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Cronaca

Pericoloso tuffo in mare di tre turisti: hanno rischiato di annegare a Mondello

Direttore

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L’hanno scampata bella i tre turisti stranieri che questa mattina hanno pensato di farsi un tuffo nel Golfo di Mondello. Con il maltempo di questi giorni la forte risacca dell’ansa ha risucchiato i tre temerari che non riuscivano più a tornare a riva. Alcune persone presenti in spiaggia hanno allertato il 113. La questura ha girato la segnalazione alla capitaneria di porto di Palermo. Sono due russi e un tedesco ad esser stati poi portati in salvo dalla guardia costiera di Mondello che con pattini e canoe è riuscita a raggiungere i tre bagnati in difficoltà e a portarli a riva.

Sul posto è anche sopraggiunta arrivata una ambulanza del 118, i cui sanitari hanno riscontrato le buoni condizioni di salute

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Sanità

Catania, oltre 7 quintali di pesce senza traccibilità, Pesante sanzione della Guardia Costiera al trasportatore

Marilu Giacalone

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Fermato nei giorni scorsi dagli ispettori pesca della Guardia Costiera di Catania e sottoposto a controllo, un automezzo refrigerato impiegato per il trasporto di un ingente quantitativo di prodotto ittico sprovvisto della necessaria documentazione di tracciabilità che ne attestasse provenienza e qualità.

L’intero carico – oltre 7 quintali di lampughe – è stato sequestrato dal personale del Comando etneo che ha elevato anche una pesante sanzione a carico del trasgressore. Dopo le opportune verifiche eseguite da veterinari ASL, il prodotto è poi stato devoluto al Banco Alimentare della Sicilia ODV, per la successiva distribuzione benefica ad associazioni caritatevoli del territorio.

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Sanità

1 dicembre Giornata Mondiale contro l’AIDS. I dati del Ministero

Marilu Giacalone

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I dati sulle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2021 sono pubblicati sul Notiziario Istisan volume 35, n. 11 – novembre 2022, redatto dal Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), con il contributo di alcuni componenti del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute e i referenti della Direzione Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della salute.

Nel 2020 e nel 2021 la sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV e il Registro Nazionale AIDS hanno risentito dell’epidemia da COVID-19 che potrebbe aver comportato una sottodiagnosi o una sottonotifica dei casi.

Nuove diagnosi
Nel 2021 sono state 1.770 le nuove diagnosi di infezione da HIV pari a un’incidenza di 3 nuove diagnosi ogni 100.000 residenti.
Dal 2012 si è osservata una diminuzione delle nuove diagnosi HIV, che appare più evidente dal 2018, con un declino ulteriore negli ultimi due anni.
L’Italia, in termini di incidenza delle nuove diagnosi HIV, nel 2021 si colloca al di sotto della media stimata nei Paesi dell’Unione Europea (4,3 casi per 100.000 residenti). La riduzione del numero di nuove diagnosi HIV interessa tutte le modalità di trasmissione.
L’incidenza più elevata di nuove diagnosi HIV si riscontra nella fascia di età 30-39 anni (7,3 nuovi casi ogni 100.000 residenti), a seguire nella fascia 25-29 anni (6,6 nuovi casi ogni 100.000 residenti). In queste fasce di età l’incidenza nei maschi è 3-4 volte superiore a quelle nelle femmine. In generale, i maschi rappresentano il 79,5% dei nuovi casi. L’età mediana: 42 anni per gli uomini e 41 per le donne.
Il numero più elevato di diagnosi è attribuibile alla trasmissione sessuale e nell’ordine a maschi che fanno sesso con maschi (MSM), maschi eterosessuali e femmine eterosessuali.
Dal 2016 si osserva una diminuzione del numero di nuove diagnosi HIV in stranieri, sia maschi che femmine.
Più di un terzo delle persone con nuova diagnosi HIV ha scoperto di essere HIV positivo a causa della presenza di sintomi o patologie correlate all’HIV. 
Casi di Aids
Sono stati 382 i nuovi casi di Aids diagnosticati entro maggio 2022, pari a un’incidenza di 0,6 per 100.000 residenti.
Dal 1982, anno della prima diagnosi di Aids in Italia, al 31 dicembre 2021 sono stati notificati al CoA 72.034 casi di Aids. Di questi, 55.537 (77,1%) sono maschi, 814 (1,1%) in età pediatrica (<13 anni) o con infezione trasmessa da madre a figlio e 8.229 (11,4%) stranieri o di nazionalità ignota.
L’età mediana alla diagnosi di Aids, calcolata solo tra gli adulti (≥13 anni), è di 36 anni (min: 13; max: 88 anni) per i maschi e di 33 anni (min: 13; max: 89 anni) per le femmine.
Il numero di decessi in persone con Aids è rimasta stabile ed è stata pari a poco più di 500 casi per anno.
Per approfondire

sito tematico Hiv e Aids
pagina HIV dell’Istituto Superiore di Sanità 
sito Uniti contro l’Aids
Telefono verde Aids
Consulta le notizie di Hiv e Aids

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Cronaca

Castelvetrano, guida con patente ritirata e rei clandestini le segnalazioni dei Carabinieri

Matteo Ferrandes

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CASTELVETRANO: CONTROLLI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE.

DENUNCE DEI CARABINIERI

I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, nel fine settimana appena trascorso,
hanno eseguito una serie di controlli incentrati sul rispetto del codice della strada.
All’esito degli accertamenti sono stati denunciati due giovani di 24 e 25 anni di Mazara del
Vallo e Castelvetrano, entrambi gravati da precedenti di polizia, sorpresi alla guida delle
proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore di gran lunga ai limiti consentiti dalla
legge.
Un altro castelvetranese, residente a Partanna, di 36 anni, invece è stato denunciato per
essersi messo alla guida della sua auto senza patente perchè ritirata, con reiterazione nel
biennio. L’auto veniva posta sotto sequestro in quanto sprovvista di copertura assicurativa.
Nel medesimo contesto operativo venivano altresì deferiti all’A.G. due soggetti di
nazionalità straniera, di cui uno irregolare sul territorio nazionale, i quali all’esito di
minuziosa attività investigativa sono ritenuti presunti responsabili del furto in concorso, con
altro connazionale arrestato nel giugno scorso, di un ciclomotore e della successiva
ricettazione dello stesso.
All’epoca dei fatti il ciclomotore veniva restituito alla vittima senza la targa per la quale
veniva chiesta la cifra di 100 euro per la consegna.

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