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Regata velica “Pantelleria’s cup”. Claire de Mirò taglia per prima il traguardo

Giuliana Raffaelli

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Si è disputata ieri mattina, nello specchio d’acqua di fronte all’Arenella, la “Pantelleria’s cup”, prima regata stagionale delle lance pantesche.

Le condizioni meteorologiche, con vento di maestrale di 15 nodi e onde fino a 2 metri, hanno reso la competizione particolarmente impegnativa, sin dalle prime fasi: dall’uscita dal porto, che ha costretto una delle lance al ritiro, alla posa delle boe per delimitare il campo.

Inizialmente, la giuria aveva pensato a un percorso a quadrilatero con boa di bolina posizionata al vento con 0,8 miglia nautiche per permettere alle lance di fare la bolina entro i 30 minuti previsti da regolamento. Erano previste altre due boe per mantenere il quadrato ma, a causa delle pesanti condizioni meteorologiche, non è stato possibile posizionare la boa 2 e quindi il quadrilatero è stato trasformato in un triangolo. I regatanti hanno quindi dovuto affrontare due boline, due poppe e un traverso per l’arrivo.

Il tempo limite dalla boa di partenza sulla boa di bolina di 30 minuti è stato fatto da Claire de Mirò in soli 23 minuti. Tutto il percorso, che doveva essere compiuto con un tempo target di circa un’ora, è stato tagliato dai primi arrivati in 47 minuti.

Di seguito la classifica finale.

1° Classificata: Claire de Mirò, Armatore Roberto Greco

2° Classificata: Valentina

3° Classificata: Vento d’Estate

(Armatore ed equipaggio della lancia vincitrice Claire de Mirò)

La regata, come abbiamo accennato, è stata impegnativa, e si è dimostrata molto utile per far capire agli equipaggi le principali criticità delle imbarcazioni. A parte le singole problematiche, la maggiore difficoltà sembra essere stata dovuta all’altezza delle onde, che in alcuni momenti ha raggiunto i 2 metri. Anche il vento, seppure sempre nei range, è stato al limite per la navigazione di queste particolari imbarcazioni: sulla barca comitato è stato misurata una media di 12-13 nodi durante tutto il periodo di regata, vento principalmente costante con qualche raffica naturale.

Così ci ha detto Daniele Alongi, presidente del CVIP (Circolo Velico Isola di Pantelleria): “Il vento, al limite più alto concesso per la navigazione delle lance pantesche, ha creato insieme all’onda una certa difficoltà e alcune imbarcazioni hanno deciso di non partecipare. Confidiamo nella loro presenza nelle prossime competizioni. Come prima regata è stato un partire potente, in salita. Ringraziamo Marco Pantaleoni, arbitro e ufficiale di regata FIV, per la sua presenza e l’aiuto che ha dato nell’organizzazione della regata. Grazie anche all’assessore Antonio Gutterez per aver accolto sulla sua imbarcazione il comitato di giuria. E grazie a tutto il team che ha dato una mano nell’assistenza“.

Marco Pantaleoni, nella veste di giudice di questa gara, racconta a sua volta l’apprezzamento nei confronti del locale Circolo Velico “molto ben organizzato e con tante iniziative in divenire” e la competizione appena disputata. “Molto soddisfatto di aver potuto presiedere questa regata e di aver rivisto le belle lance pantesche in acqua confrontarsi in un’avvincente competizione. Spero di poter vedere sempre più lance confrontarsi in queste iniziative in futuro e di vedere crescere questo Circolo anche con le gare dei bambini. Nota di pregio all’assistenza molto preparata. Molto contento anche dell’ospitalità ricevuta da parte di tutti” conclude Pantaleoni.

(Il giudice di gara Marco Pantaleoni dà il via alla gara e un momento della competizione)

La prossima regata delle lance, meteo permettendo, si disputerà domenica prossima 18 luglio.

Giuliana Raffaelli

Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

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Pro-Pantelleria, sostegno all’iniziativa sportiva “PANTATHLON 2026” – 23/30 maggio 2026

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Panthlon alla sua terza edizione

’Amministrazione Comunale di Pantelleria dichiara il proprio convinto sostegno all’iniziativa sportiva denominata PANTATHLON 2026, promossa dall’Associazione, che si svolgerà sull’isola dal 23 al 30 maggio 2026.

L’evento, giunto alla terza edizione, prevede la partecipazione di circa 30 atleti impegnati in attività di triathlon – nuoto, ciclismo e corsa – accompagnati da istruttori esperti, con un articolato programma sportivo e culturale distribuito nell’arco della settimana.

Il calendario
Il calendario delle attività comprende allenamenti su strada, sessioni in piscina, percorsi lungo la costa e al Lago di Venere, oltre a iniziative culturali, naturalistiche ed enogastronomiche che valorizzano il patrimonio storico, paesaggistico e produttivo dell’isola. Pantathlon rappresenta un modello virtuoso di turismo sportivo sostenibile, capace di integrare sport, promozione del territorio e coinvolgimento degli operatori locali, con ricadute positive sull’economia e sull’immagine di Pantelleria, soprattutto in un periodo di media stagione.

L’iniziativa unisce allenamento sportivo, scoperta del paesaggio vulcanico, percorsi archeologici e momenti di convivialità, contribuendo a rafforzare l’identità dell’isola quale destinazione ideale per eventi sportivi di qualità. Alla luce dell’interesse pubblico e della rilevanza strategica dell’evento in termini di promozione turistica e valorizzazione territoriale, l’Amministrazione Comunale esprime formale sostegno all’iniziativa riconoscendo in PANTATHLON 2026 un’importante occasione di visibilità e sviluppo per la comunità pantesca.

L’Amministrazione rinnova, pertanto, il proprio impegno a collaborare con gli organizzatori affinché l’evento possa consolidarsi nel tempo e crescere ulteriormente, contribuendo a posizionare Pantelleria come riferimento nel panorama del turismo sportivo mediterraneo. 

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Pesca, tutto cambia nei mari italiani, specie per pesca sportiva e ricreativa

Direttore

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Ecco l’app che controlla tutto

Con l’arrivo delle nuove norme U.E. il governo ha introdotto un’importante novità per chi pratica pesca sportiva o ricreativa.

Chiunque pratichi questo genere di attività ha l’obbligo di registrarsi e usare l’app RecFishing. 
La norma ha l’obiettivo di monitorare le catture, tutelare il mare e dimostrare che stai pescando in regola.

Dal 10 gennaio 2026 sono cambiate le regole. 

Cambiata per sempre, se peschi per hobby dovrai registrarti e dichiarare ogni cattura via app.
Se peschi per lavoro, sarai sempre tracciato in mare. È tutela dell’ambiente o controllo totale. 

Con l’app RecFishing verranno trasmessi in diretta luogo e cattura, e questo vale anche se il pesce viene rilasciato.
Invece, per la pesca professionale, il WMS, sistema di monitoraggio della posizione, sarà obbligatorio per tutti. 

L’app è gratuita e disponibile su Android e Apple, l’app mira a monitorare specie specifiche (es. tonno rosso, spigola) per la gestione sostenibile. 

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Pantelleria, grandi giocate nel campionato Serie A2 di palla tamburello organizzato dall’Airone dei Venti

Redazione

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Sei squadre tra Palermo e Alcamo hanno raggiunto Pantelleria per un torneo memorabile. La soddisfazione del Mister Pantano e dell’Assessore D’Aietti

Nel weekend del 24 e 25 gennaio 2026, si sono disputati presso la tensostruttura Zubebi di Pantelleria, le partite valide per il campionato indoor di serie A2 maschile palla tamburello, allenata da Felice Pantano nonché presidente dell’Airone dei Venti.

Questo ha permesso di far arrivare sull’isola, ben sei squadre di Palermo e di Alcamo per disputare gli incontri. Certo, 12 incontri in 2 gg, molto pesante! La F.I.P.T. ha pensato ai problemi delle trasferte “isolane”, facendo disputare ben 12 partite in 2 gg tutte per noi: da presidente, Felice Pantano dice “mai più”, per il bene dei suoi atleti: troppi per il livello atletico.

Comunque, disputati al meglio di 13 punti, si è visto una grande crescita emotiva man mano che passava il tempo. All’inizio i ragazzi Panteschi, contratti dalle emozioni e da ciò che stavano facendo, sono riusciti a sbloccarsi man mano che disputavano le partite. Grandi giocate, una stanchezza sempre più infinita e risultati crescenti e nelle 2 vittorie contro lo Sporting di Alcamo sia nella partita di andata che di ritorno, hanno portato umore e felicità!


Che dire, siamo contenti di questo risultato dell’Airone perché ci fa staccare dall’ultima posizione in classifica ma soprattutto, come dice il presidente, c’è un gioco in crescita nonché un’unione sociale e sportiva anche familiare. Possiamo dire che la squadra si è sbloccata e vuole prendere il largo e questo ha determinato una forte speranza per il futuro con allenamenti più mirati, voglia di crescere, voglia di partire, voglia di stare insieme e di divulgare ad altri panteschi, il valore raggiunto di questa squadra .
Si ringrazia di vero cuore la nuova Assessore dello sport del Comune di Pantelleria, Giusy D’Aietti, che ci ha onorato della sua presenza godendosi alcuni frammenti di partita, cercando non solo di comprendere questo sport bello, dinamico e tutto quello che è in essere, ma soprattutto osservando le problematiche che hanno le ASD pantesche.
Un ringraziamento va anche a Sabina Esposito, che con la sua musica, ha trasmesso gioia, serenità e umore.

Il presidente ama troppo l’isola per compiere queste imprese sportive.
Gli piacerebbe che ci fosse più presenza, più voglia sportiva perché, anche attraverso lo sport, un popolo può crescere nell’unità dei valori di vita quotidiana.

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