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Ambiente

San Vito, spiaggia libera restituita alla collettività

Redazione

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La spiaggia di San Vito Lo Capo liberata dalle attrezzature abbandonate e non

presidiate, tra cui asciugamani, ombrelloni, porta ombrelloni, gonfiabili di varia natura

ed altra oggettistica varia

Questo è il risultato dell’operazione di controllo congiunta svolta questa mattina dal
personale della Guardia Costiera, Carabinieri e Polizia Municipale di San Vito Lo
Capo, che hanno pattugliato l’intero litorale della rinomata località turistica per
prevenire e sanzionare comportamenti illeciti perpetrati sulla spiaggia, rivolti
all’abusiva occupazione di spazi liberi in assenza dei rispettivi turisti ed avventori.

Tutte le predette attrezzature abbandonate e lasciate incustodite sulla spiaggia sono
state immediatamente rimosse per liberare il tratto di costa e renderlo nuovamente
fruibile a tutti i bagnanti, che non sono stati più costretti a trovare postazioni lontane
dalla riva del mare o decentrate rispetto all’intero litorale.

La predetta attività ha consentito alla collettività di occupare liberamente i posti più
graditi sulla sabbia, senza essere costretti a spostarsi e camminare per kilometri al
fine di trovare un luogo libero dove fermarsi.
Al contempo, i controlli svolti hanno permesso di far rispettare il divieto per i
noleggiatori di attrezzature balneari, del pre-posizionamento sull’arenile di ombrelloni,
sdraio e lettini ad inizio giornata ed in assenza dei singoli avventori e turisti che li
noleggiano.

Oltre ad ostacolare il libero accesso dei cittadini a spazi pubblici, l’occupazione
irregolare con ombrelloni, lettini e qualsivoglia altra attrezzatura da spiaggia genera un
indebito profitto per gli occupanti, un mancato introito per l’Ente proprietario del
demanio marittimo ed una distorsione della concorrenza verso tutti quei gestori
rispettosi delle norme e che versano correttamente i relativi canoni demaniali.

Ambiente

Panther si racconta: dialogo con la cittadinanza su progetto di rirpristino marino a Pantelleria

Redazione

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Venerdì 8 Maggio 2026 alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, PANTHER si racconterà alla cittadinanza pantesca attraverso le voci di chi lo ha reso possibile. 

PANTHER (Pantelleria Benthic Habitat Recovery) è un progetto di ripristino ecologico marino della Secca di Campobello a Pantelleria, sviluppato per rispondere al degrado degli habitat bentonici e al declino della biodiversità marina locale. Nato dalla lungimiranza dei pescatori artigianali di Pantelleria, il progetto unisce ricercatori, pescatori e ambientalisti, trasformando un’area vulnerabile in un modello di ripristino e conservazione.

L’evento, moderato da Giovanna Ferlucci e patrocinato dal Comune di Pantelleria, ospiterà diversi membri del team PANTHER, insieme a rappresentanti del Comune di Pantelleria, della Regione Siciliana, della Capitaneria di Porto e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Tra i relatori si vedrà la partecipazione di Domitilla Senni, presidente di MedReAct, Carlo Cerrano, professore presso l’Università Politecnica delle Marche, Federico Gelmi, titolare di Yam Sub e Davide Errera, vicepresidente dell’Associazione Pescatori di Pantelleria.

L’evento sarà introdotto dai saluti ufficiali dei rappresentanti del Comune, seguiti dalla visione di un breve filmato e dal successivo dialogo tra i relatori presenti. Alla tavola rotonda seguirà uno scambio con il pubblico presente.

Tra le tematiche, i relatori affronteranno l’ideazione e la nascita del progetto, l’ecologia dietro al ripristino e le tecniche usate per i trapianti nella Secca, le relazioni intessute dal progetto con diverse istituzioni e realtà pantesche e ciò che comporta la recente tutela dell’area marina ai fini della conservazione della biodiversità marina. L’evento è sostenuto dal Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile.

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Ambiente

Pantelleria, divieti di balneazione per l’estate 2026. Dove non ci si può tuffare

Direttore

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Brutte notizie per molte delle cale più frequentate dell’isola

Il Sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona, con Ordinanza N. Generale 78 del 29-04-2026, pone limiti alla balneazione in alcune zone di Pantelleria, come di seguito motivato:

Preso atto che la stagione balneare avrà inizio il 1° maggio 2026 e avrà termine il 31 ottobre 2026, come stabilito
dall’art. 1 del Decreto del Dirigente Generale del DASOE dell’Assessorato Regionale della Salute n. 388 del 23 marzo
2026;
Ritenuto necessario, al fine di tutelare la salute e l’incolumità pubblica, ordinare il divieto di balneazione per tutta la
durata della stagione balneare (1° maggio – 31 ottobre 2026), nei tratti di mare antistanti la costa del territorio del
Comune di Pantelleria sopra indicati;

                                                                                                            O R D I N A

1. Il divieto di balneazione per tutta la durata della stagione balneare (1° maggio – 31 ottobre 2026), nei tratti di mare
antistanti la costa del territorio del Comune di Pantelleria, di seguito elencati:


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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica a Cala Levante. Ecco quando

Direttore

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La Società SMEDE di Pantelleria noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Martedì 05 Maggio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Cala Levante
• Vicolo Faraglione
• Via dell’arco

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