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Cronaca

PETROSINO: ANCORA SERVIZI STRAORDINARI DEI CARABINIERI. IN MANETTE 2 NOTI PREGIUDICATI

Matteo Ferrandes

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Altra vasta operazione di polizia giudiziaria, “Trinacria”, condotta dai Carabinieri, ha
interessato ancora il territorio del comune di Petrosino nei giorni scorsi.
Il crescente allarme sociale generato dall’aumento di reati contro il patrimonio registrato
nel corso degli ultimi mesi ha richiesto l’intervento massiccio delle forze dell’ordine che
hanno dispiegato oltre 40 Carabinieri, effettivi alla locale Stazione, al Nucleo Operativo e
Radiomobile di Marsala e alla Compagnia d’Intervento Operativo della Legione Sicilia con
pattuglie inviate di rinforzo su richiesta del Comando Provinciale di Trapani.
A finire nella rete Arma questa volta un noto pluripregiudicato marsalese di 40 anni detto
“KING KONG”, molto temuto dalla popolazione petrosilena, su cui pendeva un ordine di
carcerazione emesso dal Tribunale di Marsala da circa 10 giorni nei quali lo stesso si è
reso irreperibile. L’uomo dopo incessanti ricerche è stato trovato presso l’abitazione di un
parente e, dopo l’arresto, è stato tradotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.
Altro soggetto tratto in arresto perché gravato da ordine di carcerazione emesso
dall’Ufficio di Sorveglianza di Trapani è un marsalese classe 90 che deve scontare 5 anni
di reclusione per reati contro il patrimonio.
Nel medesimo contesto operativo sono stati denunciati sei soggetti per vari reati: un
pregiudicato 28enne trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato
della lunghezza di 20 cm., un pregiudicato di 42anni, oltre ad essere in possesso di un
coltello a serramanico, è stato sorpreso a detenere della sostanza stupefacente tipo
hashish, altro pregiudicato marsalese di 36anni denunciato per ricettazione di un auto
risultata rubata, un giovane classe 2001 a seguito di un controllo alla circolazione stradale
rifiutava di sottoporsi agli accertamenti relativi all’assunzione di sostanze stupefacenti
rimediando il massimo della pena, infine due marsalesi minorenni sono stati denunciati per
resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto non si fermavano all’ALT intimato dai militari
operanti.

Cronaca

Pantelleria, è morto Battista il Tassista che conquista. Ironia della sorte: un brutto incidente stradale

Direttore

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Ironia della sorte o un colmo dei colmi per un autosta morire, prematuramente per un incidente stradale.
Questo sembrerebbe essere capitato al nostro Battista Greco, c onosciuto come Battista il tassissta che conquista: uno schianto sulla perimetrale all’incrocio con Via Favarotta, stando ad alcune fonti.

Lo conoscevano tutti a Pantelleria, i panteschi e i turisti. Quanti ne ha scorazzati in giro per l’isola con quel suo modo di fare un pò singolare ma sempre simpatico.

Era sempre alla ricerca di nuovi espedienti, occasioni e non si fermava mai con la testa, al punto che ambiva ad organizzare il trasporto per i dializzati. Ma al contempo gli piaceva anche piacere e si agghindava di camicie stirate di fresco e profumi, con quell’incarnato molto scuro.

Ci aveva confidato di volere entrare nel mondo dello spettacolo, dei reality per l’esattezza. 
La notizia lascia attonita l’isola anche per le modalità della scomparsa, in un territorio dove i sinistri sono sporadici.

Abbiamo scritto in passato di lui e del suo pulmino, pertanto anche la redazione resta dispiaciuta delle brutte sorti di Battista, li che era il Tassista che conquista.

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Ambiente

Il Parco Nazionale di Pantelleria all’ECOMED di Catania

Redazione

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L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato alla Fiera ECOMED di Catania, occasione nella quale è stato presentato il libro “I Percorsi Ritrovati” – Cultura e consapevolezza ambientale attraverso la valorizzazione del territorio. Relatori confermati il Dott. Domenico Repetto, Direttore Comunicazione Istituzionale MASE, Italo Cucci, Presidente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Giuseppe Maurici, Direttore Parco delle Madonie, Domenico Barbuzza, Presidente Parco dei Nebrodi. Moderatore: il giornalista Maurizio Insardà.

L’opera mappa e valorizza oltre 200 itinerari tra parchi nazionali, aree protette e strade rurali storiche del nostro Paese. In un contesto di crescente attenzione alla transizione ecologica, l’incontro ha sottolineato come la riscoperta della viabilità lenta (sentieri, strade bianche e percorsi storici) rappresenti un volano strategico per la tutela della biodiversità e la promozione di un turismo consapevole. Nella sua relazione – ricca anche di contenuti coloristici – Italo Cucci ha ricordato che Pantelleria presenta una rete sentieristica CAI lunga oltre 130 km distribuita dalla costa alle montagne più alte percorribile in buona parte con la Mountain Bike attraversando foreste di pino, lecci e corbezzoli.

L’esperienza cicloturistica permette di passeggiare per paesaggi diversificati e unici grazie alla presenza di oltre 50 coni vulcanici e di numerosi Geositi.

Il Parco ha acquistato 100 e-bike e installato 4 ciclostazioni che consentono alla comunità locale e ai turisti di godersi la natura in maniera ecosostenibile. Ha anche annunciato che presto alcuni sentieri saranno oggetto di lavori di manutenzione per rendere più sicura la frizione congiunta dei trekker e dei ciclisti attraverso adeguamenti del tracciato esistente e della segnaletica specifica.

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Salute

Nasce il nuoto in acque libere per salvamento “Sea Rescue Dragon”: la sfida in mare della FISA che rivoluziona il salvataggio in Italia

Redazione

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PULSANO (TA), 17 aprile 2026 – Le acque di Pulsano hanno tenuto a battesimo del Nuoto in Acque Libere per Salvamento “Sea Rescue Dragon”, ideato e realizzato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). L’addestramento, svoltosi il 16 aprile, è il pilastro operativo di un nuovo settore che punta a ridefinire gli standard della sicurezza balneare nel nostro Paese.
La svolta istituzionale e la nuova guida

Il progetto nasce a seguito della nomina del 24 febbraio 2026, quando il Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta, ha affidato a Ivan Marrocco l’incarico di Responsabile Nazionale di questo specifico settore. Con la Sea Rescue Dragon, la FISA apre ufficialmente una divisione finora inesistente in Italia, colmando un vuoto fondamentale per la formazione e l’addestramento degli Assistenti Bagnanti.

Perché “Sea Rescue Dragon”?
Questo addestramento è stato progettato come una prova di forza, tecnica e resilienza. Per la FISA, il Nuoto in Acque Libere rappresenta la disciplina base per ogni bagnino, il fondamento su cui si poggiano tutte le altre attività di salvamento.
“Un Assistente Bagnanti deve essere in grado di operare in qualsiasi condizione meteo-marina”, spiegano dalla Federazione. “La Sea Rescue Dragon nasce per addestrare i nostri professionisti ad affrontare il mare aperto, garantendo una prontezza operativa che solo il confronto costante con l’acqua libera può dare.”

Il debutto a Pulsano con la FISA Taranto
A inaugurare questa prima storica sessione è stato il gruppo della FISA Taranto. I partecipanti si sono misurati in un contesto che unisce l’agonismo all’addestramento specifico, portando in acqua quei valori di coraggio e preparazione tecnica che la Federazione promuove su tutto il territorio nazionale.

Un nuovo standard per l’Italia
Con la realizzazione della Sea Rescue Dragon, la FISA lancia un messaggio chiaro: la sicurezza dei bagnanti passa attraverso una formazione continua e specialistica. Sotto la guida di Ivan Marrocco, l’ addestramento e gli eventi di gare diventeranno il punto di riferimento per testare le capacità dei soccorritori italiani, elevando il nuoto di fondo a strumento indispensabile per la salvaguardia della vita umana in mare.

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