Segui i nostri social

Cronaca

SALEMI (TP): RESISTENZA, MINACCIA E DANNEGGIAMENTO. IN MANETTE UNO STRANIERO

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

I Carabinieri della Stazione di Salemi hanno arrestato uno straniero classe 94 in atto
sottoposto alla misura di prevenzione del divieto di accedere e stazionare nelle immediate
vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento site in alcune vie di
quel centro.
Il 28enne, la scorsa estate, si sarebbe reso protagonista di una violenta rissa al centro di
Salemi per la quale è stato deferito all’A.G. unitamente ad altri connazionali. Dopo poco
tempo veniva emesso, dal Questore di Trapani, un provvedimento di divieto di accedere e
stazionare nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici e di locali di pubblico
intrattenimento (DACUR) notificato dai militari dell’Arma.
Dopo qualche mese l’uomo veniva sorpreso dai Carabinieri all’interno di un bar di quel
centro in stato di ubriachezza pertanto denunciato per la violazione del provvedimento.
Altro episodio simile si è verificato i primi giorni del mese in corso quando il titolare di un
bar richiedeva l’intervento di un equipaggio di Carabinieri per disordini all’interno della
propria attività commerciale dove il 28enne, in evidente stato di alterazione psicofisica
inveiva contro gli avventori lanciando oggetti e danneggiando alcuni veicoli parcheggiati
nelle vicinanze. All’arrivo dei militari l’uomo aggrediva anche loro venendo denunciato.
Pochi giorni fa invece il prevenuto è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di
Mazara del Vallo dopo un intervento, presso un distributore automatico “STOP & GO”,
richiesto da due donne che dichiaravano di essere state minacciate da un
extracomunitario in stato di agitazione. I Carabinieri, giunti in poco tempo sul posto,
sorprendevano il tunisino intento a danneggiare un’auto in sosta che alla loro vista gli si
scagliava contro con in mano una bottiglia in vetro. Veniva immobilizzato e tratto in arresto
e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Salemi e
all’obbligo di presentazione alla P.G. tutti i giorni con il divieto di allontanarsi dalla propria
abitazione durante le ore notturne.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

Pubblicato

il

A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

Resta aggiornato con il canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

Pubblicato

il

Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, maltrattamenti in famiglia: arrestato 35enne pantesco

Redazione

Pubblicato

il

PANTELLERIA: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.

ARRESTATO UN UOMO DI 35 ANNI

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Marsala, nei confronti di un 35enne del posto per maltrattamenti contro familiari conviventi. Il provvedimento scaturisce da una serie di maltrattamenti che l’uomo avrebbe riservato alla ex compagna da circa 6 mesi consistite in minacce e violenze fisiche. All’esito degli atti di rito l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Resta aggiornato con il canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza