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Cultura

Rischio estinzione per lo Zibibbo di Pantelleria? Dubbi sulle modifiche alle Doc Sicilia e Pantelleria

Redazione

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Le nuove regole potrebbero minacciare l’identità dello Zibibbo e il Passito di Pantelleria, portando a un dilemma per i viticoltori e sollevando interrogativi sulla tutela delle denominazioni d’origine

Recenti modifiche nei disciplinari delle Doc Pantelleria e Sicilia hanno scatenato un dibattito sull‘identità dello Zibibbo, noto come il Moscato di Alessandria. Mentre le nuove regole consentono l’indicazione in etichetta del termine “Zibibbo” anche per vini con una minima percentuale del vitigno e provenienti da luoghi diversi da Pantelleria, emerge un rischio concreto per la sopravvivenza di questo prezioso vitigno nell’isola.

Lo Zibibbo, sinonimo del Moscato di Alessandria e cuore del Passito di Pantelleria, rischia di restare solo nelle etichette delle bottiglie, scomparendo di fatto dall’Isola. Le modifiche, implementate tra il 2015 e il 2019, hanno permesso la piantumazione di Zibibbo altrove, contribuendo a un aumento degli ettari a Zibibbo in diverse province siciliane.

Le nuove disposizioni, sebbene rispettino la legge, potrebbero creare confusione tra luoghi di produzione e tra diverse tipologie di vino passito. Questa confusione, insieme all’incremento degli ettari coltivati altrove, mette a rischio la tradizione millenaria della produzione di passito naturale a Pantelleria, dove sole e vento giocano un ruolo chiave.

Il consulente Giampietro Comolli, propone alcune soluzioni per affrontare questa situazione. Suggerisce la costituzione di un’associazione di produttori uva per rafforzare il potere contrattuale dei viticoltori. Inoltre, propone la creazione di una Docg dedicata allo “Zibibbo Pantelleria Classico Passito Naturale Dolce” per differenziare la produzione tradizionale dalle etichette di “liquoroso” e valorizzare il territorio storico.

Il presidente della Doc Sicilia, Antonio Rallo, si esprime favorevolmente a qualsiasi ipotesi che valorizzi la viticoltura di Pantelleria. Tuttavia, evidenzia la necessità di portare a Docg tutte le tipologie di vino prodotte nella denominazione per promuovere una Doc a Docg. Resta silente il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, istituito anche per la tutela della pratica della coltivazione “Vite ad Alberello di Zibibbo”, riconosciuta dall’Unesco.

Si solleva anche la questione della probabile posizione dominante delle grandi cantine, come “Donna Fugata” e “Cantine Pellegrino,” all’interno del Consorzio Tutela DOC Pantelleria mettendo in minoranza i viticultori dell’isola.

In conclusione, lo Zibibbo di Pantelleria, patrimonio millenario, si trova ad affrontare un futuro incerto, dove le etichette rischiano di diventare l’unico rifugio per un vitigno in pericolo di estinzione.

di Taglio Basso

Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

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Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

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Cultura

Pioggia di stelle cadenti: le Liridi faranno fuochi d’artificio stasera

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E’ attesa per stasera, 22 aprile 2026, una  pioggia di stelle cadenti.

Nelle ora più buie si potrà osservare un fenomeno sempre affascinante e suggestivo: lo  sciame meteorico delle Liridi, una pioggia di stelle cadenti capace di accendere il cielo con scie luminose rapide e straordinarie.


 
Le Liridi sono tra gli sciami meteorici più antichi mai osservati e continuano, anno dopo anno, a conquistare appassionati, curiosi e romantici cronici.
Il momento clou dell’attività astrale si ha proprio in questo periodo.
Benchè sia meno abbondante delle Perseidi estive, resta sempre  sorprendente. In media si possono osservare una decina o una ventina di meteore all’ora. Alcune Liridi lasciano dietro di sé scie brillanti e persistenti, rendendo l’esperienza ancora più scenografica.

Come e dove vedere le Liridi
Seppur un evento molto raffinato, per osservare le Liridi non servono telescopi né attrezzature sofisticate, anzi: basta voltare lo sguardo all’insù, in un luogo buio, gli occhi dovranno abituarsi e dopo saranno i soli strumenti necessari per assistere allo spettacolo.

L’orario ideale è tra la tarda notte e l’alba. 

Pantelleria si presta benissimo anche in questa occasione di osservazione celeste.

Le immagini sono di Leonardo Puleo, il noto astrofilo pantesco capace di raccontare Pantelleria attraverso le stelle e il firmamento magnifico che le ospita.
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Cultura

Scuola, il calendario 2026/27 delle lezioni in Sicilia

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Lezioni dal 15 settembre 2026 al 10 giugno 2027
 
E’ ufficiale il calendario completo, composto di 206 giorni di lezione.
Oltre alle festività nazionali, si prevedono alcune sospensioni aggiuntive:

  • 2 novembre 
  • 7 dicembre.

Le vacanze di Natale sono fissate dal 23 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027, mentre quelle di Pasqua si svolgeranno dal 25 al 30 marzo 2027.
 
 
Per l’anno 2026/2027 gli studenti torneranno in classe il 15 settembre 2026, mentre la chiusura delle attività didattiche è fissata al 10 giugno 2027.

Così stabilisce il decreto dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, che disciplina l’organizzazione delle attività per tutte le scuole dell’Isola.

 
Il provvedimento definisce tempi, sospensioni e durata dell’anno scolastico, fornendo un quadro completo per famiglie, studenti e personale.

Per la scuola dell’infanzia è prevista una durata diversa: le attività termineranno il 30 giugno 2027. Tuttavia, dal 10 giugno potranno restare attive solo le sezioni necessarie a garantire il servizio.

Le festività e le sospensioni
Oltre alle festività nazionali, il calendario prevede alcune sospensioni ma per il 15 maggio, giornata dell’Autonomia siciliana, non è prevista la sospensione delle lezioni.

L’autonomia delle scuole
Il decreto lascia comunque margini di autonomia agli istituti scolastici. I consigli di circolo o d’istituto potranno infatti modificare, con criteri di flessibilità, le date di inizio e di sospensione delle attività.

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