Cronaca
Paolo Policardo nel ricordo degli anni ruggenti del primo bar di Pantelleria
E’ scomparso Paolo Policardo, e oggi si sono celebrati i funerali nella Chiesa Matrice di Pantelleria. Con la morte del titolare dell’omonimo locale, un pezzo di storia isolana viene archviata.
Erano gli anni sessanta, i miei primi ricordi del bar Aurora/Policardo, con mio padre cliente e amico di tutti, allora uno dei pochi punti di ristoro al Borgo Italia. Dotato di pasticceria e tavola calda era anche uno dei pochi punti di riferimento nella zona, anche per i viaggiatori sul “vapore”, che si imbarcavano su lance a remi per raggiungere il piroscafo, armi e bagagli, famiglie intere e pochi altri viaggiatori, soprattutto per motivi commerciali. Il traffico ridotto all’osso, ma spesso trambusto dentro il locale, un vecchio “macaseno” ripulito e adattato ma con bell’affaccio sul mare davanti al cosiddetto Molo Bestiame (di pochi metri ma dotato di piccola gru girevole. Aria salmastra e odore di caffè e dolciumi, atmosfera da tristoro un po’ levantino. A volte frequentato da gente che parlava francese (i panteschi d’Algeria e di Tunisia, che arrivavano o partivano con l’Ichnusa, il piroscafo quindicinale da Tunisi, che andava fino in Sardegna e poi tornava sulla rotta inversa.
Poi gli anni settanta, apertura progressiva al mondo turistico e nuova aria, insieme a tanti altri local. Bozzetto di un mondo che fu e che è, diverso e rinnovato, con terrazza a tende sul porto vecchio.
Un fascino che cambia e rimane se stesso.
Enzo Bonomo
Foto di Fam. Turiddu Policardo inserita in Pantelleria Archivio storico.
Economia
Pantelleria, prosegue il contributo per i malati oncologici
Contributo economico a sostegno dei malati oncologici o affetti da patologie cronico- degenerative residenti nel Comune di Pantelleria
Alla cittadinanza, l’Amministrazione Comunale ha disposto la prosecuzione del contributo economico a sostegno dei cittadini affetti da patologie oncologiche o cronico-degenerative residenti nel Comune di Pantelleria, costretti a recarsi in terraferma per cure, terapie e visite di controllo.
Il Sindaco comunica che il contributo è finalizzato ad alleviare il peso delle spese sostenute per cure e prestazioni sanitarie, nonché per viaggio, vitto e alloggio presso strutture della Regione Siciliana. Possono presentare richiesta i soggetti residenti nel Comune di Pantelleria affetti da patologie tumorali o cronico-degenerative che si spostano fuori dall’isola per motivi sanitari.
L’istanza dovrà essere presentata mediante apposito modulo predisposto dall’Ufficio dei Servizi Sociali, corredata dalla documentazione medica e dalle ricevute comprovanti le spese sostenute. Si evidenzia che l’istanza potrà essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno. Si tratta di una importante possibilità migliorativa rispetto alle procedure precedenti, che garantisce maggiore flessibilità e accesso continuo al beneficio. Il modulo è disponibile e scaricabile dall’Albo Pretorio online al seguente link: https://egov.comunepantelleria.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=53637
Il contributo potrà essere riconosciuto anche per un accompagnatore, previa certificazione medica che ne attesti la necessità.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Ambiente
Pantelleria, 9 e 10 febbraio distacco di energia elettrica in molte zone. Ecco quali
La società SMEDE ha reso noto l’interruzione del servizio elettrico per le giornate del 9 e 10 febbraio 2026.
Ecco dove
Resta aggiornato con il nostro canale WhtsApp
Economia
L’UNIPANT organizza una raccolta fondi davvero particolare: con una Serata con Delitto a Pantelleria aperta a tutti
UNA SERATA SPECIALE, ANZI DUE, ANNUNCIATA DA TEMPO E FINALMENTE CI SIAMO: PER SCOPRIRE L’ASSASSINO, DIVERTIRSI INSIEME E RACCOGLIERE FONDI PER L’UNIPANT
L’aspettavamo dall’anno scorso e finalmente ce l’abbiamo fatta!
Arriva finalmente la prima SERATA CON DELITTO all’UNIPANT che per le tante iscrizioni arrivate si sdoppia: venerdì 20 febbraio e sabato 21 febbraio.
Una divertente ed intelligente serata a tema giallo per stare insieme, divertirsi e aguzzare l’ingegno per scoprire chi è l’assassino, raccogliendo fondi per l’UNIPANT.
Si tratta del primo di una serie di 3 eventi che vedrà ogni volta un caso diverso da risolvere, quello di questa prima serata è il più semplice.
Chi può iscriversi e come
La serata è aperta a tutti, soci e non soci, ma a prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245 (Whatsapp). Sono rimasti pochi posti solo per la serata di sabato 21 febbraio.
Potete prenotarvi come singoli e faremo noi poi le squadre, ma se avete già una vostra squadra che si vuole cimentare nella risoluzione del mistero, potete prenotare già tutti insieme.
Con la Pizza di Maestrello a prepararci alle fatiche investigative
Questo perché dobbiamo preparare le squadre e i materiali (cosa abbastanza impegnativa) e soprattutto dobbiamo ordinare la PIZZA di Maestrello che anche in questa occasione si conferma nostro partner ufficiale di serate all’insegna del divertimento intelligente.
Il materiale necessario a portare avanti le indagini sarà fornito tutto dall’UNIPANT, ma ogni squadra dovrà mettere a disposizione delle indagini almeno 2 cellulari per i contenuti interattivi.
Cosa si vince se si scopre per primi l’assassino?
La prima squadra che riuscirà a scoprire l’assassino vincerà un bel premio… ‘cinematografico’, ma non vi diciamo altro!
Quindi prenotatevi, ditelo in giro, esercitatevi, rileggete Agatha Christie e Sherlock Holmes, rivedetevi tutti i film della serie Knives Out, date un bacetto al poster della Signora Fletcher e preparatevi a dare il meglio delle vostre capacità intuitive in una serata davvero speciale.
Hai già una squadra? Sei solo? Ti troviamo noi una squadra
Per rendere il gioco partecipato da tutti, consigliamo di fare le squadre con massimo 5 persone.
Anche per chi si iscrive singolarmente e faremo noi le squadre, il numero di componenti sarà quello.
Se avete un gruppo più numeroso, potete fare due o più squadre.
Come ci si iscrive e quanto è il contributo minimo?
Vi ricordiamo che per iscrivervi dovete inviare un messaggio Whatsapp al numero 331 490 5245 con il vostro nome e cognome e SERATA CON DELITTO. Ci sono pochi posti solo per la serata di sabato 21 febbraio.
–>Se iscrivete una squadra, servono i nomi e cognomi di tutti i componenti e il nome della squadra!
Come contributo per pizza, bevande, caffè e materiale organizzativo, chiediamo 15,00€ a testa. Ciò non toglie che se si vuole donare di più, visto che è una raccolta fondi, si è benvenuti.
PRENOTATEVI: 331 490 5245 (Whatsapp) indicare nomi, cognomi dei partecipanti ed eventuale nome della squadra.
LA PARTECIPAZIONE È APERTA A TUTTI: SOCI E NON!
Direttivo UNIPANT
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo


Gianbattista Del Campo
16:24 - Gennaio 29, 2020 at 16:24
Ricordo benissimo i primi anni settanta, avevo 13 anni e mia madre scoprì Pantelleria e ci portò. L’affaccio sul mare del Bar Policardo resterà sempre nei miei pensieri, da li con amicizie fatte con ragazzi dell’isola ci tuffavamo anche in mare , aspettavamo che tornasse “Quaglia” (se non ricordo male il soprannome) per il pesce fresco e di tutti mi ricordo Aldo (mukkapinseri…..sempre se ben ricordo) con il quale facevamo comunella…….c’era il forno di Pinuzzu u’Palermitanu…..la boutique di un amico Napoletano…. si andava a piedi ovunque ci si infilava nei bunker e si cercava di abbordare qualche ragazza…….insomma ricordi bellissimi. Condoglianze alla famiglia perche veramente penso se ne sia andato un pezzo di storia di Pantelleria.
Claudio Mazzola
22:59 - Gennaio 31, 2020 at 22:59
Sono rimasto di stucco per questa triste notizia, ho frequentato il bar di Policardo quasi tutti i giorni, dal 1978 al 1985 periodo di servizio a Gelkamar, una persona squisita lui e la signora.
Ricordo le mareggiate che arrivavano fino dentro al bar e saltavano sul bancone per non bagnarci e
Come dice Giambattista ricordo tutti i personaggi e aggiungo anche SANTORO “dalla Sardina allaereo” CONDOGLIANZE ai famigliari ???
Gianbattista Del Campo
10:13 - Febbraio 3, 2020 at 10:13
…….ecco Claudio ha aggiunto particolari vissuti……e persone che anche se assenti non si dimenticano!!
Dino Solari
14:19 - Febbraio 4, 2020 at 14:19
Era settembre 1968. Ero arrivato con l’Antonello da Messina ero radiotelegrafista della MM destinato al Semaforo. Sono rimasto fino a dicembre 1969. Ero “u sergente”
Il bar di Policardo per i marinai era il nostro ritrovo abituale a vedere la Tv in bianco e nero e chiacchierare con il titolare Policardo e il barista Vito e il ragazzino Peppuccio.
Sono ritornato più volte e sono sempre ritornato a quel bar. Ho incontrato dopo 50 anni Vito e Peppuccio, ma tutto è cambiato, diverso. Forse siamo noi che siamo cambiati. Nostalgia di un tempo che non ritornerà, ma che io vivrò sempre nel cuore come allora.