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Cultura

Pantelleria – Street art, due opere per chi scappa dalle guerre: “Gli invisibili” e “Stop war” di Cristina Donati Meyer

Redazione

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Le due opere di arte pubblica, a favore di un’accoglienza umana e civile nei confronti di chi fugge da guerre e sconvolgimenti climatici, sono state affisse a Pantelleria.

 

Le opere, realizzate dall’artista e attivista milanese, Cristina Donati Meyer che si trova sull’isola, si intitolano “Gli invisibili” e “Stop war, not people” sono state affisse una sul lungomare Paolo Borsellino  di fianco al Castello e la seconda in strada Perimetrale al n°43 zona Arenella. La prima rappresenta un gruppo di turisti-viaggiatori ben vestiti che si fanno dei selfie e, alle loro spalle, in bianco e nero, il popolo che attraversa la rotta balcanica o il Mediterraneo per sfuggire a guerre, torture e sconvolgimenti climatici. Questi ultimi sono invisibili, carne da macello per i trafficanti, materia elettorale e di odio per i politicanti xenofobi nostrani e oggetti da rapinare e torturare per i libici, foraggiati dal governo italiano.

La seconda, rappresenta una mamma in cammino, con la figlioletta in spalla e un cartello con la scritta “Stop war, not people!”. Il significato è lampante: pensino seriamente i governi a fermare le guerre e i cambiamenti climatici, causa di migrazioni bibliche, anziché tamponarne a valle gli effetti, costringendo centinaia di migliaia di disperati a percorrere rotte suicide o pericolose per salvarsi la vita.

Pantelleria, come Lampedusa (Comuni che andrebbero sostenuti economicamente e non con blitz elettoralistici), è oggetto in queste settimane, di sbarchi di disperati che scappano da guerre e carestie. Un Paese di 60 milioni di abitanti e 7° potenza economica mondiale, davvero fatica ad accogliere in maniera civile e umana, alcune decine di migliaia di disgraziati? In piena campagna elettorale i migranti, argomento sempre verde per la destra e la Lega, ridiventano oggetto di odio per raccattare qualche briciolo di consenso. La Germania, nel pieno della crisi siriana, ha accolto un milione di profughi dal Medioriente (laureati e professionisti), e ne ha fatto una risorsa economica per il Paese, mentre in Italia i nostri politici, che ragionano con un arco ottico temporale di 3 – 6 mesi, blaterano di invasione e blocchi navali!”, afferma l’artivista Donati Meyer.

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Cultura

Borse di studio per gli studenti di Pantelleria: domande fino al 31 agosto 2026

Redazione

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Il Comune di Pantelleria ha emesso un bando per gli studenti di Pantelleria

Il link per i documenti
…………………………..
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Spettacolo

Pantelleria, modifica viabilità a Scauri

Redazione

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, ha emesso ordinanza sulla circolazione nella contrada di scauri, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle prove generali del 22 giugno  2026 e del “Saggio di Danza 2026” del 23 giugno 2026, si rende necessario adottare specifici provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale e, in particolare:

● per il giorno 22 giugno 2026, dalle ore 19:30 e fino al termine delle prove generali,
l’interdizione al transito veicolare dalla Via Salita San Gaetano dall’intersezione con la Nuova
Bretella fino all’intersezione con P.zza Gaetano, inclusa la Via Padre Piccirilli;

● per il giorno 23 giugno 2026, dalle ore 20:00 e fino al termine del “Saggio di Danza 2026”
adottare il SENSO UNICO DI MARCIA nelle seguenti vie: Via Sotto Cuddia in direzione
SP54; Via Zibibbo in direzione Via San Gaetano; Via San Gaetano in direzione centro; Via
Sciuvechi in direzione Bukkuram; Bretella di Scauri in direzione Perimetrale Ovest;

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Spettacolo

“Canzoni al vento” il nuovo brano di Firelight è già sulle piattaforme

Direttore

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Dopo “Vita in frantumi”, Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l’estate, s’intitola “Canzoni al vento” ed è stato prodotto quest’ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con “Orangle Records” di Milano.

La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite “al vento” e terminano subito, un po’ come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza. Il motto è “più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti”.

L’amore, l’uomo sono i fili conduttori delle trame delle canzoni del giovanissimo cantautore aretino Riccardo Ricci, in arte Firelight.
Il ritmo leggero, il testo orecchiabile, tipici delle canzoni estive, “Canzoni al vento” ha tutto il potenziale per il successo.

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