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Cronaca

Paolo Policardo nel ricordo degli anni ruggenti del primo bar di Pantelleria

Redazione

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E’ scomparso Paolo Policardo, e oggi si sono celebrati i funerali nella Chiesa Matrice di Pantelleria. Con la morte del titolare dell’omonimo locale, un pezzo di storia isolana viene archviata.

Erano gli anni sessanta, i miei primi ricordi del bar Aurora/Policardo, con mio padre cliente e amico di tutti, allora uno dei pochi punti di ristoro al Borgo Italia. Dotato di pasticceria e tavola calda era anche uno dei pochi punti di riferimento nella zona, anche per i viaggiatori sul “vapore”, che si imbarcavano su lance a remi per raggiungere il piroscafo, armi e bagagli, famiglie intere e pochi altri viaggiatori, soprattutto per motivi commerciali. Il traffico ridotto all’osso, ma spesso trambusto dentro il locale, un vecchio “macaseno” ripulito e adattato ma con bell’affaccio sul mare davanti al cosiddetto Molo Bestiame (di pochi metri ma dotato di piccola gru girevole. Aria salmastra e odore di caffè e dolciumi, atmosfera da tristoro un po’ levantino. A volte frequentato da gente che parlava francese (i panteschi d’Algeria e di Tunisia, che arrivavano o partivano con l’Ichnusa, il piroscafo quindicinale da Tunisi, che andava fino in Sardegna e poi tornava sulla rotta inversa.

Poi gli anni settanta, apertura progressiva al mondo turistico e nuova aria, insieme a tanti altri local. Bozzetto di un mondo che fu e che è, diverso e rinnovato, con terrazza a tende sul porto vecchio.

Un fascino che cambia e rimane se stesso.

Enzo Bonomo

Foto di Fam. Turiddu Policardo inserita in Pantelleria Archivio storico.

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4 Commenti

1 Commento

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    Gianbattista Del Campo

    16:24 - Gennaio 29, 2020 at 16:24

    Ricordo benissimo i primi anni settanta, avevo 13 anni e mia madre scoprì Pantelleria e ci portò. L’affaccio sul mare del Bar Policardo resterà sempre nei miei pensieri, da li con amicizie fatte con ragazzi dell’isola ci tuffavamo anche in mare , aspettavamo che tornasse “Quaglia” (se non ricordo male il soprannome) per il pesce fresco e di tutti mi ricordo Aldo (mukkapinseri…..sempre se ben ricordo) con il quale facevamo comunella…….c’era il forno di Pinuzzu u’Palermitanu…..la boutique di un amico Napoletano…. si andava a piedi ovunque ci si infilava nei bunker e si cercava di abbordare qualche ragazza…….insomma ricordi bellissimi. Condoglianze alla famiglia perche veramente penso se ne sia andato un pezzo di storia di Pantelleria.

  2. Avatar

    Claudio Mazzola

    22:59 - Gennaio 31, 2020 at 22:59

    Sono rimasto di stucco per questa triste notizia, ho frequentato il bar di Policardo quasi tutti i giorni, dal 1978 al 1985 periodo di servizio a Gelkamar, una persona squisita lui e la signora.
    Ricordo le mareggiate che arrivavano fino dentro al bar e saltavano sul bancone per non bagnarci e
    Come dice Giambattista ricordo tutti i personaggi e aggiungo anche SANTORO “dalla Sardina allaereo” CONDOGLIANZE ai famigliari ???

  3. Avatar

    Gianbattista Del Campo

    10:13 - Febbraio 3, 2020 at 10:13

    …….ecco Claudio ha aggiunto particolari vissuti……e persone che anche se assenti non si dimenticano!!

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    Dino Solari

    14:19 - Febbraio 4, 2020 at 14:19

    Era settembre 1968. Ero arrivato con l’Antonello da Messina ero radiotelegrafista della MM destinato al Semaforo. Sono rimasto fino a dicembre 1969. Ero “u sergente”
    Il bar di Policardo per i marinai era il nostro ritrovo abituale a vedere la Tv in bianco e nero e chiacchierare con il titolare Policardo e il barista Vito e il ragazzino Peppuccio.
    Sono ritornato più volte e sono sempre ritornato a quel bar. Ho incontrato dopo 50 anni Vito e Peppuccio, ma tutto è cambiato, diverso. Forse siamo noi che siamo cambiati. Nostalgia di un tempo che non ritornerà, ma che io vivrò sempre nel cuore come allora.

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Economia

Pantelleria, 8 luglio 2026 Consiglio Comunale. Tra i punti: bando agricoltura, debito fuori bilancio,

Direttore

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E’ convocato Consiglio Comunale in sessione ordinaria, in prima convocazione per il giorno mercoledì 08 Luglio 2026 ore 16,00 ed in seconda convocazione il giorno 09 Luglio 2026 alle ore 16,00 per trattare il seguente ordine del giorno:

  1. Nomina scrutatori; 
  2. Lettura verbale seduta del 28 Aprile 2026 
  3. Comunicazioni
  4. Interrogazioni
  5. Mozioni
  6. Mozione sulla ZES (Zona Economica Speciale) delle Isole Minori
  7. Proposta bando agricoltura Isole Minori;
  8. Riconoscimento debito fuori bilancio giusta sentenza n. 17/2022 REG PROVV. COLL del 27.10.2021 e pubblicata in data 05.01.2022 del TAR Palermo. Integrazione 
  9. Provvedimenti ai sensi dell’art. 175 comma 5 del D.Lgvo n. 267/2000 conseguenti alla mancata ratifica della deliberazione della Giunta Comunale n. 131 del 20/04/2026 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026/2028 fondo adeguamento prezzi art. 26 D.L. 50/2022”;
  10. Variazione al Bilancio di Previsione 2026_2028 Modifica ed assestamento di Bilancio

(In copertina immagine di repertorio)
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Ambiente

Pantelleria, nuovo distacco di energia elettrica per il 3 luglio. Ecco dove

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Si rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 06.00 alle ore 09.30
di Venerdì 03 Luglio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Piazza San Gaetano
• Via dell’Autura
• Salita San Gaetano
• Via Sciuveki
• Via del Gelso

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Ambiente

Parco Nazionale di Pantelleria ad Asinitaly 2026

Redazione

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Occasione per raccontare lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca


Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato ad Asinitaly 2026 che si è tenuto ad Allumiere dal 12 al 14 giugno, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi del panorama regionale e nazionale legate alla figura dell’asino, simbolo storico dell’identità locale.

A rappresentare l’isola è stato il Presidente del Parco Italo Cucci che ha condiviso con organizzatori, delegazioni presenti e cittadinanza lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca. Al centro il racconto di un modello di successo che ha portato alla realizzazione del Festival Pantelleria Asinabile. L’iniziativa, nata per celebrare e rendere protagonista l’asino, è riuscito a unire tutte le realtà locali diventate così parte attiva di un cammino di riscatto non solo culturale, ma anche ambientale, folkloristico e sociale, trasformando la tutela della biodiversità in un volano di coesione comunitaria. L’edizione 2026 ha visto sfilare nelle vie del paese ospiti e delegazioni arrivate da numerosi comuni e realtà storiche del centro Italia coniugando spettacolo, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. Un viaggio nelle radici del territorio e nelle antiche usanze che ancora oggi rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare.

“L’asino non è solo un simbolo del nostro passato, ma una risorsa viva per il nostro futuro” ha detto Italo Cucci. “Partecipare a un contesto prestigioso come Asinitaly, ad Allumiere, nel cuore pulsante del Lazio, e portare l’esperienza di Pantelleria Asinabile è stata una importante occasione per confrontarci con altre eccellenze nazionali. Questo ha inoltre permesso di riaffermare l’importanza della salvaguardia delle razze autoctone come pilastro del turismo ecosostenibile e identitario.” 

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