Segui i nostri social

Cultura

Premio “Progetto da Pantelleria” 2025, è Isabella Ferrari la vincitrice della XIX Edzione

Redazione

Pubblicato

-

Isabella Ferrari la seconda donna premiata in 19 anni di Progetto di Pantelleria

Martedì 12 agosto alle ore 21:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, si terrà la diciannovesima edizione del Premio “Progetto da Pantelleria”, promosso da Pantelleria Internet in collaborazione con il Rotary Club Pantelleria e il Comune di Pantelleria.
Il prestigioso riconoscimento sarà assegnato a Isabella Ferrari, attrice tra le più amate del panorama italiano.

L’attrice Isabella Ferrari è la vincitrice della diciannovesima edizione del premio “Progetto da Pantelleria. Lo ha deciso la giuria presieduta da Italo Cucci. La premiazione avverrà, vista la non agibilità del castello, nella sala consiliare del Comune di Pantelleria, martedì 12 agosto alle ore 21:00. Per l’occasione ci sarà la diretta facebook sul sito del Comune.

Isabella Ferrari è la seconda donna a vincere il premio dopo Carole Bouquet, nel 2011. Ad una donna va anche il premio per la pantesca. E’ Rossella Policardo, musicista, che ha girato mezza Europa portando in giro il nome di Pantelleria.

Altri riconoscimenti

Riconoscimenti andranno anche a Gaetano Cola in occasione dei cento anni dalla nascita, con una targa che sarà consegnata al figlio Luigi e all’artista pantesco Francesco Bernardo, in arte Kakù.

Il Premio “Progetto da Pantelleria” è un riconoscimento annuale istituito nel 2007 dal giornale online “Pantelleria Internet” e dal giornalista Italo Cucci, in collaborazione con il Direttore Salvatore Gabriele. Con la partecipazione del Rotary Club Pantelleria. Il premio celebra individui che hanno realizzato progetti significativi sull’isola, contribuendo alla sua promozione e valorizzazione. Il primo vincitore del premio è stato l’allenatore Fabio Capello. Il mister firmò il contratto che lo legava al Real Madrid, a Pantelleria dove vennero a trovarlo gli emissari della squadra spagnola.
Quell’anno, era il campionato 2006-2007 il Real madrid di Capello vinse lo scudetto che era stato progettato a Pantelleria.

Isabella Ferrari, che quest’anno compie 25 anni di Pantelleria, è stata scelta dalla giuria per i numerosi reportage fotografici realizzati nella nostra isola che hanno avuto una diffusione nell’intero mondo. La motivazione ufficiale sarà letta al momento della premiazione.

Ecco l’albo d’oro del Premio “Progetto da Pantelleria”:
2007: Fabio Capello
2008: Sebastiano Tusa
2009: Fabrizio Ferri
2010: Filippo Panseca
2011: Carole Bouquet
2012: Monsignor Domenico Mogavero
2013: Stefano D’Orazio
2014: Sharra Pagano
2015: Amedeo di Savoia Aosta
2016: Luca Zingaretti
2017: Thomas Schafer
2018: Vito Riggio
2019: Flavio Albanese
2020: Peppe D’Ajetti
2021: Marco Tardelli e Myrta Merlino
2022: Roberto Andò
2023: Maurizio Cattani
2024: Riccardo Muti
2025: Isabella Ferrari

Cultura

Sebastiano Amenta, il giovane solarinese caduto a Misilmeri durante la Rivolta del Sette e Mezzo

Laura Liistro

Pubblicato

il

Dopo 160 anni la storia restituisce un volto e una memoria a uno dei figli di Solarino caduti nei drammatici giorni dell’insurrezione siciliana del 1866

SOLARINO – Tra le pagine spesso dimenticate della storia dell’Italia postunitaria emerge la vicenda di Sebastiano Amenta, giovane Carabiniere Reale nato a Solarino il giorno della Conversione di San Paolo, il 25 gennaio 1846, caduto a Misilmeri durante la Rivolta del Sette e Mezzo, una delle più violente insurrezioni popolari che interessarono la Sicilia nel XIX secolo.

Nel settembre del 1866 Palermo e numerosi comuni del suo hinterland furono travolti da una sollevazione che affondava le proprie radici nel malcontento sociale, nella crisi economica, nella leva obbligatoria e nella crescente distanza tra il nuovo Stato unitario e una parte significativa della popolazione siciliana.

Per sette giorni e mezzo, dal 15 al 22 settembre, migliaia di insorti occuparono centri abitati, attaccarono caserme e sedi istituzionali, dando vita a una rivolta che sarebbe stata repressa con l’intervento di decine di migliaia di soldati.

Tra gli episodi più tragici vi fu quello di Misilmeri. Qui i Carabinieri Reali furono chiamati a fronteggiare una situazione ormai fuori controllo. Dopo ore di combattimenti e di strenua resistenza, i militari vennero circondati e sopraffatti. Tra il 17 e il 18 settembre 1866 si consumò una delle pagine più drammatiche della rivolta: numerosi carabinieri furono uccisi dalla furia degli insorti. Tra loro vi era anche il giovane Sebastiano Amenta, che non aveva ancora compiuto ventuno anni.

La sua morte rappresenta una delle tante storie individuali travolte dagli eventi di un periodo complesso e controverso della storia nazionale. Da una parte il malessere di una popolazione che vedeva disattese molte aspettative nate con l’Unità d’Italia, dall’altra uomini in uniforme chiamati a garantire l’ordine pubblico in un contesto segnato da tensioni politiche e sociali estreme.

Per lungo tempo il nome di Sebastiano Amenta è rimasto custodito soltanto negli archivi militari, nei registri storici e nei monumenti dedicati ai caduti. Oggi, a distanza di circa 160 anni da quei fatti, un lavoro di ricerca storica consente di riportare alla luce la sua vicenda umana e professionale.

L’obiettivo non è riaprire antiche contrapposizioni ideologiche, ma restituire dignità alla memoria di un giovane solarinese che perse la vita nell’adempimento del proprio servizio.

La sua storia è parte integrante della storia di Solarino, della Sicilia e dell’Italia dell’Ottocento.

La futura commemorazione dedicata a Sebastiano Amenta, promossa in collaborazione tra le istituzioni dello Stato, l’Arma dei Carabinieri e la comunità locale, assume un significato che va oltre il semplice ricordo storico. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere omaggio a un giovane solarinese caduto nell’adempimento del proprio dovere, ma anche di trasmettere alle nuove generazioni i valori del senso civico, della legalità, del rispetto delle istituzioni e della memoria condivisa.

Ricordare Sebastiano Amenta significa infatti riflettere su una stagione complessa della storia nazionale, riconoscendo il sacrificio di uomini che operarono in un contesto difficile e spesso drammatico. La commemorazione vuole essere un momento di incontro tra storia e cittadinanza, capace di trasformare il ricordo in occasione di crescita civile e culturale per l’intera comunità.

Per la prima volta, dopo quasi 160 anni, il suo paese natale potrà ricordarlo non soltanto come un nome inciso negli elenchi dei caduti, ma come un proprio concittadino, un giovane che lasciò Solarino per servire nell’Arma dei Carabinieri Reali e che trovò la morte nei tragici giorni della Rivolta del Sette e Mezzo.

Dopo oltre un secolo e mezzo, la ricerca storica restituisce così identità e memoria a Sebastiano Amenta. Un Carabiniere Reale, un siciliano, un solarinese. Un uomo che la storia locale ha il dovere di ricordare e tramandare alle nuove generazioni.

Il suo sacrificio, insieme a quello dei suoi commilitoni, appartiene oggi non soltanto alla memoria dell’Arma, ma anche a quella della comunità solarinese, che si appresta finalmente a rendergli il dovuto omaggio, riaffermando il valore della memoria storica come strumento di educazione, consapevolezza civica e partecipazione democratica.

Laura Liistro


In copertina immagine dal catalogo generale Arma dei Carabinieri

Leggi la notizia

Cultura

SS Pietro e Paolo a Pantelleria con La Mulattiera in Piazza Cavour: 28 giugno giochi musica e degustazioni

Direttore

Pubblicato

il

La Mulattiera organizza la Festa Paesana per Ss. Pietro e Paolo, il 28 giugno 2026 in Piazza Cavour di Pantelleria.

L’Associazione, leader nell’isola per gli intrattenimenti di questo genere, ha in serbo un bel programma per onorare i santi tra i più noti e celebrati nel mondo cattolico.


​ IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 16:30 – Inizio Giochi Tradizionali:

  1. ​Corsa coi sacchi
  2. ​Pignate
  3. ​Spaghettata piccante (chi vincerà la sfida?)
  4. ​Tiro alla fune

​ A seguire: Momento conviviale e premiazione!

  1. ​ Ore 21:30 – Live Band “MADE IN ITALY”
  2. Ore 23:30 – Si balla con DJ CROKKE’

​ INFO & ISCRIZIONI AI GIOCHI
​I posti per i giochi sono limitati! Per iscrivervi o per qualsiasi informazione, contattateci subito ai numeri:
3317185166
3206225336
3701331129

………………………………………
Seguiteci su WhatsApp per tutte le news in tempo reale e grauitamente

Leggi la notizia

Cultura

Poste Italiane, annullo filatelico per i 30 anni dell’IGP del Cappero di Pantelleria

Redazione

Pubblicato

il


Lunedì 22 giugno il timbro, richiesto dalla Coop. Agricola Produttori Capperi

In occasione delle celebrazioni per i 30 anni dal riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta del cappero pantesco, Poste Italiane attiverà lunedì 22 giugno un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “30° Anniversario Riconoscimento IGP Cappero di Pantelleria – Cooperativa agricola Produttori Capperi – anni certificazione IGP 1996-2026” richiesto dalla stessa Cooperativa Agricola.

Dalle ore 9 alle 14 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita all’interno dell’ufficio postale di Trapani Centro, in Piazza Vittorio Veneto.

Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a:
Poste Italiane / Filiale di Trapani. Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it.

………………………………
Pantelleria in tempo reale, solo con Il Giornale di Pantelleria. Puoi leggere gratuitamente le notizie anche attraverso il canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza