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Spettacolo

San Vito Lo Capo, prosegue il Cous Cous Fest fino a domenica 25. Ecco tutti gli eventi

Marilu Giacalone

Pubblicato

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COUS COUS FEST

il festival internazionale dell’integrazione culturale

 

ATTESI OGGI TANTI ALTRI GRANDI CHEF INTERNAZIONALI E INCONTRI

 

QUESTA SERA IL CONCERTO DI EMAN e CORDIO

e a seguire APPUNTAMENTO CON ERMAL META

che presenterà il suo ultimo libro “Domani e per sempre”

 

DOMANI SUL PALCO PIERO PELÙ

si racconta attraverso il suo ultimo romanzo di una vita “Spacca l’infinito”

e a seguire il LIVE DI BRAMA

 

Prosegue a San Vito Lo Capo (TP) la 25° edizione del COUS COUS FEST, il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma fino a domenica 25 settembre.

La manifestazione proseguirà oggi con tante gare tra chef internazionali, degustazioni, incontri e concerti gratuiti sulla spiaggia all’insegna dello slogan “Love Never Stops” riunendo, come da tradizione, Paesi e culture diverse per promuovere la pace, lo scambio e la multiculturalità.

 

Questa sera alle 21.30 i concerti dei due cantautori EMAN e CORDIO, a seguire il Talk and Music con ERMAL META, che eseguirà live alcuni brani e presenterà per l’occasione il suo ultimo libro “Domani e per sempre” (La nave di Teseo). Dopo la presentazione l’artista si incontrerà i fan per firmare le copie del romanzo. Domani, mercoledì 21 settembre, alle 21.30 sul palco PIERO PELÙ si racconta attraverso il suo ultimo romanzo di una vita “Spacca l’infinito” (Giunti Editore), dopo il concerto del cantautore BRAMA.

Gli appuntamenti proseguono poi giovedì 22 settembre alle 22.00 con il concerto del frontman del gruppo siciliano Tinturia LELLO ANALFINO, venerdì 23 settembre alle 22.30 serata speciale con l’ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTA e sabato 24 settembre alle 23.00 si balla con il dj set di SHANTEL. Il Cous Cous Fest si concluderà domenica 25 settembre con il concerto alle ore 21.00 degli AGRICANTUS, band fra le più iconiche della musica popolare siciliana.

Il Campionato del mondo di cous cous, il Bia Cous cous world championship, è il momento centrale del Cous Cous Fest: una gara tra chef internazionali all’insegna dello scambio e dell’integrazione.

Quest’anno sono 8 le squadre di chef in gara provenienti da: Argentina, Brasile, Costa d’Avorio, Francia, Italia, Marocco, Palestina e Tunisia. Le sfide del Campionato, promosso da Bia CousCous, azienda produttrice di cous cous, da oltre 15 anni al fianco del festival, si svolgeranno da giovedì 22 a sabato 24 settembre in piazza Santuario.

Anche quest’anno sul palco del festival arrivano i grandi interpreti della cucina italiana che presenteranno le loro creazioni, naturalmente a base di cous cous. Filippo La Mantia, Peppe Giuffrè, Andy Luotto, Andrea Lo Cicero, Antonella Ricci e Giorgione: sono questi alcuni dei protagonisti dei cooking show. 

Sul palco dei cooking con una cucina dedicata al territorio e alla tradizione siciliana, suddivisi dal 16 al 25 settembre, ci saranno gli chef Salvatore Lipari, Edoardo Musacchia, Katia Abrignani, Peppe Giuffrè, Giorgione con la partecipazione speciale di Giusi Battaglia (protagonista della trasmissione Giusina in cucina), Peppe Alongi e Antonio Vultaggio, la Federazione cuochi regionale, Andrea Lo Cicero, il “Barone” del Gambero Rosso, Francesco Tosco, Gaetano Quattropani.

I visitatori avranno inoltre la possibilità di scegliere di gustare menù con oltre 30 proposte di ricette di Cous cous nelle tre aree di degustazione apposite (la Casa del cous cous Al Waha, gestita dallo chef Peppe Buffa, la Casa del cous cous sanvitese, gestita dallo chef Peppe Salmeri e la Casa del cous cous dal mondo, gestita dalla chef Piera Spagnolo).

 

A condurre tutti gli appuntamenti della manifestazione ci saranno Tinto e Roberta Morise, conduttori della trasmissione “Camper” su Rai1, Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter, la giornalista del Tg2 Rai Marzia Roncacci, Andy Luotto e Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.

Il Cous Cous Fest è organizzato dall’agenzia Feedback, in partnership con il Comune di San Vito lo Capo, il sostegno della Regione Siciliana, dei main sponsor Bia CousCous, Conad ed Electrolux e degli official sponsor UniCredit, Tenute Orestiadi e Amadori.

La direzione artistica è invece di Massimo Bonelli (www.massimobonelli.it), già direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Roma, oltre che consulente discografico, event manager e produttore, e della sua iCompany (www.icompany.it), tra le realtà di riferimento della scena musicale attuale nazionale.

Media partner ufficiali dell’evento sono: Rai Isoradio, il Giornale di Sicilia, TGS e RGS.

Sul sito ufficiale del festival è possibile consultare il programma completo dettagliato, conoscere gli chef dei Paesi partecipanti, la giuria e costi di ingresso: www.couscousfest.it.

QUESTO IL CARTELLONE DEI CONCERTI E INCONTRI ARTISTICI DELLA 25^ EDIZIONE DEL COUS COUS FEST:

 

MARTEDÌ 20 SETTEMBRE

EMAN + CORDIO – ore 21.30

Eman, all’anagrafe Emanuele Aceto, è un cantautore dalla grande originalità compositiva, che incontra testi profondi, spesso veicolo di messaggi a carattere sociale o di denuncia, ma anche ironici e provocatori. Pierfrancesco Cordio, in arte Cordio, è un giovane cantautore catanese, scoperto da Ermal Meta, che ne ha curato la produzione artistica nella sua prima parte di carriera e che lo ha portato in tour come opening act nei suoi concerti per oltre 50 date in tutta Italia.

ERMAL META talk and music – ore 22.30

Tra i più grandi e apprezzati cantautori di oggi, autore, produttore, polistrumentista e cantante, ora anche scrittore con l’uscita del suo primo romanzo “Domani e per sempre” (La nave di Teseo).

MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE

PIERO PELÙ talk “Spacca l’infinito” – ore 21.30

Cantautore, frontman e co-fondatore dei Litfiba, ha pubblicato 20 album di studio e 7 album live vendendo oltre 7 milioni di copie. Grande performer, si è esibito in tutto il mondo e al Cous Cous Fest 2022 verrà a raccontarsi attraverso il suo Spacca l’infinito, il “romanzo di una vita” che ha recentemente pubblicato per Giunti editore.

Aftershow @ BRAMA

Brama, nome d’arte di Pierpaolo Saccomandi, nei suoi testi è spesso presente una reminiscenza acida del cantautorato italiano che si contrappone a un’estetica musicale appartenente alla scena elettronica europea.

 

GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE

LELLO ANALFINO in concerto – ore 22.00

Frontman del gruppo siciliano Tinturia, nel corso degli anni si afferma come vero e proprio “animale da palcoscenico”. Un artista esaltante e coinvolgente per chi guarda le sue performance dal vivo. Un moderno folletto che non disdegna di trasformarsi in giullare per dire quello che pensa nelle sue canzoni.

VENERDÌ 23 SETTEMBRE

ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTA in concerto – ore 22.30

Una visione contemporanea ma sempre legata alla forza ancestrale della musica popolare e tribale del ritmo del tamburello, portata in tutto il mondo: dall’Argentina alla Cina, dagli Emirati Arabi al Cile.

SABATO 24 SETTEMBRE

SHANTEL dj set live on the beach – ore 23.00

Uno degli artisti live più impressionanti del nostro tempo. Shantel interagisce con il pubblico e il pubblico lo adora per questo. Chi ha mai visto un concerto di Shantel lo sa: tutti danzeranno in modo estatico ed euforico.

DOMENICA 25 SETTEMBRE

AGRICANTUS in concerto – ore 21.00

La chiusura della 25° edizione del Cous Cous Fest è affidata al grande ritorno degli Agricantus, una delle band più iconiche della musica popolare siciliana e ospiti tra i più graditi delle primissime edizioni dell’evento, ormai un quarto di secolo fa. La band siciliana è certamente uno dei gruppi italiani più famosi sulla scena internazionale della world music prodotta in Italia. La loro è una miscela musicale particolare creata con strumenti tradizionali, elettronici, tecniche moderne ed arcaiche che trasportano l’ascoltatore in un viaggio in cui le tradizioni orali, le voci ed i rituali del Sud Italia e del Mediterraneo descrivono lontani territori musicali e di grande evocazione.

Spettacolo

Pietro Gabriele torna con il nuovo singolo: “Non saremo mai più giovani di oggi”

Redazione

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Dopo il successo di Pantelleria, scelto come sigla del programma Rai1 Da noi… a ruota libera, e la pubblicazione de L’ultimo giorno dell’anno, il cantautore pantesco Pietro Gabriele torna con un nuovo singolo dal titolo Non saremo mai più giovani di oggi, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 29 maggio.

Pietro, come nasce questo brano?

«Nasce da una riflessione molto semplice. Crescendo passiamo gran parte del nostro tempo a inseguire obiettivi: il lavoro, la carriera, una casa, una famiglia, la stabilità economica. Sono tutte cose importanti, ma spesso ci dimentichiamo di vivere il presente.»

Cosa significa il titolo “Non saremo mai più giovani di oggi”?

«È una frase che mi ripeto spesso. È un invito a ricordarci che questi giorni, queste estati, queste amicizie e queste emozioni non torneranno più. Pensiamo sempre che ci sarà tempo più avanti per divertirci, per viaggiare, per stare con le persone a cui vogliamo bene. La verità è che non saremo mai più giovani di oggi, e forse dovremmo vivere di più il momento che stiamo attraversando.»


Che tipo di atmosfera troveremo nel brano?

«C’è molta energia, ma anche una vena nostalgica. Mi piace raccontare quei momenti che sembrano normali mentre li vivi e che poi, con il passare degli anni, diventano ricordi preziosi. È una canzone che parla di libertà, amicizia e della voglia di non rimandare sempre la felicità a domani.»

Dopo “Pantelleria” e “L’ultimo giorno dell’anno”, questo brano rappresenta una nuova tappa del tuo percorso?

«Assolutamente sì. Credo che i miei ultimi lavori siano legati da un filo comune: il rapporto con il tempo. In modi diversi parlano di ricordi, di presente e di ciò che scegliamo di fare della nostra vita. Questo nuovo singolo forse è il più diretto di tutti: ci ricorda che il momento giusto per vivere è adesso.»

Non saremo mai più giovani di oggi è disponibile dal 29 maggio su Spotify, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme digitali.

Link per ascoltarlo: 

Youtube : https://www.youtube.com/watch?v=PLpSkU3aTuQ

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5opkxSmNxz2sg1bpb4ywZs?si=0hhQH479RBaujALWCaWGLg

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Sociale

Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

Redazione

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L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

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Spettacolo

La Compagnia Teatro Finestra di Gianni Bernardo compie 50 anni

Redazione

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La Compagnia Teatro Finestra compie 50 anni, la Città di Aprilia, gemellata con Pantellria, ne compie 90.
Due compleanni importanti, due destini, due storie che nella sfera culturale si intrecciano.
Era il 1976. Da allora molti eventi, traguardi, scommesse, distrazioni, applausi. Una storia (la nostra storia) che continua nel tempo, dando voce, “casa”, identità e riconoscimento culturale alla comunità, coinvolgendola, traghettandola nella narrazione dei tanti spettacoli rappresentati in Italia e all’estero che hanno marcato il cammino della Compagnia in questo mezzo secolo.

Cinquant’anni fa si alzava per la prima volta un sipario che non si è mai chiuso. Da allora il Teatro Finestra ha costruito una vita di storie, di memorie, di volti, di applausi, ha percorso e attraversato più della metà della vita della città.

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