino per un’intervista ad un famoso criminale. Oggi, in veste ufficiale di Commissario Straordinario dell’Ente Parco, ci tengo a precisare quanto sia importante il lavoro che si sta facendo per valorizzare l’isola, la natura ma soprattutto l’opera umana dei panteschi. E lo dico anche a chi, ha accolto la mia nomina con degli “schiaffi”, un’interrogazione parlamentare che ha messo in dubbio la mia competenza nel settore, addirittura mettendomi alla berlina per la mia età. E allora mi vien da ridere perché, dopo aver girato tutto il mondo, penso che quello che veramente conti per questo ruolo politico, sia la passione per Pantelleria, l’amore per quest’Isola, che è già una competenza ed è in grado di smuovere le risorse necessarie per valorizzare le sue bellezze: ambientali, storiche, umane…”

Cucci ha poi proseguito riferendosi all’on. Angelo Bonelli (Verdi): “io quando vedo la sua faccia, che è permanentemente triste – oggi ancor di più perché accusato dalla co-portavoce di Europa Verde di essere vittima di una cultura “paternalista” se non “patriarcale” – mi chiedo perché questa gente

deve rappresentare la gioia del futuro dell’ambiente da salvare. Perché non vengono a Pantelleria con lo spirito solare o la passione che invece io ho portato nell’isola?”.

“Pantelleria è la voglia di futuro – ha concluso Cucci – Un futuro umano, in grado di rendere felice la gente. I panteschi hanno faticato per tutta la vita, è il momento in cui il popolo deve poter godere delle bellezze del parco, e quello di Pantelleria con le sue bellezze, i suoi sorrisi, è il parco più bello di questo paese”.

Il Comune di Pantelleria è stato rappresentato dalla vicesindaca e assessora all’archeologia che è intervenuta sottolineando come l’Amministrazione sia al lavoro per contribuire fattivamente all’opera di potenziamento del Parco Archeologico, in collaborazione con tutti gli Enti preposti.

 

Sono poi proseguiti i lavori del seminario dedicato alle importanti ricerche e ai ritrovamenti di epoca preistorica a Pantelleria, operati in collaborazione con il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e diretti dall’archeologo Maurizio Cattani. Gli studiosi presenti hanno illustrato i lavori di ricerca e ricostruzione del sito storico e dei monumenti funerari risalenti al 1750-1450 a.C. all’interno del Villaggio e della necropoli dell’età del Bronzo di Mursia. A seguire la proiezione del film “La terra di Yrnm” di Nicola Ferrari. L’opera racconta la “storia archeologica” dell’isola da Paolo Orsi ai giorni nostri. I siti interessati sono l’Acropoli di San Marco, il Villaggio di Mursia e il Lago di Venere, con interviste agli archeologi e agli studenti. In questo contesto il Prof. Tusa, con la sua narrazione, funge da “fil rouge” e da memoria storica.

 

Cultura

Pantelleria al Salone del Libro “Quando un’isola diventa letteratura” dal 14 al 18 maggio 2026

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Pantelleria approda al Salone del Libro “Quando un’isola diventa letteratura”
Dal 14 al 18 maggio 2026, tra i padiglioni del Salone Internazionale del Libro di Torino, soffierà un vento diverso. È il vento di Pantelleria, figlia del vento e Perla Nera del Mediterraneo, che approda a Torino non come semplice luogo geografico, ma come presenza narrativa viva, grazie alla scrittura della prof.ssa Giusy Andaloro.

Il suo romanzo “La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine” è stato selezionato tra centinaia e centinaia di opere provenienti da tutta Italia, ottenendo l’accesso a uno degli spazi più osservati e vitali del Salone: il padiglione della Libreria dei Self, dedicato agli autori indipendenti. Un riconoscimento che premia non solo la qualità narrativa dell’opera, ma anche la solidità di un progetto letterario capace di trasformare un territorio in protagonista.

Durante il Salone, Giusy Andaloro sarà presente personalmente nel padiglione degli autori indipendenti, portando al pubblico e agli operatori editoriali un thriller del mistero in cui Pantelleria non è semplice scenario, ma personaggio: un’isola che osserva, custodisce segreti, guida i destini. Al centro del romanzo, una storia d’amore intensa che si intreccia con il mistero e il soprannaturale, in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo. “La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine” è disponibile su Amazon in edizione italiana, in formato ebook e cartaceo. L’edizione inglese è attualmente disponibile in ebook e nei prossimi giorni sarà pubblicata anche in formato cartaceo, completando così il primo passo di un percorso editoriale a vocazione internazionale. Il romanzo fa parte infatti di un progetto multilingue più ampio: sono già in programma le traduzioni in spagnolo, francese e tedesco, con l’obiettivo di portare Pantelleria – protagonista assoluta della narrazione – oltre i confini nazionali.

Dal Salone del Libro di Torino, l’isola inizierà così un viaggio letterario destinato a raggiungere lettori di tutto il mondo. Giusy Andaloro nasce a Milazzo, città di mare e di orizzonti aperti, dove memoria, vento e luce mediterranea plasmano fin dall’infanzia il suo immaginario. Laureata in Lettere e Filosofia, vive oggi tra Milazzo e Pantelleria, isola che ha conquistato il suo cuore e nella quale sente di appartenere profondamente. Dopo gli anni trascorsi a Milano (1999–2013), segnati dall’esperienza del precariato scolastico e da una crescita umana intensa, nel 2013 realizza il sogno di trasferirsi a Pantelleria.

Qui la natura aspra, la roccia lavica, il vento incessante e il silenzio carico di significato diventano un linguaggio quotidiano. Nel 2021 acquista un piccolo dammuso storico nella parte orientale dell’isola, a pochi minuti dall’Arco dell’Elefante: una dimora che è rifugio creativo, luogo di ispirazione, spazio in cui ogni parola nasce dal silenzio e dalla bellezza selvaggia dei paesaggi circostanti. Pantelleria è da anni al centro della sua ricerca poetica e narrativa.

Già nel 2021 le aveva dedicato la silloge poetica “Pantelleria, Fiori d’Ossidiana – Emozioni sospese tra Mare, Cielo e Terra”, dichiarazione d’amore verso un’isola che, nella sua visione, è uno stato dell’anima: luogo in cui il tempo rallenta, il visibile dialoga con l’invisibile e ogni emozione può trovare voce e forma. Per lei scrivere non è mai stato un esercizio stilistico, ma un atto di ascolto profondo: di sé, degli altri, delle emozioni più intime. Con “La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine”, la narrativa diventa strumento di trasformazione: l’esperienza vissuta si fa significato condiviso, amore e mistero si intrecciano, e il lettore è invitato a varcare soglie simboliche e interiori.

Al Salone del Libro 2026, nella Libreria dei Self, Pantelleria non sarà soltanto raccontata: sarà vissuta, riconosciuta e portata nel mondo attraverso la forza di una scrittura autentica, radicata e profondamente mediterranea. Nei giorni della manifestazione, l’autrice sarà lieta di incontrare il pubblico, dialogare con i lettori e firmare le copie del romanzo con dedica personalizzata.

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Delicati come la poesia gli acquerelli di Domenico Crinò, in mostra con “Per acque e terre” da Artètika

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Originario di Barcellona Pozzo di Gotto è influenzato dai concittadini Bartolo Cattafi ed Emilio Isgrò, con le sue cancellature
“Per acque e terre” è il titolo della prima mostra personale a Palermo, dell’ingegnere poeta, ma anche pittore e scrittore, Domenico Crinò, che sarà inaugurata sabato 7 febbraio alle ore 18.00, da Artètika – spazio espositivo per l’anima di via Giorgio Castriota, 15. La mostra è ideata, in sinergia fra le galleriste Gigliola Beniamino Magistrelli ed Esmeralda Magistrelli, dall’artista e dal critico d’arte Nino Sottile Zumbo che ha seguito la crescita artistica di Crinò e ne ha scritto i testi critici anche per i libri e le poesie di cui è autore.
Sarà visitabile fino al 21 febbraio, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Ingresso gratuito. Info: tel. 333.5747244, info.artetikagalleria@gmail.com.

Le opere in mostra

Sono 28 i delicati acquerelli, lievi nel tratto ma incisivi nella descrizione sintetica del paesaggio, spesso naturalistico e quasi onirico in esposizione insieme a sette tele astratte. Domenico Crinò, nato a Barcellona Pozzo di Gotto è influenzato nel percorso da due grandi concittadini: dalla visione poetica di Bartolo Cattafi, affascinato dal verso vivo che traduce nella raccolta Segni e si racchiude nel suo aforisma “Non si evade da questa stanza da quanto qui dentro non accade” e dalla poesia visiva di Emilio Isgrò, alle sue cancellature, alla bellezza del verso nella concezione del peso della parola impressa, talvolta cancellata, reale nel surreale.

L’artista Domenico Crinò

Ingegnere civile, è nato a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1971, dove vive con una tappa fissa lavorativa settimanale a Palermo. Domenico Crinò, giovanissimo, incomincia a dedicarsi alla poesia e alla pittura approdando successivamente alla Poesia dinamica e visiva. Partecipa a mostre e concorsi, ricevendo premi e pubblicando sue liriche in diversi periodici. Nel 1997 lancia il Movimento Dy.Po. (Dynamic Poetry – Poesia Dinamica) con una personale di pittura e poesia visiva in Milazzo. Nel 2018, pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo “Ventimila verdi versi” per Grafo Editor Editore. Fa parte degli artisti permanenti presenti nella galleria “Pink Raven Art” in Savannah – Georgia, Stati Uniti d’America.

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Pantelleria – Carnevale 2026, 13 febbraio sfilata delle scolaresche. Limitazioni alla viabilità

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Il Comandante della Polizia Municipale, Rosario Di Bartolo, ha emesso ordinanza per regolamentare la circolazione stradale, in Pantelleria, Centro, per la manifestazione carnevalesca.

Per la mattinata di venerdì 13 febbraio  dalle ore 9.30 è prevista una sfilata in maschera programmata dalla Scuola dell’Infanzia Paritaria “Giovanni XXIII” e dalla Direzione Didattica Statale “A.D’Aietti “ di Pantelleria, secondo il seguente percorso: – Via Dante, Corso Umberto I, Corso Vittorio Emanuele, (nel senso contrario a quello di marcia) Piazza Cavour, Via Mazzini, Lungomare Borsellino, Via Borgo Italia, Via Napoli, Via G. Falcone, Lungo Mare Borsellino, Piazza Cavour, Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto, Via Dante e rientro alla Scuola dell’infanzia;

O R D I N A

Per il giorno Venerdì 13.02.2026 dalle ore 09:30 fino al termine della manifestazione carnevalesca organizzata dagli Istituti Scolastici premessi

 LA CHIUSURA TEMPORANEA DEI TRATTI DI STRADA INTERESSATI DAL CORTEO: Via Dante, Corso Umberto I, Corso Vittorio Emanuele, (nel senso contrario a quello di marcia) Piazza Cavour, Via Mazzini, Lungomare Borsellino, Via Borgo Italia, Via Napoli, Via G. Falcone, Lungo Mare Borsellino, Piazza Cavour, Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto, Via Dante e rientro alla Scuola dell’infanzia;

 DI ISTITUIRE IL DIVIETO DI TRANSITO IN VIA MAZZINI E IL DIVIETO DI TRANSITO E DI SOSTA IN PIAZZA CAVOUR, mediante apposizione di transenne e di adeguata segnaletica stradale, NEL TRATTO COMPRESO TRA VIA MAZZINI E VIA BELLINI E NELL’AREA ANTISTANTE L’ISTITUTO BANCARIO UNICREDIT, per consentire lo svolgimento delle attività ludico-ricreative previste in Piazza Cavour. DISPONE CHE

 Per tutta la durata del corteo, le insegnanti accompagnatrici PROVVEDANO ALLA COSTANTE VIGILANZA DEGLI ALUNNI, curando il mantenimento di una fila ordinata e compatta e il rispetto delle disposizioni di sicurezza al fine di assicurare l’incolumità dei partecipanti;

 PER IL TRASPORTO PUBBLICO il percorso alternativo sarà sulla Via Manzoni, Via De Amicis, con possibilità di fare manovra sulla Piazzetta Garibaldi per lo stazionamento alla fermata del capo linea.

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