Segui i nostri social

Cultura

San Paolo in Solarino (SR), weekend nella storia e nell’identità popolare con Aecheoclub Italia e Galleria EtnoAntropologica

Laura Liistro

Pubblicato

-

ARCHEOCLUB D’ITALIA IN TERRA DI SAN PAOLO SOLARINO

Escursione guidata nel sito archeologico pozzo chiesa di San Paolo in Solarino (Sr)

Sabato 11 e Domenica 12 maggio 2024 tra Noto e Solarino, in territorio siracusano, la stretta sinergia tra Archeoclub d’Italia di Noto e Galleria EtnoAntropologica, associazione con sede a Solarino, ha realizzato un week end immerso tra storia, archeologia e identità popolare.
Con metodo storico-scientifico, l’indagine di studio è stata svolta sotto la guida dell’archeologa Laura Falesi e lo Storico tedesco Ferdi Woeber, ha focalizzato l’analisi sul viaggio dell’Apostolo Paolo in Sicilia ed ha concentrato l’attenzione sul sito archeologico “pozzo- chiesa” situato in C.da Cozzo Collura in Solarino.
Il forte coinvolgimento degli studiosi e soci presenti hanno reso le due giornate studio una vera occasione di riflessione su alcuni limiti di ricerca man mano osservati sull’area archeologica di Solarino, comune del siracusano, segnato dal culto paolino, “veneranda tradizione” legata all’ identità comunitaria solarinese, quest’ ultima nota alla Storia come San Paolo Solarino.

La Galleria EtnoAntropologica, rappresentata dalla vicepresidente Maria Antonietta Liistro, ha avuto l’onore di ricevere nella propria terra, con il patrocinio del comune di Solarino, visitatori provenienti da varie parte d’Italia ed ha creato una sana occasione di memoria dedicata a tutti i cittadini impegnati nella valorizzazione del proprio territorio.


L’evento è stato dedicato, in modo particolare, ai due studiosi solarinesi Padre Serafino M. Paolo Gozzo e Paolo Liistro che, con instancabili sforzi, hanno portato alle due campagne scavi avvenuti nel 1978 e nel 2001.
In entrambi gli scavi sono stati trovati resti del IV-III sec. a.C. e XIII-XIV sec. d.C.
Stupore e piacimento da parte dei visitatori in visita al pozzo di San Paolo in Solarino per il tesoro storico portato alla luce e tanta curiosità su quel che la terra custodisce.

Giusto ricordare l’elemento che ha caratterizzato l’evento: lo spirito d’amicizia e la sincera collaborazione che anima le due associazioni Archeoclub d’Italia (sez. Noto) e la Galleria EtnoAntropologica, entrambi consapevoli che il contributo di ogni singolo cittadino parte dall’unione di ogni sede che concorre ad accrescere l’interesse e la conoscenza del patrimonio culturale e di civiltà ereditato dai secoli passati e che, ancora oggi, se rivalorizzato ed apprezzato è la fonte primaria della nostra identità.

Cultura

Via Crucis al Colosseo, sarà papa Leone a portare la croce per tutte le stazioni

Redazione

Pubblicato

il

Il Pontefice ai giornalisti: “Cristo è crocifisso ancora oggi. Essere portatori di pace e non di odio” Sarà papa Leone XIV a portare la Croce, durante tutte le stazioni della tradizionale Via Crucis al Venerdì Santo al Colosseo.

La scelta del Pontefice “Sarà un segno importante, perché per quello che rappresenta il Papa, un leader spirituale oggi nel mondo, è dire: Cristo ancora soffre. E porto tutta questa sofferenza anch’io nella mia preghiera”. Papa Leone XIV ha spiegato ieri sera ai giornalisti che lo hanno intercettato a Castel Gandolfo la scelta di portare di persona la croce per tutte le 14 stazioni della Via Crucis al Colosseo, venerdì 3 aprile. “Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, persone di fede, tutti i cristiani a camminare insieme – ha spiegato il Papa – a camminare con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare come anche noi possiamo essere portatori di pace e non di odio”.

A padre Patton le meditazioni Le meditazioni della Via Crucis sono state affidate, su richiesta del Pontefice, a padre Francesco Patton, francescano, già custode di Terra Santa dal 2016 al 2025, una scelta significativa nel contesto della guerra in Medio Oriente. Si tratta della prima Via Crucis di Leone XIV al Colosseo. Il Papa ha anche invitato “soprattutto tutti i cristiani a vivere questi giorni riconoscendo che Cristo ancora è crocifisso oggi” e a pregare “per le vittime della guerra” perché “ci sia davvero una pace nuova, rinnovata, e che può dare nuova vita a tutti”. L’Accademia delle Prefi coglie l’invito di Papa Leone a camminare insieme come portatori di pace e non di odio.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Cultura

Aperte le iscirzioni al 17° Concorso Enologico Internazionale del Vino e al 7° del Grappa Award

Redazione

Pubblicato

il

Sono aperte le iscrizioni al XXIV Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al VII Grappa Award, prestigiose iniziative dedicate alla valorizzazione dei vini, delle grappe e degli spiriti italiani, i concorsi promossi dall’Associazione Città del Vino.

Per iscrivere i propri prodotti, le aziende possono collegarsi a www.concorsoenologicocittadelvino.it

Date importanti:

19 aprile 2026 – Chiusura iscrizioni online
08 maggio 2026 – termine per la ricezione dei campioni
Oltre ai tradizionali riconoscimenti per i migliori vini, il Concorso propone numerosi premi speciali:

Premio Forum degli Spumanti;
Premio Città del Bio;
Premio Mondo Merlot;
Premio Vini Vulcanici;
Premio “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”;
Premio Nebbiolo Wordl;
Premio Speciale Oro Rosa.
La novità del 2026 è il Premio PIWI, dedicato ai vitigni resistenti e sostenibili.

GRAPPA AWARD 2026 – NOVITA’

Anche il concorso dedicato ai distillati si arricchisce di nuove categoria: oltre alle grappe sarà possibile iscrivere acquaviti d’uva, brandy italiani e vermouth, ampliando la valorizzazione delle tradizioni distillatorie del territorio.

Si invita a prendere visione dei Regolamenti allegati: 
REG.+ITA

REG.+GRAPPA

————————–
Per tutte le notizie su Pantelleria, il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria nella spettacolare rappresentazizone della Passione di Cristo

Direttore

Pubblicato

il

Parrocchia San Gaetano e Associazione Crescere Insieme, gli organizzatori 

E’ stata spattacolare, ieri 30 marzo 2026, la rappresentazione della Via Crucis, realizzata a Scauri, in Pantelleria.

Tanti i figuranti che si sono prestati appassionatamente per realizzare uno dei “quadri” più iconici della ritualità cristiana.

Grazie ai mirabili e attenti scatti di Stefano Ruggeri, possiamo vivere i momenti salienti di un spettacolo che ha coinvolto ed emozionato non solo il nutrito pubblico accorso, ma gli stessi protagonisti.

La Via Crucis (o Via Dolorosa) è un rito cattolico che ripercorre le 14 tappe della passione di Gesù, dalla condanna alla deposizione nel sepolcro, spesso recitato durante la Quaresima. È una preghiera meditativa che celebra l’amore di Cristo e la speranza della Risurrezione, talvolta completata dalla Via Lucis. 
In questa svoltasi con il patrocinio del Comune di Pantelleria, grazie all’operato meticoloso e sapiente dell’Associazione Crescere Insieme e alla Parrocchia San Gaetano, il pathos delle varie “stanze” è visibile e vivibile attraverso l’interpretazione dei figuranti e degli attori.


Così lo stesso Stefano Ruggeri 

Intensa e memorabile Via Crucis vivente organizzata come sempre dall’Associazione Crescere Insieme. Rimandata a causa del maltempo finalmente oggi si è potuta realizzare con un’alta partecipazione di pubblico accorso da tutta l’isola e con tanti turisti che in questo periodo sono giunti per le festività pasquali. Un plauso a questi ragazzi che portano sempre in scena i momenti di vita terrena di nostro Signore con un grande pathos e sensibilità. Bravi sempre così!

 

E con questo sorriso collettivo auguriamo ai nostri lettori, Buona Pasqua.

……………………………………………
Per tutt le news su Pantelleria, il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza