Segui i nostri social

Economia

Pisa Catania con oltre tre ore di ritardo

Redazione

Pubblicato

-

Tre ore e 05 minuti, è questo il ritardo accumulato dal volo Ryanair Pisa – Catania nella giornata del primo marzo. Per il volo FR8268 esistono gli estremi per richiedere un risarcimento di 250 euro come sancito dalla normativa europea CE 261/2004. Indipendentemente dall’importo speso per acquistare il biglietto, ogni passeggero ha diritto ad un risarcimento, così composto:  250 euro per voli inferiori a 1500km  400 per voli superiori a 1500 km  600 per voli superiori a 3500 km In questo caso, data la distanza tra i due aeroporti, l’importo da corrispondere equivale a 250 euro. DelayFlight24 interviene a soccorso dei passeggeri, grazie al loro intervento è possibile richiedere un rimborso Ryanair in maniera semplice e veloce.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Pantelleria, Cappadona (PD) sul caro energia chiede alla SMEDE pagamento bollette dilazionato in maniera automatico

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

Partito Democratico – Circolo di Pantelleria interviene nuovamente sulla questione
“caro energia” questa volta chiedendo alla S.Med.E. spa di consentire in maniera
automatica il pagamento in forma dilazionata dei consumi elettrici.
Ormai da diversi mesi – scrive Rosario Cappadona, Segretario del Partito
Democratico di Pantelleria – il “caro energia” ha colpito anche la nostra isola facendo
recapitare nelle case dei nostri concittadini, nelle aziende e nelle attività commerciali
dell’isola fatture con elevati importi che spingono molto spesso le utenze a
dilazionare il pagamento dell’importo dovuto.

La questione

La procedura stabilita dalla S.Med.E. – spiega Cappadona – prevede che l’utenza,

per poter pagare le fatture in forma dilazionata, deve presentare presso gli uffici di

Pantelleria apposita istanza scritta che deve essere passata al vaglio dalla sede di

Palermo, con conseguente notevole dispendio di tempo.
Per tale motivo – continua il Segretario del PD Pantelleria – si è ritenuto opportuno
intervenire raccogliendo le giuste istanze dei nostri concittadini chiedendo che sin
dall’emissione della prossima fattura, relativa al bimestre novembre – dicembre 2022,
vengano allegati alla stessa tre bollettini: uno riportante l’intero importo della fattura
e altri due bollettini con l’intero importo dilazionato in due rate con scadenza già
prefissata. Ricordiamo fra l’altro che già l’Enel nella propria applicazione consente
direttamente ai propri utenti di poter scegliere la forma di pagamento a rate delle
fatture elettriche.
Non possiamo – conclude la nota del PD Pantelleria – non rimarcare infine come il
“caro bollette” sta condizionando pesantemente la vita delle famiglie e la produttività
di molte aziende e attività commerciali ecco perché riteniamo che per un servizio di
prima necessità quale è quello di fornitura dell’energia elettrica, non si possono
applicare tariffe che non possono essere sostenute in nessun modo soprattutto se gli
aumenti non sono, a nostro avviso, giustificati.

Leggi la notizia

Economia

Caro-bollette, 365 milioni alle imprese. Schifani: «Aiuti concreti per fronteggiare l’emergenza»

Redazione

Pubblicato

il

Presidenza della Regione


Oltre 365 milioni di euro per le imprese che operano in Sicilia e una moratoria dei mutui Irfis FinSicilia per contrastare il caro-bollette. Sono i due maxi interventi varati dal governo Schifani nel corso della Giunta di oggi per sostenere le aziende dell’Isola messe in ginocchio dall’aumento dei prezzi dell’energia, aggravato dal conflitto russo-ucraino.

Il provvedimento

«Il provvedimento – dice il presidente della Regione Renato Schifani – va in soccorso delle imprese siciliane che da molti mesi ormai stanno subendo il vertiginoso rialzo dei costi energetici. Un aiuto che permette di scongiurare eventuali rischi di chiusura delle attività, salvaguardando l’occupazione. Già abbiamo approvato un’analoga prima misura per gli enti locali e ne seguirà un’altra. Soprattutto, il governo regionale si sta impegnando per avviare a breve un altro imponente piano di aiuti per le famiglie».

Per quanto riguarda il primo intervento, i fondi saranno ripartiti nei vari comparti dell’economia siciliana e, in particolare, 250 milioni di euro saranno destinati al dipartimento delle Attività produttive, 70 milioni a quello dell’Agricoltura e 45,7 milioni al dipartimento Finanze e credito. Saranno quindi i dipartimenti regionali a predisporre concretamente le misure con le quali erogare gli aiuti alle aziende, nei rispettivi ambiti di competenza.

Reperimento delle risorse

Le risorse sono state recuperate dalla riprogrammazione del Piano sviluppo e coesione (Psc) 2014-2020, anche in considerazione della scadenza del 31 dicembre 2022 per l’assunzione di alcuni adempimenti che avrebbe potuto determinare la potenziale perdita dei fondi.

Approvata inoltre, la moratoria sui mutui concessi da Irfis FinSicilia. Previsto per le imprese il blocco totale delle rate in scadenza tra il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023 per quanto riguarda la quota capitale. La delibera prevede la sospensione sui finanziamenti a valere su Fondo Sicilia e Fondo unico gestione a stralcio. La Regione, inoltre,  raccomanda all’istituto, nel rispetto della normativa di vigilanza, la sospensione delle rate dei mutui su fondi propri. 

L’impegno della Regione

«La moratoria che oggi vede luce – aggiunge il presidente Schifani – è un impegno che avevamo già preso e che manteniamo nei confronti delle imprese in difficoltà per il caro-energia. Di fronte al grido d’aiuto, la Regione si pone al fianco del tessuto produttivo della Sicilia e interviene in concreto per rafforzare la risposta di sistema alla crisi».

In totale i finanziamenti interessati dalla moratoria sono 498, per una mole complessiva di debito residuo di quasi 120 milioni di euro. Saranno interessate le operazioni in status in bonis (Stage 1 o Stage 2) e in ammortamento (con le esclusione delle operazioni in preammortamento). La moratoria sarà operativa già dal 31 dicembre, anche se le aziende avranno tempo fino al 15 gennaio 2023 per comunicare l’adesione al beneficio o l’eventuale diniego.

«Manteniamo l’impegno – aggiunge l’assessore all’Economia Marco Falcone – che il governo Schifani aveva assunto nelle scorse settimane: avere cura del tessuto produttivo della Sicilia, già penalizzato dall’insularità e dalle carenze di sistema, nel quadro di una crisi che ha pochi precedenti. Grazie alla riprogrammazione che abbiamo messo a punto, recuperiamo risorse fresche per azionare la leva del sostegno della Regione all’economia isolana».

Sulla moratoria dei mutui concessi dall’Irfis continua l’assessore «liberiamo risorse dai bilanci delle imprese e seguiamo l’esempio di importanti realtà bancarie internazionali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto della spirale inflattiva innescata dall’aumento del costo delle energia e dalla guerra in Ucraina»

Leggi la notizia

Economia

Gangi, in Consiglio variazione bilancio preventivo. Interventi previsti: manutenzione strade, abbattimento TARI e fondi per presepe vivente

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Il consiglio comunale di Gangi, giovedì scorso (30 novembre), ha approvato le variazione al bilancio di previsione finanziario 2022/2023 tra gli interventi: la manutenzione strade, l’abbattimento del 30 per cento della Tari per le strutture turistiche-ricettive e 39 mila euro per presepe vivente e manifestazioni natalizie.

Ad illustrare la manovra, in aula, è stato l’assessore al bilancio Nicola Blando.

Tra le variazioni più significative l’iscrizione in bilancio di euro 159.286,71, la somma è destinata alla manutenzione straordinaria delle strade interne ed esterne, tra quelle interessate dai lavori anche la Gangi-Sperlinga (tra le contrade San Giame e Santa Venera), la Pirato-Cavaliere e l’arteria di collegamento interna che si trova sotto la scuola Don Bosco.

Altra variazione, di circa 193 mila euro, per il cofinanziamento dei lavori di realizzazione dell’asilo nido. Somme necessarie per l’adeguamento del prezzario regionale.

“Per l’anno 2022 – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – abbiamo ripristinato un contributo pari al 30%, della TARI già versata, per quei locali destinati ad attività turistico-ricettive ad esclusione dei vani e superfici destinate alla ristorazione o somministrazione, le richieste per le agevolazioni dovranno essere presentate entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Inoltre in bilancio sono state messe somme per le prossime festività natalizie tra le quali il patrocinio oneroso alla manifestazione da Nazareth a Betlemme. Una kermesse di punta per il nostro borgo che ritorna dopo due anni ed è meta di migliaia di visitatori ”. Il sindaco ha voluto ringraziare i consiglieri comunali ma anche gli uffici comunali per l’impegno profuso nell’approvazione della manovra di bilancio.

All’ordine del giorno anche la proposta di deliberazione per l’istituzione della “Farmacia sociale”, richiesta arrivata dal gruppo di opposizione. Su questo punto all’ordine del giorno, il presidente del consiglio comunale Concetta Quattrocchi, nell’esprimere un plauso all’amministrazione per la frenetica attività messa in cantiere che ha consentito al consiglio di deliberare molteplici interventi, ha detto: “Una mia soddisfazione personale aver contribuito a superare le posizioni dei gruppi consiliari e mettere in cantiere un intervento sociale a sostegno delle fasce più deboli, consistenti in aiuti per l’acquisto di farmaci, le cui modalità saranno stabilite successivamente dalla competente commissione consiliare di concerto con il sindaco e l’assessore alla sanità”.

Il consiglio Comunale inoltre ha votato, ad unanimità, un atto deliberativo teso a sollecitare il Governo regionale alla risoluzione della problematica del blocco della movimentazione degli animali da vita ruminanti nelle province di Palermo, Trapani Agrigento a causa della malattia emorragica epizootica del cervo (EHD).

La richiesta al consiglio comunale di Gangi era arrivata dai responsabili dellla CIA(Confederazione Italiana agricoltori) di Gangi Antonio Vena e Salvatore Nasello.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza