Segui i nostri social

Cultura

Pantelleria sotto le stelle – Foto a cura di Leonardo Puleo

Giuliana Raffaelli

Pubblicato

-

Quella che si è svolta ieri a Bue Marino è stata una serata di rara bellezza. Chi ha avuto la possibilità di partecipare è sicuramente rimasto affascinato (come me) dalle immagini catturate, con precisione e sapienza, dal telescopio di Leonardo Puleo e dalla coinvolgente narrazione, tra scienza e mito, di Sergio Minoli.

L’iniziativa è stata voluta dai due esperti astrofili dell’isola per osservare, nel momento di massima vicinanza alla Terra, la cometa NeoWise prima del suo allontanamento dal nostro pianeta per tornare alla periferia del Sistema Solare, nella Nube di Oort da cui proviene.

La cometa, tra una decina di giorni, non sarà più visibile a occhio nudo e dovremo munirci almeno di un binocolo per poterla osservare. Ma ieri sera l’abbiamo vista, eccome, in tutta la sua bellezza. Anche a occhio nudo, guardando a nord ovest, proprio sotto il Grande Carro, ci è apparsa come una stella un po’ sfocata ma molto luminosa. La coda rivolta verso l’alto, come pettinata dal vento solare.

Ma questo cielo di fine luglio ci ha regalato uno spettacolo davvero incredibile. Guidati dalle parole di Minoli, che con i suoi racconti ha saputo regalare profonde suggestioni, abbiamo rivolto lo sguardo a sud-est per ammirare Giove e Saturno, i due pianeti protagonisti di queste notti che, non a caso, sono chiamate le “notti dei giganti”. Spiccano in coppia nella costellazione del Sagittario con il meraviglioso sfondo della Via Lattea.

Giove è senz’altro l’oggetto più luminoso del cielo e poco distante da lui, un po’ più piccolo, vediamo anche Saturno. “Questo periodo dell’anno è il migliore per osservarli” dice Minoli “perché i due pianeti hanno superato l’opposizione con il Sole, si trovano cioè dalla parte opposta rispetto alla nostra stella e sono anche alla minima distanza dalla Terra. Questo accade solo una volta all’anno. È per questo che ci appaiono così grandi e possiamo vederli per tutta la notte”. Le immagini catturate dal telescopio di Leonardo ci hanno poi lasciato sbalorditi, davvero senza parole.

Abbiamo visto le bande di Giove, cioè quelle strisce colorate, vere e proprie cinture di nuvole, che circondano il gigante, effetto dei venti vorticosi che sferzano la sua “superficie” (fino a una profondità di circa 3000 km) con velocità superiori a 550 km orari. E la sua tipica macchia rossa (osservata per la prima volta nel 1665 dall’astronomo Giovanni Domenico Cassini) che è il risultato della più grande tempesta (più grande della Terra) attualmente in atto nel Sistema Solare, che dura da almeno 350 anni. Che dire poi degli anelli di Saturno… un vero spettacolo! Poi la bella e vanitosa Cassiopea (riconoscibile per le sue cinque stelle a forma di W o M), mitica sposa di Cefeo, Re d’Etiopia (che troviamo in una costellazione a suo fianco), e ancora la “Croce del Nord” ovvero la Costellazione del Cigno. Racconti appassionanti che hanno bisogno di spazio e tempo per essere narrati, magari in un prossimo appuntamento.

Credit immagini: Leonardo Puleo

Giuliana Raffaelli

Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

Spettacolo

Servizio Navetta gratuito per “The Island Festival – Fuze Tea”

Redazione

Pubblicato

il

Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, in occasione della manifestazione “The Island Festival – Fuze Tea” in programma venerdì 10 luglio 2026 presso il Porto di Scauri, sarà attivato un servizio navetta gratuito al fine di agevolare la partecipazione del pubblico e ridurre il traffico veicolare nell’area interessata dall’evento.

Collegamento Pantelleria – Scauri (andata):

partenza dal Capolinea di Via Edmondo De Amicis alle ore 17:00
arrivo al Porto di Scauri alle ore 17:30
Dopo l’arrivo della corsa, la navetta resterà operativa nell’abitato di Scauri, effettuando un servizio continuo di collegamento tra i principali parcheggi disponibili e il Porto di Scauri.

Collegamento Scauri – Pantelleria (ritorno)

partenza ore 01:00 di sabato 11 luglio 2026 dal Porto di Scauri;
arrivo al Capolinea di Pantelleria Via Edmondo De Amicis.

…………………………………..
Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, al Lago di Venere torna il matrimonio pantesco di una volta: la sposa arriva con l’asina Laura

Direttore

Pubblicato

il

Imogen Day e Francesco Belvisi scelgono Pantelleria per una festa all’insegna della tradizione e della sostenibilità, tra fiori spontanei, marionette di pesci e zero sprechi

Un prato affacciato sul Lago di Venere, il profumo della terra, il vento dell’isola: quello di Imogen Day e Francesco Belvisi è stato un matrimonio nato dal desiderio di celebrare l’amore in modo personale, rispettando il luogo che li ha accolti. Il momento più suggestivo è stato l’arrivo della sposa con l’asina pantesca Laura, un’immagine che a Pantelleria non si vedeva da tanti anni.


Un richiamo ai matrimoni di un tempo e alla cultura contadina dell’isola, quando questo animale era parte della vita quotidiana delle famiglie. Seguita con cura da Michela Silvia e dai suoi curatori, Laura si è prestata con piacere alle carezze dei bambini e alle foto dei curiosi. Lei inglese, lui pantesco, gli sposi hanno scelto un angolo dell’isola profondamente legato alla loro storia. Non un luogo già pronto, ma uno spazio da recuperare e trasformare insieme: quando sono arrivati, il terreno era quasi una piccola foresta abbandonata. Con pazienza hanno ripulito, sistemato, spostato pietre e curato le piante, restituendo vita a un luogo che oggi riflette il loro modo di guardare al futuro. A due passi dai reperti del santuario di Venere è stato celebrato un rito simbolico. Anche l’allestimento è nato seguendo la stessa filosofia. Nessuna decorazione usa e getta, nessun eccesso, nessun fronzolo: il desiderio era creare un matrimonio capace di produrre pochi rifiuti e di lasciare il più possibile intatta la bellezza del paesaggio.

Le foglie di palma raccolte e lavorate sono diventate elementi decorativi, una vela ha creato una zona d’ombra, tappeti in rattan hanno trasformato i muretti in comode sedute, la bouganville ha portato colore e il fieno ricavato dalla pulizia del terreno è stato trasformato in cuscini per gli ospiti. Ogni dettaglio aveva una storia e un legame con l’isola. A pochi metri dall’acqua, il Lago di Venere ha fatto da scenografia naturale.

In una stagione in cui Pantelleria si è mostrata in una straordinaria esplosione di fioriture, la natura ha completato da sola l’allestimento. La musica della cerimonia è stata affidata alla violoncellista Claudia Della Gatta, che ha accompagnato i momenti più intensi, mentre Vincent e Roberta del Teatrino degli Errori hanno regalato agli sposi uno spettacolo di pupi dedicato all’incontro tra Francesco e Imogen: un omaggio originale e ironico alla loro storia.

La cena è stata curata dal testimone  di Francesco, Salvatore Bottaro, noto chef dell’isola. Del resto, tradizione e futuro sono il filo che unisce i due sposi. Francesco, progettista e innovatore nel campo del deep tech, dedica da anni parte del suo lavoro al recupero e alla trasmissione della tradizione delle antiche lance pantesche, imbarcazioni simbolo della cultura marinara locale, nella convinzione che innovare significhi anche custodire ciò che arriva dal passato.

Imogen, dottore di ricerca in agronomia, ha scelto di mettere le proprie competenze al servizio di una nuova visione agricola per l’isola, valorizzandone la terra e le colture. Prima di Pantelleria c’è stata anche l’Australia, dove ha lavorato con i coccodrilli: tra gli amici gira ancora la battuta che prima o poi ne aprirà un allevamento sul lago ! .
Quello di Imogen e Francesco è stato un incontro tra culture diverse, tra passato e futuro, tra il mare delle lance pantesche e la terra che Imogen intende coltivare. Una festa senza eccessi, dove la bellezza non è stata costruita aggiungendo qualcosa, ma lasciando parlare ciò che già esisteva: il Lago di Venere, i fiori, la terra di Pantelleria e le persone arrivate da diverse parti del mondo per condividere questo giorno.

…………………………………
Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Spettacolo

Pantelleria, tutto pronto per “The Island Festival Fuze Tea”. Domani modifica viabilità a Scauri

Direttore

Pubblicato

il

Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri

il Comune di Pantelleria promuove e sostiene iniziative culturali, artistiche, turistiche e di
valorizzazione territoriale finalizzate alla crescita socio-economica dell’isola ed alla
destagionalizzazione dei flussi turistici;
 il progetto “The Island Festival – Fuze Tea” è presente sull’isola con iniziative culturali e di
intrattenimento da diversi anni;
 la prossima edizione si svolgerà dal 9 al 12 luglio 2026;

Per il giorno 10.07.2026, dalle ore 19:00 sino al termine della manifestazione, l’istituzione della
seguente disciplina temporanea della circolazione stradale:
1. L’istituzione del senso unico di marcia sulla strada perimetrale ovest, a partire
dall’intersezione con Via Penna fino all’uscita della stessa in corrispondenza dell’intersezione
con Via Scauri Basso, consentendo la sosta dei veicoli esclusivamente sul lato destro
secondo il senso di marcia;
2. L’istituzione del senso unico di marcia in Via Penna, dall’intersezione con Via Scauri Basso
fino all’intersezione con la strada perimetrale ovest;
3. La chiusura temporanea al traffico veicolare e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione
forzata sulla strada di accesso al porto di Scauri, dall’intersezione con la strada perimetrale
ovest;
4. L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di Via Penna;
5. L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata nell’area destinata al punto di carico
dell’acqua in località Scauri Basso.
………………………………….
Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza