Segui i nostri social

Ambiente

Schifani mantiene l’impegno con i precari Covid. Antonio David: “Noi Forestali, restiamo l’ultima ruota del carro”

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota di ForestaliNews

Approvata dall’Assemblea regionale siciliana, la norma che consente di prorogare per 60 giorni il contratto di lavoro del personale tecnico e amministrativo che è stato impiegato nella sanità durante l’emergenza Covid.  Soddisfatto il Governatore Schifani che ieri ha incontrato una delegazione di questi lavoratori e preso un impegno subito mantenuto. Se da cio si evince una soddisfazione per i lavoratori del settore, non si può dire altrettanto per quello dei lavoratori Forestali siciliani che ancora si trovano a navigare a distanza dal loro problema di continuità e stabilizzazione. così come dice Antonio David di ForestaliNews – “Giusto dare un continuo sostegno alla categoria dei precari Covid ma, non vedo una presa di posizione e un segnale concreto per quanto riguardo la problematica del settore forestale. Non bisogna metter sul tavolo soltanto i fondi per le giornate da effettuare il prossimo anno. Sulle garanzie occupazionali sappiamo che il problema viene risolto puntualmente ogni anno e su questo l’impegno del governo qualunque sia il colore politico non è mai mancato. Non basta da parte sindacale che si incontri il governo per dire sempre le stesse “caz….e” sapendo che il problema deve essere risolto e non chiacchierato. Tutti ormai conoscono il nostro problema, tutti sanno cosa si vuole e si chiede e, veder che ancora il settore forestale resta all’ultimo posto delle categorie, piange il cuore di rabbia e vergogna. Si sente parlare di riaprire i contingenti con nuove forze per rincalzare gli attuali operai ormai con età avanzata. Il mio pensiero sul settore rimane quello che, non si farà nulla di tutto ciò ma la mia previsione è errata, non dobbiamo trascurare o tralasciare che gli attuali devono essere stabilizzati prima di reintrodurre i nuovi. “Sembra” che ci sia un filo di speranza con il nuovo Presidente ma i conti si fanno alla fine e su questo siamo abbastanza scottati sulle apparenze e prese in giro che ormai non si moltiplicano di anno in anno”. Da sottolineare che gli stessi sindacati continuano solo a far riunioni e incontri con operai e politica con l’intento di riprendere una barca alla deriva e se, non vi è un ritorno di credibilità al giro di boa anche loro dovranno andarsi a cercare il lavoro…” –

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria Bau presenta Ares il palestrato

Redazione

Pubblicato

il

Ciao mi chiamo Ares e sono un pitbull di 4 anni, intero. La mia famiglia, che mi aveva acquistato quando ero cucciolo, ha deciso che non mi vuole più e ora mi trovo nel canile di Pantelleria. Vorrei una casa tutta mia ed è per questo che vi scrivo. Ho ancora difficoltà a riconoscere il mio nome, forse perché non mi hanno mai chiamato, ma sono bravo ad imparare. Mi piacciono gli umani anche se ancora non capisco bene cosa vogliono quando mi chiedono di fare qualcosa.

Gli altri cani e i gatti sono per me un universo sconosciuto, quindi mi agito parecchio quando me li trovo nelle vicinanze e non ho ancora capito se mi piacciono o no, quindi sarebbe meglio adottarmi come figlio unico. Sto imparando a giocare e ad andare al guinzaglio (mi dicono che tiro come un carro di buoi!). Non sono abituato ad essere manipolato e per me è una cosa del tutto nuova, per questo in alcune occasioni mi allontano o mi divincolo ma non provo mai a mordere gli umani. Sono risultato positivo alla leishmaniosi, ma con un valore davvero trascurabile, infatti sono in splendida forma e molto forte, quindi nella mia nuova famiglia non dovranno esserci bambini piccoli o anziani perché rischierei di travolgerli con la mia fisicità da palestrato.

Il mio adottante ideale è una persona (o una coppia) giovane ed atletica, con esperienza con cani del mio genere e disponibile a seguire insieme a me un percorso educativo. Importante: sono un gran saltatore (anche altezze sui 2mt), pertanto non posso stare in giardino da solo perché riuscirei ad evadere per cercare compagnia. In compenso sono bravo con coperte e ciotole e non le distruggo.

Se vi piaccio, per favore, contattate il Canile di Pantelleria via whatsapp al 366 112 1980 oppure scrivete all’indirizzo email ass.pantelleriabau@gmail.com inviando una vostra presentazione. Ci sono già persone disponibili a portarmi fuori dall’Isola dalla nuova famiglia, se necessario. Ma dovrete seguire le regole di pre-affido che i miei angeli custodi vi detteranno. Vi aspetto con ansia per darmi un nuovo futuro.
Grazie di cuore

………………………………………….
Tutte le novità su Pantelleria sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Parco di Pantelleria protagonista a Vallecorsa alla “Scuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco”

Redazione

Pubblicato

il

Un’esperienza fondata sul confronto tra territorio con paesaggi rurali storici di estremo valore Si è appena conclusa la “Scuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco” di Vallecorsa (Frosinone). E il Parco Nazionale Isola di Pantelleria c’era. Con una delegazione guidata da Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco, e da Giuseppe Maccotta, titolare dell’Azienda “I Giardini di Tanit”.

Una partecipazione che ha sancito un ideale gemellaggio tra due luoghi apparentemente lontani ma uniti da una stessa architettura rurale. Quella dei muretti a secco e di un modello agricolo eroico. Come Pantelleria, infatti, anche Vallecorsa (celebre città dell’olio) fonda la propria identità sugli uliveti coltivati sui terrazzamenti. Qui, nella città della Ciociaria, nel paesaggio degli “Uliveti terrazzati” iscritti al Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico del MASAF del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, proprio qui gli ulivi sono “sorretti” dalle “macére” (nome locale dato ai muretti a secco) esattamente come quelli panteschi, entrambi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Le dichiarazioni di Carmine Vitale
“È stata una esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che presentano dei paesaggi rurali storici di estremo valore. Stando sul campo abbiamo potuto accertare, come esistano problematiche e valori comuni: confrontarsi con altre realtà territoriali rafforza anche il modo di come e dove agire per mitigare le criticità o piuttosto che valorizzare le risorse del territorio” ha detto Carmine Vitale.

Le dichiarazioni di Giuseeppe Maccotta
“Impressionante la capacità dell’uomo nel trovare il modo di come fare vivere l’ulivo in un contesto ambientale arido senza acqua come i panteschi.
“Volevo principalmente ringraziare Italo Cucci e Carmine Vitale del parco Nazionale di Pantelleria per avermi invitato a partecipare a questo evento. Sono stati tre giorni ricchi di esperienze emozionanti, a iniziare dall’accoglienza molto calorosa del Sindaco e di tutta la giunta comunale” ha dichiarato Giuseppe Maccotta.

“Tre giorni di scambi di idee e sapori. Ho avuto anche la soddisfazione di mettere in campo le nostre tecniche di lavoro con le loro e ieri come ultimo giorno abbiamo costruito un muro a secco assieme a mastri del posto. Questo confronto è stato utile per capire che seppure lontani abbiamo molti punti in comune: la tecnica per costruire i muri a secco, uguale alla nostra, lo spirito di stare assieme e l’amore per la nostra terra. Uno dei problemi che ci accomuna è la mancanza dei giovani che purtroppo non credono più all’agricoltura, elemento fondante della nostra cultura”.

Agricoltura o, come dice Italo Cucci, AGRICULTURA, “occhio alla terra e massima attenzione allo spirito creativo. Come ricorda Pio X, Papa Sarto, gli uomini non guardano più il cielo. È ora di ricominciare”. Il dialogo tra “macére” laziali e muretti a secco panteschi non è solo estetico, ma funzionale. In entrambi i casi la maestria umana ha permesso di trasformare pendii impervi, non coltivabili, in terreni produttivi. Una tecnica che sfida la scarsità idrica e la forza degli elementi.

La presenza di Giuseppe Maccotta testimonia la volontà del Parco Nazionale di Pantelleria di trasferire queste competenze direttamente alle aziende del territorio garantendo che

l’arte dei muretti a secco venga tramandata come pratica viva a garanzia della difesa del territorio dall’abbandono e dal dissesto idrogeologico e del suo sviluppo sostenibile.

Il direttivo dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una tappa a Pantelleria per scoprire la diversità dei contesti rurali identitari rappresentati.

……………………………………….
Tutte le notizie su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, interventi di disinfestazione e derattizzazione sul territorio comunale

Redazione

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che nei giorni 22 e 23 aprile 2026 saranno effettuati interventi di derattizzazione nelle ore diurne e di disinfestazione nelle ore notturne, dalle ore 00:00 alle ore 05:30. La disinfestazione interesserà il centro urbano, mentre la derattizzazione sarà effettuata sia nel centro sia nelle contrade. Si invita la cittadinanza a prestare attenzione durante le operazioni e ad adottare le normali precauzioni, evitando di lasciare all’esterno alimenti, ciotole per animali domestici o altri materiali che possano ostacolare gli interventi.

Per eventuali informazioni è possibile contattare il numero 3891120697.

…………………………………
Seguici sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza