Segui i nostri social

Ambiente

Salvata un altra poiana dall’annegamento in mare a Pantelleria – VIDEO

Redazione

Pubblicato

-

Salvata un altra poiana dall’annegamento in mare a Pantelleria

Cari della redazione e cari lettori del Giornale di Pantelleria, grazie ancora
per l’ospitalità, vi scrivo per comunicarvi che domenica 17 agosto,
l’Ispettore Superiore e Reggente del Distaccamento del Corpo Forestale di
Pantelleria Camillo Matera e l’Agente Domenico Benigno, hanno portato
nel nostro Centro di Primo Soccorso Fauna del Lago di Venere una
Poiana (Buteo buteo), quasi in fin di vita.
La poiana era appena stata salvata dall’annegamento in mare dal caro Eddy
del Diving di Gadir, che vedendola precipitare in mare è subito accorso per
salvarla e facendo un recupero da manuale l’ha prontamente consegnata al
Corpo Forestale.

Difficile confermare se sia un esemplare stanziale o proveniente da
migrazione seppur tardiva, probabilmente si tratta di una femmina che vive
sull’isola, di sicuro è arrivato a noi in uno stato di denutrizione e
disidratazione talmente grave che l’animale era accasciato con la testa a
terra e prendendolo tra le mani ho potuto constatare che era ridotto solo
penne e ossa, ma non è difficile ipotizzare i motivi che l’hanno ridotto in
questo stato pietoso.
Infatti, purtroppo la nostra amata isola è carente di fonti d’acqua dolce,
dove queste creature possano ristorarsi e questo problema è ancora più
marcato nel periodo estivo, nel quale la carenza di prede non permette di
far integrare il giusto apporto di liquidi nell’organismo.
Per tale motivo l’Associazione culturale l’Avamposto rinnova l’appello
all’Ente Parco Nazionale di Pantelleria di provvedere al più presto alla
realizzazione di vari piccoli abbeveratoi di 200-300 litri sparsi in più punti
strategici dell’isola, per permettere all’avifauna stanziale e migratoria di
potersi ristorare e dissetare adeguatamente nei periodi di siccità.


Questo appello è rivolto anche a tutta la popolazione di Pantelleria che
abbia a cuore gli animali, dal momento che una buona soluzione sarebbe
quella di predisporre quotidianamente delle ciotole di acqua fresca nei
pressi riparati delle abitazioni.
Ritornando al nostro rapace, dopo avere appurato che non avesse ferite o
danni fisici, ho provveduto a darle piccoli sorsi di acqua, miele e vitamine
ed è stato davvero un momento colmo di grande emozione per me, per
l’Ispettore Camillo Matera e l’agente Domenico Benigno, vederlo rinvenire
e rimettersi in piedi rispondendo positivamente alle prime cure.
La poiana ha dato chiari segni di voler vivere, infatti, dopo aver ricevuto i
primi sorsi d’acqua e piccoli bocconi di carne ha continuato a migliorare di
giorno in giorno e pian piano sta recuperando il suo peso e le sue forze,
tanto che insieme all’Ispettore Camillo Matera e alla nostra cara e sempre
presente Sovrintendente Capo Silvia Muratore del Corpo Forestale della
Regione Sicilia esperta di fauna selvatica, intanto ritornata qui sull’isola,
faremo un ultimo controllo venerdì 29 agosto, per decidere se liberarla
possibilmente già questo fine settimana o nei primi giorni della prossima.
Comunicheremo in tempo utile l’eventuale imminente liberazione della
poiana per chiunque voglia assistere alla magia del momento.

La Poiana dopo 10 giorni di cure 2

L’anno scorso dopo le due poiane recuperate dall’Associazione
L’Avamposto, la Sovrintendente Capo Silvia Muratore, addetta al
Recupero Fauna in Sicilia, mi diceva che si trovava ad affrontare una
situazione anomala proprio con questa specie.
Difatti, le arrivavano tantissime segnalazioni di poiane in difficoltà o
moribonde, tanto che in un periodo di poche settimane il Corpo Forestale
consegnò al Centro di Recupero della Lipu di Ficuzza circa 15 poiane di
cui una decina con strani sintomi di intossicazione e deperimento fisico.

Dopo avere dato prontamente l’allarme, come mi confermarono dal Centro
di Ficuzza, alcuni esemplari deceduti furono spediti all’Istituto
Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia per le dovute analisi.
Oggi il Direttore del Centro di Recupero Fauna di Ficuzza, Dott. Gianni
Giardina ci ha comunicato i risultati delle prime analisi pervenute:
Purtroppo le poiane sono decedute a causa di un grave avvelenamento da
metaldeide, un lumachicida ampiamente usato in agricoltura.
Veleni prodotti e utilizzati da chi ha a cuore solo il mero profitto e non si
preoccupa del male che reca alla terra, sfruttandola incoscientemente, non
riuscendo in alcun modo ad imparare a cooperare con essa.
Questa specie, per molti aspetti ancora poco studiata, infatti, nella naturale
catena alimentare, nutrendosi di uccelli come tortore e piccioni, che
avevano ingerito in precedenza il veleno o nutrendosi direttamente delle
lumache tossiche, ne hanno pagato le estreme conseguenze.
Perciò va ribadito il messaggio fondamentale di bandire e boicottare ogni
tipo di veleno nocivo per la vita nel nostro pianeta, nella misura in cui essi
rappresentano vere armi di un insana guerra, dove la specie “homo sapiens
sapiens” si è specializzata nell’uccisione e nello sterminio di tutte le altre
creature, persino di se stessa.
Se non si comprende che in questa insana spirale di morte e di ricerca
certosina del “nemico” e questo accanimento rivolto ad ampio spettro su
ogni essere vivente; batteri, piante, insetti, lumache, uccelli, roditori e
infine sugli stessi umani, è in realtà una guerra contro la vita stessa che ci
pone sull’orlo di baratro senza ritorno, non ne verremo mai a capo e di
sicuro non ci saranno dei vincitori.
Infatti, un esempio chiaro e lampante, è la lotta ai roditori con l’uso di
veleni, dove è provato in modo matematicamente elementare sia
l’inevitabile danno contingente ed ambientale, che anche l’inutilità
dell’effetto desiderato.

Bisognerebbe sapere che i roditori una volta intossicati, prima di morire si
aggirano storditi tra i campi e divengono facile preda di rapaci diurni e
notturni ed altri uccelli come gli aironi, oltre che di serpenti, di cani e gatti,
che di conseguenza ne vengono irrimediabilmente intossicati.
Se un solo roditore causasse la morte di un solo rapace, si riprodurrebbero
automaticamente nell’ambiente più di 150 roditori, di cui si sarebbe potuto
nutrire l’animale nell’arco di un anno.
Considerando che generalmente una femmina di qualsiasi roditore si
riproduce più volte all’anno (3-4), con una gestazione di soli 19-21 giorni
per topi e ratti, 30-32 per i conigli, dando alla luce da 6 a 12 cuccioli,
provate a fare un pò voi i calcoli che scaturiscono dalle conseguenze di un
solo topo o coniglio avvelenato.
Mi piacerebbe vedere l’isola di Pantelleria unita nella protezione della sua
meravigliosa natura. Ci sono tutti i presupposti per fare in modo che
questo approdo in mezzo al mediterraneo, diventi per il mondo un esempio
di gestione ecologica del territorio.
Sarebbe bello dimostrare come sia possibile una buona coesistenza tra
esseri umani e il resto delle altre creature che ci circondano.
Noi dell’Associazione Culturale L’Avamposto, con la nostra missione “a
difesa della Natura e della Madre Terra”, immaginiamo un mondo in
cui l’essere umano si risveglia, riuscendo finalmente a connettersi con il
resto del creato, a sentirsi parte integrante delle meraviglie della Natura.
Un mondo in cui l’essere umano smetta di esserne il distruttore,
divenendone il naturale custode.
E’ in questo orizzonte immaginato e assaporato che siamo proiettati e in
buona parte il nostro Avamposto si trova già lì.
Pantelleria 28 agosto 2025,

Anselmo Consolo

Presidente dell’Associazione Culturale L’Avamposto

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria, lavori e guasti alla rete idrica: ecco dove manca l’acqua

Direttore

Pubblicato

il

Due avvisi pubblici, relativi alla distribuzione dell’acqua e pubblicati dal Comune di Pantelleria, segnalano disservizi nel sistema idrico.

Precisamente

  1. Si avvisano gli utenti di Venedisè e Bue Marino che, a causa di guasti sulla rete di distribuzione, l’acqua nelle predette località non viene erogata fino ad avvenuta riparazione.
  2. Si informano i cittadini che a causa dei lavori presenti su tutta la rete idrica, le fontanelle site in località Arenella sono fuori servizio, per cui per prelevare acqua è possibile recarsi presso le altre fontanelle presenti nel territorio.

…………………………
Per aggiornamenti, segui il canale gratuito WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande in bottiglie e/o bicchieri di vetro in occane di eventi

Direttore

Pubblicato

il

Divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande in bottiglie e/o bicchieri di vetro in occasione degli eventi previsti presso il Porto di Scauri durante la stagione estiva 2026

ORDINANZA SINDACALE N. Settore 41 del 09-07-2026 N. Generale 136 del 09-07-2026

IL SINDACO Premesso che le conseguenze sociali e personali che derivano dal consumo di alcol hanno assunto, con l’entrata in vigore della Legge 30 marzo 2001, n. 125 rubricata “Legge quadro in materia di alcol e problemi di alcol correlati”, la valenza di interesse generale giuridicamente protetto e che, come affermato dalla Corte Costituzionale con Sentenza n. 115/2011, le ordinanze previste dall’art. 54 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii. sono finalizzata a disciplinare “adattamento o modulazioni di precetti legislativi generali in vista di concrete situazioni locali”, ritenendo, pertanto, la piena legittimità delle stesse ordinanze contingibili ed urgenti in materia di sicurezza urbana;
Richiamato il D.L. 20 febbraio 2017, n. 15 “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito in Legge 18 aprile 2017, n. 48; Considerato che presso il Porto di Scauri quest’ anno ci sono in programma i seguenti eventi:
 “The Island Festivale – Fuze Tea” – 10 luglio 2026 alle ore 18:00;
 “Tributo U2 “ – 25 luglio 2026 alle ore 21:00;
 “Caro Lucio – il grande Tributo a Lucio Dalla” – 1 agosto 2026 alle ore 21:00;
 “Radio Time 90 dance show” – 8 agosto 2026 alle ore 21:00; Atteso che, per tali eventi, si prevede l’affluenza di pubblico di tutte le età proveniente dall’intero territorio comunale;

Rilevato che, dall’esperienza negli anni di eventi precedenti:
 la presenza di bottiglie e/o contenitori di vetro nonché di lattine in alluminio costituisce un elemento di pericolo per la pubblica sicurezza se utilizzati quali strumenti impropri per ledere, se utilizzati in risse ovvero quali oggetti contundenti idonei ad offendere e danneggiare;

 il fenomeno dell’abbandono, dopo l’uso, di contenitori di bevande in vetro e/o in alluminio, che spesso finiscono per essere rotti per varie cause e lasciati sparsi al suolo, arreca danno al decoro cittadino e costituisce un pericolo per i passanti, rendendo inoltre difficoltose le operazioni di pulizia da parte del personale addetto, nonché costituendo potenziali strumenti di difesa o offesa, sia interi che ridotti in frantumi e/o pezzi; Preso atto che tali comportamenti e situazioni alimentano la percezione di disagio ed il senso di insicurezza dei cittadini, con ripercussioni anche sulla pacifica e civile convivenza ed alla sicurezza ed incolumità pubblica nonché turbativa al libero utilizzo degli spazi pubblici ed intralcio alla circolazione stradale;

ORDINA

Per i motivi indicati in premessa, che qui si intendono integralmente richiamati: Nei pressi del Porto di Scauri, dall’inizio degli spettacoli e sino al termine delle seguenti manifestazioni:  “The Island Festivale – Fuze Tea” – 10 luglio 2026 alle ore 18:00;
 “Tributo U2” – 25 luglio 2026 alle ore 21:00;  “Caro Lucio – il grande Tributo a Lucio Dalla” – 1 agosto 2026 alle ore 21:00;  “Radio Time 90 dance show” – 8 agosto 2026 alle ore 21:00;

a) divieto di vendita per asporto e di somministrazione di qualsiasi tipo di bevande in contenitori di vetro e/o alluminio, anche ove dispensate da distributori automatici;
b) divieto di accedere all’interno dell’area delimitata per gli eventi con contenitori di vetro e/o alluminio; c) consentire la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di plastica o carta, dove le bevande devono essere versate direttamente da chi effettua la somministrazione o la vendita;
d) consentire il consumo di bevande in bicchieri di vetro e/o in alluminio esclusivamente all’interno dei locali, con esclusione delle aree di pertinenza esterne. Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste dalle leggi e regolamenti, la violazione della presente ordinanza comporta, nei minimi edittali stabiliti per le violazioni alle ordinanze comunale dall’art. 7-bis del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 ad euro 500,00 ai sensi dell’art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689. In caso di reiterata violazione degli obblighi e divieti.

…………………………………….
Segui tutte le notizie su Pantelleria iscrivendoti nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, 14 e 15 luglio senza corrente elettrica: ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

Si rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Martedì 14 Luglio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Rione San Giacomo

e dalle ore 07.30 alle ore 11.00
di Mercoledì 15 Luglio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Montagna Grande
• Sibà
• Tikirriki
• Randazzo
• Mueggen
• Monastero
• Zighidì
• Bukkuram
• Bukkuram San Michele
——————————————–
Iscrivetevi a WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza