Cronaca
Pesca, 14 luglio rivolta marittimi marchigiani contro nuove norme UE. Coldiretti “Pesce italiano addio”
Il 14 luglio, a San Benedetto del Tronto la rivolta dei pescatori contro le norme Ue
In occasione della rivolta dei pescatori, verrà apparecchiata la tavola con la black list dei piatti di pesce più pericolosi
di Beatrice Raso da Meteoweb.eu
Contro le nuove politiche Ue che vogliono vietare la pesca a strascico e tagliare le aree di pesca, favorendo le importazioni dall’estero, scatta la rivolta della Flotta Italia che vede a rischio la propria esistenza, sacrificata sull’altare di scelte ideologiche sconnesse dalla realtà.
Affitta il tuo terreno! Guadagna fino a 3500€ per ettaroVuoi assicurarti una rendita per 30 anni? Affitta il tuo terreno per il fotovoltaico. Puoi ottenere un canone annuale da 2.000€ a 3.500€ per ettaro.Affittoterreno
Svolta per i Pensionati classe ’41-’59 grazie alla legge che in pochi conosconoAgevolazioni per pensionati
Soffri di iperglicemia? Prova i benefici di Nutriva Gliceval contro i picchi glicemiciYour Daily Wellness
Ma in pericolo c’è anche la salute dei cittadini, con le scelte europee che rischiano di favorire l’arrivo sulle tavole di prodotto straniero che non garantisce le stesse tutele di quello nazionale, come dimostra la black list dei piatti di pesce più pericolosi che minacciano la salute degli italiani che sarà apparecchiata per l’occasione.
L’appuntamento è per venerdì 14 luglio dalle ore 9,30 al porto di San Benedetto del Tronto, uno dei più importanti scali pescherecci italiani, dove apre il Villaggio della Coldiretti con la clamorosa protesta dei pescatori da tutta Italia. Sul molo con la mobilitazione delle imbarcazioni i cuochi pescatori prepareranno i più noti piatti di pesce che rischiano di sparire dalle tavole a causa delle norme europee.
Nel Porto di San Banedetto del Tronto insieme ai pescatori saranno presenti il Ministro dell’agricoltura e la sovranità alimentare Francesco Lollobrigida e il presidente della Coldiretti Ettore Prandini con la presentazione del Report Coldiretti “Pesce italiano addio, i rischi delle importazioni” sui pericoli per la salute a tavola.
Attualità
Fondazione Isola di Pantelleria, La Francesca auspica proseguo e rilancio sul territorio
Egregio Direttore
Nel Consiglio Comunale di ieri, 12 febbraio, nel cogliere l’occasione di rispondere a
un’interrogazione presentata dal gruppo consigliare di opposizione, il Sindaco di Pantelleria ha
avuto modo di relazionare in merito all’attività posta in essere dalla Fondazione Isola di Pantelleria,
di cui lo scrivente è membro del Consiglio di Amministrazione, giusta determina sindacale n. 6 del
11 febbraio 2025.
Sin dalla sua costituzione ho sempre considerato la Fondazione Isola di Pantelleria uno strumento utile alla crescita sociale, culturale ed economica della nostra Isola, ed è con questo spirito che ho accettato la nomina all’interno del CDA della stessa poco più di un anno fa.
E’ assolutamente legittimo che dopo ventuno anni dalla costituzione della Fondazione ci si voglia interrogare sulla necessità di continuare questa esperienza o se chiuderla definitivamente. Non posso non riconoscere che in questi anni qualcosa non ha funzionato, ma è mio parere che bisogna riprovarci, magari apportando alcuni significativi cambiamenti, uno su tutti quello di portare la Fondazione Isola di Pantelleria a completa ed esclusiva partecipazione pubblica.
Bisogna continuare a provarci con chi in maniera assolutamente volontaria e gratuita ha voglia di mettersi in gioco per il bene della nostra comunità e per lo sviluppo della nostra isola. Le mie non dimissioni, rispetto a quelle di molti altri componenti del CDA della Fondazione Isola di Pantelleria, vanno proprio in questa direzione e testimoniano la mia piena disponibilità nel volermi continuare a impegnare, con spirito di servizio, in un progetto generale volto allo sviluppo del nostro territorio.
Mi auguro pertanto che Consiglio Comunale e Amministrazione Comunale in maniera convinta e coesa possano dare un chiaro segnale rivolto a proseguire e rilanciare l’azione sul territorio della Fondazione Isola di Pantelleria.
Giuseppe La Francesca
Componente Consiglio di Amministrazione Fondazione Isola di Pantelleria
Resta informato con il nstro canale WhatsApp
Economia
“Pantelleria vitata e sostenibile”, intervento per viticoltura tradizionale
Un intervento concreto a sostegno della viticoltura tradizionale dell’isola e della
coltivazione dello Zibibbo
98.000 euro per sostenere la viticoltura eroica dello Zibibbo e contrastare l’abbandono dei
terrazzamenti
Questo l’obiettivo del bando “Pantelleria vitata e sostenibile” lanciato dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Iniziativa che si inserisce nelle mission dell’Ente, ai sensi della Legge 394/1991 e dello Statuto del Parco, e fortemente voluta dal Commissario Straordinario Italo Cucci che la definisce un’azione di “AgriCultura” finalizzata alla tutela del paesaggio rurale storico, al contrasto dell’abbandono dei terrazzamenti e alla salvaguardia dei saperi agricoli tradizionali. Il progetto promuove al contempo un modello di agricoltura eroica e sostenibile, nel rispetto della salute umana, della biodiversità e degli equilibri ambientali dell’isola.
L’agrotecnico Davide Emma spiega che il bando mira inoltre a contrastare la progressiva riduzione della Superficie Agricola Utilizzata (SAU), grazie all’incentivazione del ripristino e del nuovo impianto di vigneti attraverso pratiche agricole ecosostenibili e compatibili con l’ambiente del Parco.
Il sostegno previsto consentirà l’acquisto di circa 20.000 barbatelle certificate di Zibibbo, che si auspica permetteranno di incrementare la superficie vitata dell’isola di circa 8-10 ettari, considerando una densità di 2.000-2.500 barbatelle per ettaro.
Il Direttore f.f. Carmine Vitale dichiara che “Attraverso questa iniziativa, il Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria rafforza il proprio impegno a favore dello sviluppo locale ecosostenibile, della continuità di una coltivazione millenaria e della valorizzazione di un patrimonio agricolo e culturale unico al mondo.”
Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione a seguito della verifica documentale e del sopralluogo di un tecnico per un numero compreso tra 250 e 1250 barbatelle per azienda che siano impiantate dal 15 gennaio al 26 febbraio 2027.
La domanda può essere presentata dagli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, che dimostrino la disponibilità delle superfici mediante titolo di proprietà o contratto regolarmente registrato per ricevere un contributo economico compreso tra 1.125,00 euro e 5.625,00 euro.
Le domande saranno ammesse in ordine cronologico e possono già essere presentate fino alle ore 23.59 del 27 aprile 2026 tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.parconazionalepantelleria.it o consegnate a mano presso la sede dell’Ente Parco in via San Nicola n. 5. Tutti i documenti sono scaricabili al seguente link https://www.parconazionalepantelleria.it/pagina.php?id=175
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Agrotecnico Davide Emma al numero 0923.569412 o scrivere alla mail agricoltura@parconazionalepantelleria.it
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Cronaca
Pantelleria, due cadaveri recuperati in mare dalla Guardia Costiera
Ritrovamento grazie a segnalazione e nonostante le condizioni meteomarine avverse: onde da 2 metri
Nel primo pomeriggio del 10 febbraio, a seguito di segnalazione pervenuta al Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera, relativa all’avvistamento di un corpo in mare verosimilmente senza vita, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria ha impiegato la dipendente motovedetta SAR CP 312 per lo svolgimento di un’operazione di ricerca in acque internazionali in area di responsabilità SAR (Search and Rescue) italiana, a circa 22 miglia nautiche a Nord-Ovest dell’isola. Nonostante le difficili condizioni meteo marine, con onde alte fino a 2 metri, la motovedetta, a seguito di una complessa attività di ricerca che ha coinvolto anche un assetto aereo, ha proceduto al recupero di due corpi privi di vita, rinvenuti a circa 1 miglio di distanza l’uno dall’altro ed entrambi in avanzato stato di decomposizione.
Ultimate le operazioni, le salme, di cui non è possibile al momento stabilire identità e
nazionalità, sono state trasportate presso il porto di Pantelleria e poste a disposizione della
competente Autorità Giudiziaria, che ha assunto il coordinamento delle successive attività
investigative e degli accertamenti medico-legali.
Le ricerche si sono protratte nelle giornate successive, anche con l’ausilio di mezzi aerei
per scongiurare la presenza di altre persone in mare.
Resta informato con il nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo