Segui i nostri social

Cultura

Sbarca a Palermo Hikvision, colosso della videosorveglianza e apparati per la sicurezza

Redazione

Pubblicato

-

Il taglio del nastro con il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla e l’assessore regionale Alessandro Aricò. Dalle telecamere che rilevano gli incendi a distanza ai parcheggi intelligenti

Lunedì 25 settembre, alle ore 9.00, si terrà l’inaugurazione della nuovissima filiale di Palermo di Hikvision, leader mondiale della sicurezza, nella nuova sede in Viale Lazio, 30/b (ex Blockbuster). Il nuovo hub, di ben 900 metri quadri, sarà dedicato non alla vendita di prodotti ma ai rapporti con la Sicilia, alla vicinanza e formazione ai professionisti del settore, ai distributori autorizzati e ai loro clienti, con un’aula da cinquanta posti, un ledwall di quattro metri per tre, collegato ad una lavagna interattiva e 21 demo board con prodotti funzionanti.

Le presenze attese al taglio del nastro

Saranno presenti al taglio del nastro il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, l’assessore regionale Alessandro Aricò, l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuliano Forzinetti e le principali autorità cittadine e regionali. A rappresentare l’azienda quotata alla Borsa di Shenzhen, il general manager di Hikvision Italia, Massimiliano Troilo.

L’attività formativa di Hikvision a Palermo

Tra le novità tecnologiche presentate nelle giornate di open day, le telecamere termiche in grado di rilevare un amento della temperatura o il fumo, anche a distanza di 10 chilometri, per prevenire gli incendi; l’automazione dei parcheggi intelligenti, dalla identificazione dei posti liberi al pagamento del ticket, per gli ospedali o gli aeroporti. Nelle due giornate di open day ci saranno sessioni dedicate a distributori autorizzati e clienti. 

Chi è Hikvision

Hikvision è un’azienda leader globale nella produzione di tecnologie e sistemi di sicurezza e provider di soluzioni per IOT e big data service. Con oltre 58.000 collaboratori nel mondo, 26.000 dei quali ingegneri, ed una crescita media del 29,89% dal 2010 al 2022, Hikvision, ha attestato il proprio fatturato 2022 sui 12,37 miliardi di dollari. Dalla videosorveglianza, Hikvision ha allargato il proprio raggio d’azione all’intera security, dall’antintrusione al controllo accessi, sino all’intercom. Il mercato italiano è servito dall’headquarter di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso e nove filiali che supportano i distributori. Le business unit specializzate gestiscono i principali mercati: solutions, distribuzione professionale, HiWatch, transmission & display, intelligence transportation system & mobile, HikMicro.

Cultura

“Cucurummà” il libro di Lucia boldi su Pantelleria primo al Premio “Terra d’Agavi” di Gela

Direttore

Pubblicato

il

Cucurummà primo classificato alla XVI edizione del Premio letterario internazionale “Terra d’Agavi” organizzato dal Rotary Club di Gela

La premiazione si è tenuta al club Nautico di Gela alle 19,30 di sabato 22 giugno.
Hanno consegnato il premio il dottor Silvio Scichilone, presidente del Rotary Club di Gela e la scrittrice Tea Ranno, presidente delle commissioni giudicatrici, che ha scritto di sua mano la motivazione del premio: “Con una lingua limpida, non banale, vivacizzata dal dialetto, che rende più autentici i personaggi, Lucia Boldi ci porta dentro una storia di emancipazione e riscatto attraverso lo studio, la valorizzazione della terra, la forza di donne capaci di affrontare le difficoltà del quotidiano, ma anche di lasciarsi sedurre da quel gran mistero che è l’amore.

Seguendo le vicende di Elena, Teodolinda e Leontina, attraversiamo lutti, disagi economici, ma anche l’improvviso divampare della passione, un ardore che ci trasporta in una terra favolosa -Djerba, in Africa – capace di regalarci il sogno prima di riportarci alla realtà, al rigore di famiglie che devono restare, comunque, unite. Ruolo di primaria importanza è attribuito a Pantelleria – l’isola in cui si svolge buona parte della vicenda – al suo mare, i venti, lo zibibbo, i cibi che fanno bene anche all’anima, come il cucurummà.
È, questo romanzo, un invito a mettersi in gioco, azzardare, perseverare, ricominciare quando tutto sembra finito, sapendo comunque di non essere soli.”

Abbiamo chiesto all’autrice il segreto del successo di “Cucurummà”

“Credo – spiega la Boldi –  che ciò che affascini maggiormente sia l’atmosfera pantesca, il vento che quasi si sente soffiare tra le pagine, le tradizioni e la cucina dell’isola, i personaggi ispirati a reali persone di Pantelleria, l’anguilla cieca nelle cisterne, che per chiunque non è mai stato in questo “piccolo scoglio nero” suscita una curiosità incredibile. E poi ci sono le vicende di Leontina, i lutti, le sofferenze e le insofferenze di un matrimonio infelice, una storia d’amore appassionata, il sogno di un amore quasi perfetto, una nuova rinascita. Un sogno comune per molte donne, che permette un’identificazione empatica con la protagonista. Non ultima una scrittura semplice, da “esordiente” , ma limpida e scorrevole

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria all’età del bronzo. Viaggio nel tempo con prof. Cattani

Redazione

Pubblicato

il

𝗟𝗔 𝗙𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗭𝗢 𝗔 𝗣𝗔𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗥𝗜𝗔 𝟯𝟱𝟬𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗙𝗔: 𝗨𝗡 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗡𝗘𝗟 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢


Ieri, al Parco Archeologico di Mursia si è svolto l’evento: “La fusione del bronzo a Pantelleria 3500 anni fa: dal rinvenimento archeologico alla ricostruzione della catena operativa.” Durante questa giornata, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il villaggio dell’età del Bronzo di Mursia e assistere a una dimostrazione delle tecniche di fusione del metallo.
L’attività ha permesso di esplorare le tecniche di fusione del bronzo, grazie alle quali sono state realizzate repliche di oggetti rinvenuti negli scavi del villaggio dell’età del Bronzo di Mursia. Un vero e proprio tuffo nel passato, per comprendere come vivevano e lavoravano i nostri antenati.
L’evento è stato organizzato dall’Università di Bologna, con il sostegno del Comune di Pantelleria e del Rotary Club Pantelleria. Le dimostrazioni sono state arricchite dalla professionalità del gruppo “Tre Spade”, che ha saputo ricreare fedelmente le antiche tecniche di lavorazione del metallo.

foto di Clara Garsia 2024
Leggi la notizia

Cultura

Ragusa, il 30 giugno tutti a cena sul Ponte Vecchio

Barbara Conti

Pubblicato

il

Ragusa, il 30 giugno tutti a cena sul Ponte Vecchio per per vivere insieme il centro storico di Ragusa. L’idea è dell’Associazione InsiemeinCittà

Al posto della tradizionale cena con le fave del 23 giugno (la vigilia della festa di San Giovanni Battista), in piazza San Giovanni, quest’anno, l’associazione ha pensato di organizzare qualcosa di diverso, nella fattispecie, un incontro conviviale con i cittadini, organizzando la “Cena sul Ponte”. Ragusa è chiamata la “città dei ponti” per la presenza di tre strutture molto pittoresche e di valore storico.

L’associazione InsiemeinCittà, con il patrocinio del Comune di Ragusa e in collaborazione con altre associazioni presenti e operanti nel centro storico, ha voluto aprirsi ad un incontro conviviale rivolto a tutta la cittadinanza.

San Giovanni e le fave fresche 

Anticamente a Ragusa per la vigilia di San Giovanni si mangiavano le fave fresche ( per espiare i peccati )

Un golosissimo piatto della tradizione, erano i manichi ri fauci  con le fave fresche che non potevano assolutamente mancare sulle tavole ragusane.

Negli anni scorsi per rispettare la tradizione legata al Santo,  l’associazione organizzava una cena a base di fave. Ma per questa vigilia di San Giovanni si vuole prediligere la socializzazione tra Ragusani e varie etnie presenti nel Capoluogo e far rivivere il centro storico. 

– L’invitò è rivolto alle molte associazioni che operano nel centro storico, 
mi confida Gaudenzia Flaccavento, membro del direttivo dell’Associazione #insiemeincittà per socializzare. 
– Ognuno può portare qualcosa di tipico che si prepara anche nel proprio comune.

È stato simbolicamente scelto di organizzare la Cena su Ponte,  sul Ponte dei Cappuccini o anche conosciuto dai Ragusanai come Ponte vecchio.

Un evento già collaudato anche che già a Pisa dove domenica 23 giugno andrà in scena la “Cena sul Ponte di Mezzo”

Come partecipare alla Cena sul Ponte 

L’appuntamento a Ragusa, è fissato per domenica 30 giugno, con inizio alle ore 19.30.

La partecipazione è libera, ma ognuno dovrà portare cibo e bevande (salato, dolce, frutta, a scelta) da condividere e le proprie stoviglie (piatti, bicchieri, posate) per contenere la produzione di rifiuti.

Tavoli e sedie saranno predisposti dagli organizzatori dell’evento,

Per esigenze organizzative, è necessario comunicare entro il 24 giugno 2024 il numero e il nominativo dei partecipanti inviando una email all’indirizzo: insiemeincitta.ragusa@gmail.com

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza