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Reddito di libertà, 236 mila euro per aiutare donne vittime di violenza a cambiare vita

Marilu Giacalone

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Presidenza della Regione
L’assessorato regionale della Famiglia e politiche sociali ha pubblicato l’avviso a sportello per il finanziamento del reddito di libertà, rivolto alle donne vittime di violenza e ai loro figli, al fine di favorire l’affrancamento dalla situazione di violenza e favorirne l’indipendenza economica, l’occupabilità o la creazione di un’attività di impresa.

«Abbiamo rifinanziato una misura che aiuterà, come è successo in passato, alcune donne colpite da minacce o violenze a cambiare vita e intraprendere la strada del riscatto. Il reddito di libertà va inteso come un sostegno destinato alla donna che intenda, con un atteggiamento resiliente, riprendere in mano la propria vita e quella dei propri figli, per ricominciare in una condizione diversa, affrancata dalla violenza subita – dichiara l’assessore regionale alle Politiche sociali, Nuccia Albano – Si tratta soltanto di una parte di un progetto che mira a sostenere le donne vittime di violenza, in condizione di povertà, in un percorso di indipendenza economica, di autonomia e di emancipazione, ciò attraverso la destinazione, per un determinato periodo, di una fonte di reddito stabile».

Sono disponibili 236.063 euro, fino a esaurimento fondi, destinati ai Comuni che, in sinergia con i centri antiviolenza o con le strutture di accoglienza a indirizzo segreto iscritte all’albo regionale, vogliono avviare un progetto personalizzato in favore delle donne vittime di abusi e maltrattamenti, anche con figli minori o disabili. Tra le spese ammissibili il contributo al pagamento del canone di affitto per abitazione o attività lavorativa, l’acquisto di attrezzature, arredi, materie prime, le spese di attivazione delle utenze, le polizze assicurative, le licenze, i permessi, le autorizzazioni, apertura e tenuta di un conto corrente dedicato bancario/postale. Potrà essere richiesto un contributo annuo non superiore a 10.000 euro per ciascuna donna. 

L’istanza, firmata dal legale rappresentante del Comune richiedente, dovrà essere trasmessa in formato file pdf, esclusivamente tramite invio con posta certificata all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it dal prossimo 15 settembre e non oltre il 31 ottobre 2023.L’istanza di contributo dovrà rispettare le caratteristiche pubblicate nell’avviso a questo link.

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Pantelleria, riparte il progetto “Sportello psicologico di ascolto”. Grande soddisfazione del Dirigente Scolastico Di Bartolo

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Riparte dal 1° aprile il progetto: “Sportello psicologico di ascolto”. Grande soddisfazione del Dirigente Scolastico Prof. Fortunato Benedetto Di Bartolo

Il Servizio di Psicologia dell’A.S.P. di Trapani, diretto dal Dott. Giacalone, in accordo con questo Ufficio, ha deciso di riprendere a far data da mercoledì 1 Aprile 2026 il servizio di “Sportello psicologico di ascolto”, rivolto alle studentesse ed agli studenti delle classi dell’Istituto Superiore della nostra Istituzione Scolastica omnicomprensiva.
Il progetto riparte anche grazie all’azione della rete SHE “Scuole che promuovono la salute”, della quale la nostra scuola fa parte, e del Dirigente dell’Ambito Territoriale di Trapani – USR Sicilia, Dott. Davide Nugnes.

Il progetto intende affrontare in sinergica collaborazione fra Enti del territorio le “difficoltà”, le “fragilità” delle ragazze e dei ragazzi della nostra isola, i quali, ai momenti di criticità tipici dell’età adolescenziale, sommano “le criticità” di un territorio marginale, che sconta, oltre all’isolamento geografico, anche un’oggettiva condizione di diseguaglianza di condizione e di opportunità.

Il ruolo della scuola

La gestione-modulazione di alcuni conflitti-disagi si rende necessaria e la scuola può rappresentare il canale principale per intercettare e interpretare i bisogni, spesso inespressi, se non taciuti, dell’adolescente.
Dentro i contesti scolastici, spesso, l’adesione e/o l’imitazione di modelli disfunzionali portano le studentesse e gli studenti ad adottare comportamenti a rischio o quanto meno dannosi per la propria salute.

Lo sportello psicologico vuole pertanto essere un luogo dove tutto ciò che spesso, per paura o per mancanza di ascolto resta inespresso, possa avere un senso, un luogo dove le ragazze ed i ragazzi possano trovare la possibilità, nel completo anonimato, di rivelare paure, incertezze e desideri, tipici della loro età.

Il servizio di sportello di ascolto psicologico è affidato nuovamente alla Dott.ssa Rosaura Brignone iscritta all’Ordine degli Psicologi della Sicilia.

Orari di sportello

Le studentesse e gli studenti potranno fruire del servizio di sportello psicologico di ascolto nelle giornate

  • di Lunedì e Mercoledì (classi della sede centrale di Via Napoli) e 
  • Martedì e Giovedì (classi del plesso di località Santa Chiara), dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

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SIAP CATANIA: “CONCLUSO IL CORSO DI FORMAZIONE PER QUADRI SINDACALI, AMPIA PARTECIPAZIONE E CONTENUTI DI ALTISSIMO PROFILO”

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Catania, 19 marzo 2026 – “Si è concluso nella giornata odierna il ciclo del corso di formazione per quadri sindacali organizzato dalla Segreteria Provinciale SIAP di Catania, articolato in tre giornate e rivolto a chi è chiamato a svolgere un ruolo attivo nell’azione sindacale, nonché a tutti coloro che intendono approfondire il funzionamento dell’organizzazione di rappresentanza e i relativi strumenti di concertazione.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto qualificato su tematiche di primaria importanza per il personale della Polizia di Stato, registrando una partecipazione costante e significativa in tutte le giornate, a conferma dell’interesse suscitato non solo tra i quadri sindacali e gli aspiranti tali, ma anche tra numerosi colleghi che hanno individuato nell’evento una concreta occasione di crescita professionale.

L’ultima giornata di lavori, moderata dal Segretario Generale Provinciale Tommaso Vendemmia, che ha aperto i lavori introducendo i temi oggetto di approfondimento, con particolare riferimento al tema della disciplina e della garanzia degli istituti dei congedi, riposi e indennità di compensazione, ha visto la presenza di relatori di elevato profilo.

Di particolare rilievo il contributo del dott. Carmelo Spampinato, avvocato amministrativista, la cui presenza ha rappresentato un momento di assoluto valore tecnico e formativo. Nel corso dell’intervento sono stati affrontati, con taglio pratico e operativo, gli istituti fondamentali del diritto amministrativo, lo Statuto dei Lavoratori e le dinamiche dell’accesso amministrativo, fornendo ai partecipanti strumenti concreti e immediatamente spendibili nell’attività sindacale.

Di assoluto spessore anche l’intervento del dott. Tommaso Tamburino, componente della Camera Penale “Serafino Famà” di Catania, la cui presenza ha conferito ulteriore rilievo all’incontro. Il relatore ha affrontato il tema del cosiddetto ‘pseudo scudo penale’, chiarendone la reale portata giuridica e superando letture semplificate e speculazioni politiche, per poi analizzare gli aspetti della tutela legale e degli atti di garanzia.

A chiudere i lavori, l’autorevole intervento del Segretario Nazionale Luigi Lombardo, la cui partecipazione ha rappresentato non solo un importante momento di sintesi e di indirizzo, ma anche la chiara conferma dell’attenzione e dell’interesse della Segreteria Nazionale verso l’iniziativa promossa dalla Segreteria Provinciale di Catania. L’intervento si è incentrato sulla gestione dei conflitti e sulle norme di raffreddamento, elementi fondamentali per un’azione sindacale efficace, equilibrata e incisiva.

Il ciclo formativo promosso dal SIAP Catania rappresenta un elemento di assoluta novità nel panorama sindacale del territorio, segnando un cambio di passo nell’approccio alla formazione: un percorso strutturato, concreto e orientato a fornire strumenti reali a chi è chiamato a tutelare i diritti dei colleghi con competenza, consapevolezza e responsabilità

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Trasferimento salme e resti mortali all’interno del Cimitero di Pantelleria Capoluogo

Redazione

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In base all’art. 35 del Regolamento comunale dei Servizi Funebri e Cimiteriali e la Deliberazione GM n. 86 del 06.03.2026 si pubblica l’Avviso per la presentazione delle istanze di trasferimento di salme e resti mortali all’interno del Cimitero di Pantelleria Capoluogo.

Il trasferimento può essere richiesto nei seguenti casi:

ricongiungimento familiare mediante collocazione in loculi contigui di salme di coniugi, conviventi o parenti in linea retta di primo grado;
richiesta motivata da condizioni invalidanti dei parenti, al fine di consentire una collocazione più accessibile della sepoltura;
altre condizioni previste dall’art. 31 del regolamento.
Ai fini della valutazione delle condizioni invalidanti, potrà essere considerata valida anche la sola istanza presentata per il riconoscimento dell’invalidità civile o dei benefici previsti dalla Legge 104/1992, purché debitamente documentata.

Le autorizzazioni massime rilasciate saranno in numero di 10.

Le istanze dovranno essere presentate presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Pantelleria oppure tramite pec all’indirizzo istituzionale dell’Ente protocollo@pec.comunepantelleria.it e dovranno contenere:

  • dati anagrafici del richiedente;
  • indicazione del defunto;
  • ubicazione attuale della sepoltura;
  • motivazione della richiesta;
  • eventuale documentazione sanitaria o amministrativa.

Il termine per la presentazione è fissato al 23 marzo 2026: le domande pervenute oltre tale temine non saranno prese in considerazione.

Per ulteriori dettagli si invita alla consultazione del documento allegato. 

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