Ambiente
Pantelleria – Tromba d’aria, Le mappe del disastro elaborate dagli specialisti TAS dei Vigili del Fuoco
Gli specialisti del TAS (Topografia Applicata al Soccorso) dei Vigili del Fuoco, giunti sull’isola nella notte del disastro con un elicottero dell’Aeronautica Militare, hanno elaborato 5 mappe delle zone che sono state investite dalla tromba d’aria.
I documenti topografici prodotti illustrano il percorso seguito dalla tromba d’aria, proveniente dal mare, con i due ingressi fatti sulla terraferma.
Le altre mappe rappresentano la superficie interessata dalla tromba d’aria sia in località Campobello sia in località Cala Cinque Denti. In entrambe le aree sono state evidenziati i dammusi danneggiati.
Osservando attentamente le aree coinvolte, i Vigili del Fuoco hanno eseguito anche la valutazione della portata del fenomeno atmosferico. Dai dati acquisiti emerge che la tromba d’aria aveva un fronte di circa 50 metri e si è addentrata nel territorio per circa 500 metri.
Di seguito le immagini elaborate.





Focus sugli specialisti TAS dei Vigili del Fuoco
Il Servizio TAS è formato da un gruppo di specialisti che supportano le attività del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF). Essi impiegano l’informazione geografica avanzata riferita allo scenario emergenziale e, in particolare, agli scenari che richiedono l’intervento del Sistema nazionale di protezione civile.
Obiettivi del gruppo sono il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza delle attività del Corpo attraverso l’impiego di risorse umane e strumentali per la produzione, l’analisi e l’impiego di dati geo-referenziati utili alla gestione delle emergenze. Quella che viene prodotta è, tecnicamente, un GIS (Geographic Information System, in italiano Sistema Informativo Territoriale), cioè una mappa in cui sono stati inseriti dati geografici. Si tratta di strumento applicativo oggi largamente utilizzato dagli organismi che si occupano di gestione territoriale.
Il GIS integra l’analisi geografica della cartografia numerica con le interrogazioni e le analisi statistiche dei tradizionali database. Ciò permette di trovare associazioni tra entità geografiche (informazioni geometrico-topologiche) e contenuti informativi di diversa natura (ad esempio informazioni numerico-testuali di interesse).
Questa tecnica è stata utilizzata ufficialmente per la prima volta dal TAS nel 2009, in occasione del terremoto de L’Aquila. Da quel momento si è compreso l’importante ruolo che la cartografia digitale ha in supporto alle decisioni nella fase di pianificazione degli interventi operativi. Tanto che ormai il GIS rientra nelle procedure operative standard di tutte le emergenze più rilevanti.
Il Servizio TAS viene mobilitato immediatamente dopo che si è abbattuto un evento disastroso in un territorio, per ricostruirne lo scenario e monitorare le fasi operative fornendo supporto alla linea decisionale.
Le prime ore dopo un evento “avverso” sono, infatti, una fase nevralgica in cui l’analisi dello scenario è determinante per individuare la strategia più efficace da mettere in atto e la tipologia degli assetti operativi da inviare sul campo.
Essere subito pronti a questo significa avere sviluppato in tempo di “pace” la cultura della resilienza, cioè la capacità di gestire, con tempestività, gli eventi “stressogeni” nei quali rientrano, a pieno titolo, le recenti calamità che hanno colpito il territorio nazionale. E in questi giorni, purtroppo, Pantelleria.
(Credit immagini: Ufficio Stampa Vigili del Fuoco Trapani)
Giuliana Raffaelli
Ambiente
Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti
L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.
Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.
Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.
È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.
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Ambiente
Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.
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Ambiente
Rimossa la carcassa di un tonno dal lungomare interessato dai lavori del waterfront
Il Sindaco comunica che, a seguito della segnalazione della Capitaneria di Porto relativa alla presenza della carcassa di un tonno sul lungomare interessato dai lavori del waterfront, il Comune di Pantelleria è intervenuto per la rimozione.
L’intervento è stato effettuato dagli operai comunali, secondo quanto disposto dall’ordinanza del veterinario competente. La rimozione si è resa necessaria per garantire la corretta gestione sanitaria dell’area e tutelare l’igiene e la sicurezza pubblica. Si ringraziano la Capitaneria di Porto per la segnalazione, gli operai del Comune per l’intervento effettuato e l’Assessore Adriano Minardi, che ha seguito le attività necessarie per conto dell’Amministrazione comunale.
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Pietro
20:29 - Settembre 12, 2021 at 20:29
Le mappe di cala cinque denti sono sbagliate.fatele ricontrollare. Le case più danneggiate sono fuori.
Marcello
20:47 - Settembre 12, 2021 at 20:47
Io sono il proprietario di una casa segnata danneggiata a Cala 5 denti . È purtroppo vero , ma i miei vicini hanno avuto più danni di me e non risultano . Chi ha disegnato quella mappa l’ha fatto in modo approssimativo. Non serve a niente così. Marcello Casadio 335 8332609
P.s.sono a disposizione per chiarimenti