Segui i nostri social

Cronaca

Pantelleria, stato di agitazione per impiegati comunali

Direttore

Pubblicato

-

Riceviamo e pubblichiamo screen shot di comunicazione di stato di agitazione di alcuni dipendenti del Comune di Pantelleria.

Ecco cosa è successo e le richieste

 

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Economia

Beni culturali, 76 milioni del Pnrr destinati a progetti di rigenerazione del paesaggio rurale

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Presidenza della Regione
Oltre 76 milioni di euro, provenienti dai fondi del Pnrr, per restaurare e valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico rurale siciliano. È stato pubblicato sul sito dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana l’elenco definitivo dei 565 progetti ammessi al finanziamento. La misura punta a valorizzare e rendere più moderno e funzionale un patrimonio edilizio per lo più degradato e spesso di difficile accessibilità, in cui rientrano masserie, casali, case coloniche, stalle, mulini, frantoi o anche piccole chiese rurali che potranno così ritornare a essere presidi vivi del territorio, con finalità anche didattico-educative. I progetti, infatti, privilegiano il ricorso alle moderne tecniche di digitalizzazione e divulgazione e hanno come obiettivo prioritario quello di restituire vivibilità e funzionalità a questo patrimonio, recuperando immobili destinati a uso rurale, civile e religioso. A essere finanziate non sono soltanto le iniziative legate al mondo agricolo, ma anche quelle che prevedono la creazione di servizi di più moderna concezione destinati alla fruizione culturale e turistica. 
 
«Si tratta di un’importante misura di contrasto al degrado ambientale e culturale – dichiara l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Elvira Amata – che contribuisce a riqualificare quei contesti rurali che nel tempo hanno subito un progressivo processo di abbandono e di degenerazione, tale da alterare il rapporto con gli spazi e il paesaggio circostante. Una misura di recupero dell’identità dei luoghi, insomma, che costituisce la condizione minima essenziale affinché si possa avviare una politica di rilancio culturale ed economico dei territori».

Il tetto massimo per ciascun intervento è stato di 150 mila euro, risorse per l’80% a fondo perduto che sono elevate al 100% nel caso di beni dichiarati di interesse culturale. 
 
 
Ultimo aggiornamento

Leggi la notizia

Cronaca

Campobello di Mazara – Tre Fontane, droga spiaggiata e trovata dai Carabinieri

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno rinvenuto, sulla battigia del
Lungomare Tre Fontane, un panetto di sostanza stupefacente tipo hashish del peso di 670
gr. circa.
Gli uomini dell’Arma, avvisati da un passante che ha notato lo strano involucro sulla
battigia, sono andati sul posto e, accertato si trattasse di droga, hanno sequestrato quanto
rinvenuto.
Già nel febbraio 2021 i Carabinieri avevano rinvenuto su quella stessa spiaggia un pacco
di droga di ben 36 kg. in un periodo dove in tutta la provincia si sono verificati questi
ritrovamenti oggetto di indagini.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, riattivata illuminazione al Cimitero di Scauri

Direttore

Pubblicato

il

Dopo i lavori di ripristino della strada di accesso al Cimitero di Scauri, riaperto al pubblico lo scorso 30 ottobre, mancava solo di riattivare la linea di illuminazione sul nuovo accesso.

Per mantenere basso l’inquinamento luminoso, sono state scelte luci basse, funzionali all’uso, ma non invasive.

L’effetto è suggestivo e rende quel luogo di raccoglimento ancor più spirituale e delicato.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza