Cronaca
Sbarchi, Hotspot a Pantelleria? L’interrogazione parlamentare dell’On. Rampelli e il veto del Sindaco Campo
Da due giorni sull’isola non si parla e chiacchiera di altro che di un possibile centro di prima accoglienza per i migranti a Pantelleria.
La politica locale sta manifestando il proprio dissenso che prende forma di opposizione assoluta nelle parole tuonate ieri dal Sindaco Vincenzo Campo.
Ma il veto arriva anche dal Governo nazionale.
Così l’onorevole Fabio Rampelli scrive, annunciando la propria interrogazione inoltrata al Parlamento:
Abbiamo appreso della possibilità che a Pantelleria venga aperto un centro di prima accoglienza, utilizzando una struttura alberghiera. Sarebbe una sciagura per l’isola, che assieme a Lampedusa, è già fortemente provata dalla tratta degli esseri umani. I fatti delle ultime settimane, con l’aumento improvviso degli sbarchi in concomitanza con l’abrogazione dei decreti legge sulla sicurezza, dimostrano tutta la vulnerabilità delle nostre isole e delle nostre coste meridionali verso le quali l’Ue non fa niente e sulle quali il Governo Conte avrebbe deciso la ‘vocazione’ all’accoglienza non turistica ma pseudo umanitaria. Il tutto contro la volontà dei cittadini assolutamente contrari a questa che sembra molto più di un’ipotesi. Ci auguriamo che la ministra Lamorgese risponda all’interrogazione che abbiamo depositato smentendo queste notizie che arrivano da fonti della stessa maggioranza.
Ecco il documento pubblicato in Gazzetta Ufficiale:
Interrogazione centro accoglienza Pantelleria
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

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Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
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Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
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