Cronaca
Piloti della Ethiopia Airlines addormentati non si svegliano per atterraggio il volo supera l’aeroporto e prosegue dritto
L’aereo sarebbe dovuto atterrare a Addis Abeba lunedì, ma invece di iniziare la manovra di atterraggio è rimasto in volo a 11mila metri di altezza. Il motivo? Entrambi i piloti si erano addormentati e viaggiavano con il pilota automatico. A diffondere la notizia sull’incidente avvenuto lunedì 15 agosto sul volo della Ethiopia Airlines da Khartoum a Addis Abeba, è l’analista dell’aviazione Alex Macheras su Twitter condividendo un fotogramma dei radar di volo in cui si vede l’aereo superare la destinazione assegnata e poi tornare indietro per tentare la manovra di atterraggio.
Il volo Ethiopia Airlines ET343 stava viaggiando da Khartoum ad Addis Abeba lunedì quando si è verificato il fatto. I piloti che controllavano il Boeing 737 avrebbero dovuto iniziare la loro discesa verso l’aeroporto di Addis Abeba Bole, ma i dati del radar di volo mostrano che hanno superato la loro destinazione. La torre di controllo ha provato più volte a mettersi in contatto con la coppia di pilota, ma non ha ricevuto risposta: i due piloti dormivano. Si sono svegliati quando il pilota automatico si è disconnesso ed è suonata l’allarme. In quel momento hanno capito cosa stesse succedendo e hanno provato a tornare indietro con una nuova manovra. Secondo l’Aviation Herald, i dati confermano che l’aereo era ancora a 11mila metri di altezza quando volava sopra l’aeroporto (mentre avrebbe dovuto già iniziare l’atterraggio).
Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi
Turismo
Turismo, via libera in giunta ad altri 20 milioni per le imprese del settore
Il governo Schifani ha stanziato altri 20 milioni di euro da destinare ai contributi per investimenti nelle strutture turistiche in Sicilia. Nella riunione di oggi, la giunta ha approvato una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione, recependo una proposta dell’assessorato al Turismo. Lo stanziamento consentirà di scorrere la graduatoria dell’avviso pubblico dello scorso aprile per la concessione di agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra alberghiero, che prevedeva un plafond di 135 milioni.
«Il bando aveva avuto un successo straordinario – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – e con questo stanziamento possiamo soddisfare la domanda di tante imprese che erano rimaste fuori dal finanziamento. Queste risorse aggiuntive dimostrano l’impegno del mio governo per agevolare un settore essenziale della nostra economia perché sia sempre più moderno e in grado di cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo ed esigente, in un momento in cui la Sicilia è sempre più attrattiva, con l’aumento dei flussi verso la nostra Isola».
Il bando è gestito da IrfisFinsicilia. Le agevolazioni, a fondo perduto, sono destinate a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede nell’Isola: alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e strutture aggregate, comprese reti d’impresa e cooperative. I finanziamenti riguardano interventi di ristrutturazione, ampliamento o riattivazione delle strutture esistenti oppure la realizzazione di nuove attività attraverso il recupero o la riconversione di immobili. L’importo delle agevolazioni varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda.
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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