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Regata Nazionale Hansa 303: a Marsala trionfano Forastieri e Canova-Ingaglio

Redazione

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Grande partecipazione di atleti e pubblico per la prova nazionale della specialità velica paralimpica che ha ospitato a Marsala ben 25 equipaggi.

Marsala, 14/4/2024 – È stata una grande festa di sport ed inclusione la regata di apertura della stagione 2024 del circuito nazionale della Classe Hansa 303 che per la prima volta ha disputato una prova tricolore a Marsala con l’organizzazione della sezione locale della Lega Navale Italiana.

Grande la partecipazione di pubblico ed atleti, con ben 25 equipaggi provenienti da Malta e da tutta Italia – tra cui quelli della Nazionale Italiana Hansa 303 – che si sono sfidati sulle acque della Riserva dello Stagnone che ancora una volta si è rivelato campo di gara apprezzatissimo dai velisti di tutto lo Stivale.

Nella prima giornata di sabato 13, caratterizzata dapprima da vento leggero e successivamente sostenuto, sono state effettuate quattro prove. Le condizioni meteo della giornata di domenica 14, con vento molto leggero che ha innalzato il tasso tecnico della sfida, hanno permesso di dare il segnale di start ad una sola prova.

Al termine delle cinque prove, ad aggiudicarsi la vittoria tra gli equipaggi doppi sono stati i giovani Canova-Ingaglio, in gara per i colori della ASD NIC Catania. Al secondo posto la coppia Di Biagio-Di Biagio della Liberi nel Vento di Porto San Giorgio. A completare il podio degli equipaggi in doppio la coppia Malavolta-Benzoni, sempre della Liberi nel Vento di Porto San Giorgio.

Tra gli equipaggi singoli e nella classifica assoluta a primeggiare è stato l’esperto palermitano Carmelo Forastieri, autore di una prestazione magistrale con ben quattro primi posti assoluti ed un secondo posto. Piazza d’onore per Massimiliano Riccio, del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa. A completare il podio, Luca Iudice dello Yacht Club Punta Ala.

La tappa di Marsala è stata impreziosita da una presenza internazionale: quella del velista maltese Gianluca Aquilina, che ha preso parte alla regata in coppia con il marsalese Antonino Salvaggio per i colori della Malta Sailing Federation.

Folta la presenza di spettatori, autorità e vertici della Federazione Italiana Vela e della Lega Navale Italiana, che hanno voluto salutare ed hanno premiato gli atleti in gara, tra cui l’On. Stefano Pellegrino, il Sindaco Massimo Grillo, l’Assessore Salvatore Agate, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Vito Miceli, il Consigliere Nazionale FIV Ignazio Florio Pipitone, il Presidente della VII Zona FIV Francesco Zappulla, insieme a Beppe Tisci, Consigliere nazionale LNI, Nicola Vitello, Presidente della LNI sezione di Palermo, Carlo Bruno, Delegato Lega Navale Italiana Regione Sicilia e Gaspare Majelli, Consigliere Nazionale della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR).

Dopo Marsala, gli atleti del circuito nazionale della Classe Hansa 303 si sfideranno a Desenzano del Garda, a Crotone e a Mestre con l’assegnazione del titolo Nazionale.

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Missione 24 Mediterranea – Da Lampedusa operativa “Safira” la barca a vela di soccorso civile

Redazione

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È PARTITA LA MISSIONE 24 DI MEDITERRANEA.

OPERATIVA DA LAMPEDUSA LA BARCA A VELA DEL SOCCORSO CIVILE “SAFIRA” FINO A METÁ APRILE

13 marzo  2026 – È iniziata la notte scorsa la nuova missione di pattugliamento in mare a sud di Lampedusa di Mediterranea Saving Humans.

L’assetto in servizio per tutto il mese è la barca a vela “SAFIRA”, battente bandiera italiana, con 14 attivisti ed attiviste operativi, suddivisi tra equipaggi in mare e coordinamento a terra da Lampedusa. 

La missione ha come obiettivo il monitoraggio della situazione in mare attraverso il rafforzamento della presenza dell’attività di ricerca e soccorso civile nel corridoio di mare che si estende a sud ovest dell’isola fino alle coste del porto tunisino di Sfax e le isole Kerkennah, una rotta pericolosa e spesso letale per le persone migranti che da Libia e Tunisia cercano di raggiungere l’Italia e l’Europa, lungo le rotte che incrociano anche le imbarcazioni che provengono dalla costa libica a ovest di Tripoli.

Il piano di missione prevede il costante monitoraggio dell’area, l’intervento rapido di assistenza e stabilizzazione e la funzione di coordinamento con le autorità italiane o altri assetti della Flotta Civile  per le operazioni di soccorso. La missione è basata a Lampedusa, con nucleo operativo presente sull’isola. Enti ed associazioni laiche e religiose supportano l’operazione.

 

«La recente tragedia dei mille dispersi durante i giorni del ciclone “Harry”, vergognosamente ignorata e taciuta dalle autorità europee, impongono un aumento dell’impegno nelle operazioni di ricerca e soccorso – dichiara Laura Marmorale, presidente di Mediterranea – e essere in mare per aiutare donne, uomini e bambini in difficoltà, è anche la migliore risposta alle politiche della destra europea e italiana che causano morti e sofferenze, deportazioni, internamenti nei lager, in aperta violazione del diritto internazionale e dei principi e valori di umanità e di protezione dei più fragili». 

Capomissione in mare è Sheila Melosu, affiancata dal responsabile operativo SAR Denny Castiglione. A bordo il responsabile medico è il dottor Mimmo Risica.

«Mentre il Ministro dell’Interno italiano, Matteo Piantedosi, rivendica, anche nelle ultime ore, apertamente la complicità con le deportazioni di esseri umani in Libia, vietate dal diritto internazionale e dalle Nazioni Unite, noi celebriamo invece la lotta per la vita. Loro producono morte e se ne vantano pure, noi se riusciamo ad incontrare qualcuno tentiamo di soccorrerlo, di proteggere la sua vita, di affidarlo a cure e non ai lager e alle torture – dichiara uno dei fondatori di Mediterranea, Luca Casarini – questa è la differenza tra noi e loro». 

 

Mediterranea è impegnata in questo momento in missioni operative su diversi fronti: è in fase di partenza il 24esimo convoglio per l’Ucraina, dove l’intervento sin dall’inizio della guerra è rivolto al sostegno alla popolazione civile sfollata e concentrata nei campi profughi dell’oblast di Leopoli, ed è svolto in collaborazione con “Music & Resilience”; con “Mediterranea with Palestine” sono impegnati gli attiviste e attiviste in Cisgiordania, nella Masafer Yatta, in collaborazione con “Operazione Colomba”; è in partenza anche una missione esplorativa in Ciad, per verificare le condizioni delle persone sfollate dal Sud Sudan e concentrate nei campi profughi; Mediterranea partecipa inoltre alla missione a Cuba “Nuestra America Convoy” contro l’embargo che sta affamando l’intera popolazione. Questi diversi scenari vedono l’impiego operativo sul campo in questo momento di 40 attivisti ed attiviste, e nei compiti di organizzazione, coordinamento e supporto di oltre 200 membri dell’associazione. L’attività di Mediterranea viene resa possibile dall’impegno sul territorio nazionale di 40 “equipaggi di terra”, e dalla attività degli equipaggi di terra presenti a Berlino, Bruxelles, Barcellona, Monaco, Svizzera, Paesi Bassi, Stati Uniti.

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Dalla Regione 20 milioni per le persone con disabilità gravissima

Marilu Giacalone

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Oltre 20 milioni di euro sono stati impegnati dall’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali in favore di persone con disabilità gravissima per il pagamento del beneficio economico del mese di febbraio 2026.

Nel dettaglio, l’assessorato ha impegnato la somma di 20.629.817 euro a valere sul “Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza”. Le risorse saranno destinate a tutte le Asp dell’Isola sulla base della comunicazione del numero delle persone colpite da disabilità gravissima. I soggetti censiti a gennaio 2026 risultano oltre 15 mila.
 
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Bando per Servizio Civile Universale. I progetti per Pantelleria

Redazione

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C’è tempo fino all’8 aprile per fare domanda

Pubblicato il Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.

Fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2026 e il 2027 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Consultazione del bando e modalità di partecipazione al seguente link

I progetti riguardanti le attività sul Comune di Pantelleria sono visionabili negli allegati al presente avviso

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