Cronaca
Ripuliamo Pantelleria : Delusi e Felici. Il resoconto di oggi a cura di Pietro Gabriele
++DELUSI E FELICI++ (scriverebbe Carmen Consoli) A voi i numeri di questa 2° giornata che hanno reso i volontari e gli organizzatori Delusi e Felici :
Volontari durante la giornata: 35 di cui: – Organizzatori: 3 – Panteschi: ( solo ) 17 ( Delusi ) – Panteschi adottivi/amanti dell’isola: 15 ( Felici )
Ore di lavoro: 7
Rifiuti raccolti:
– PLASTICA = 92 SACCHI
– VETRO = 43 SACCHI + 4 CARRELLINE con capienza circa di 300/400 bottiglie in totale.
-INDIFFERENZIATA = 81 SACCHI
TOTALE SACCHI: 216
MATERIALE SPECIALE: fornellini elettrici, ferraglia, copertoni, cavi elettrici, parti di auto varie, pezzi di lavatrice, segnali stradali, biciclette, fusti di gasolio, bambole e giocattoli vari, condizionatori, filtri e pezzi di scooter.
Altre ASSENZE e COSE che ci hanno DELUSO:
– Polizia municipale che aveva dato disponibilità per controllare il traffico e garantire la nostra sicurezza mentre lavoravamo lungo la perimetrale.
– I Ragazzi/Giovani delle scuole superiori a cui abbiamo mostrato il nostro sforzo/sacrificio, chiesto aiuto e mostrato quanto schifo c’è nel mondo, coloro che rappresentano il nostro futuro. ( Delusi Fortemente/nemmeno uno)
– Protezione civile che la scorsa volta era occupata per le ricerche di Federico Merlo e che aveva detto di non mancare alla prossima giornata.
– Volontari, assessori sempre pronti a parlare, leoni da tastiera, quaqquaraquà di varie forze politiche che avevano dato la disponibilità, che avevano scritto di mettere addirittura mezzi a disposizione oltre alle braccia e che avrebbero dato l’esempio oltre ad un grande aiuto.
– intere scogliere e terreni costituiti da coriandoli minuscoli/microplastica che uccidono animali, che vengono mangiate dai pesci e a sua volta da noi e che purtroppo nonostante la volontà non si riesce a togliere lasciandoci impotenti.
– La poca partecipazione dei Panteschi che sembrano restare indifferenti a questo grosso problema.
Altre PRESENZE che ci hanno reso FELICI:
– In primis, il grande signore che è Giuseppe Cinà ( pippo il buon gustaio ) che ancora una volta, senza chiedere nulla in cambio, di spontanea volontà ci ha sfamato e dissetato portando panini e acqua.
– il sindaco Vincenzo Campo, l’assessore Angelo Parisi e i consiglieri Vallini Erik e Giovanni Gabriele che hanno dato l’esempio e dimostrato anche oggi che il comune c’è ed è vicino ai cittadini.
– l’Associazione Misericordia Pantelleria e Stefano Dario Candullo che con pazienza ha provveduto a sostituire la polizia municipale garantendo l’incolumità dei volontari.
– Salvatore Puccio che con i suoi 78 anni è stato il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via e che ha offerto la colazione e il caffè.
– L’Agesp e l’operatore Giuseppe, che anche se di Domenica hanno sospeso il servizio di raccolta, hanno provveduto a rimuovere gran parte dei sacchi da noi raccolti.
Grazie infinite a tutti i volontari che hanno partecipato nelle due giornate e che nonostante la pioggia, il vento, la sveglia presto di domenica, hanno contribuito a rendere quest’isola più pulita, hanno probabilmente salvato diversi animali, hanno dato un grande esempio civico e mi hanno reso orgoglioso di essere figlio di quest’isola. Grazie infinite ai coordinatori e agli amici che mi hanno dato la forza di portare avanti questo progetto che spero non si fermerà. Laura Correani Giorgio Blandino Marina Consolo Lorenzo Scaglione Antonio D’Ancona Stefano Scaltriti
Ambiente
Parco Nazionale di Pantelleria ad Asinitaly 2026
Occasione per raccontare lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato ad Asinitaly 2026 che si è tenuto ad
Allumiere dal 12 al 14 giugno, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi del
panorama regionale e nazionale legate alla figura dell’asino, simbolo storico dell’identità
locale.
A rappresentare l’isola è stato il Presidente del Parco Italo Cucci che ha condiviso con organizzatori, delegazioni presenti e cittadinanza lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca. Al centro il racconto di un modello di successo che ha portato alla realizzazione del Festival Pantelleria Asinabile. L’iniziativa, nata per celebrare e rendere protagonista l’asino, è riuscito a unire tutte le realtà locali diventate così parte attiva di un cammino di riscatto non solo culturale, ma anche ambientale, folkloristico e sociale, trasformando la tutela della biodiversità in un volano di coesione comunitaria. L’edizione 2026 ha visto sfilare nelle vie del paese ospiti e delegazioni arrivate da numerosi comuni e realtà storiche del centro Italia coniugando spettacolo, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. Un viaggio nelle radici del territorio e nelle antiche usanze che ancora oggi rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare.
“L’asino non è solo un simbolo del nostro passato, ma una risorsa viva per il nostro futuro” ha detto Italo Cucci. “Partecipare a un contesto prestigioso come Asinitaly, ad Allumiere, nel cuore pulsante del Lazio, e portare l’esperienza di Pantelleria Asinabile è stata una importante occasione per confrontarci con altre eccellenze nazionali. Questo ha inoltre permesso di riaffermare l’importanza della salvaguardia delle razze autoctone come pilastro del turismo ecosostenibile e identitario.”
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Ambiente
Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo
Il turismo degli adolescenti
Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.
Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.
Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.
Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.
Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso.
I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di
razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il
trekking a piedi.
A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra
Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.
Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.”
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Ambiente
Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando
La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026, si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir



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