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Economia

Pantelleria, riapre l’Ufficio di Condotta Agraria: oggi firmata convenzione

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Proprio stamane alle ore 12 in sede Parco, è stata firmata la convenzione tra Assessorato Regionale all’agricoltura, Ente Parco e Consorzio DOC Pantelleria. Tra i presenti, l’ Assessore regionale all’agricoltura Toni Scilla, il Dottor Renda del Consorzio DOC Pantelleria, il direttore Regionale Dario Cartabellotta, il sindaco Di Pantelleria e molti altri esponenti Provinciali.

 

L’ufficio della Condotta agraria avrà come sede uno degli uffici del Parco Nazionale di Pantelleria e la massima collaborazione tra gli enti sarà la conferma di un buon lavoro.

Anche se l’apertura avverrà ogni quindici giorni e per tre volte alla settimana il lavoro sarà continuativo proprio per il supporto garantito dall’ente Parco.

 

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Pantelleria, presentati dall’amministrazione 3 emendamenti al DL Aiuti bis anche per Linosa e Lampedusa

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AZZERAMENTO ACCISE, ALLINEAMENTO PREZZO GAS E ZONA FRANCA

MESI DI INTERLOCUZIONI TRA QUESTA AMMINISTRAZIONE E VARI MINISTERI HANNO PORTATO SUL TAVOLO DEL GOVERNO LE NECESSITÁ NON SOLO DI PANTELLERIA, MA ANCHE DI LAMPEDUSA E LINOSA

 

Apprendiamo da un’Ansa che il vicesindaco di Lampedusa auspica interventi in aiuto per la situazione difficile in cui versano le Pelagie a causa degli sbarchi dei migranti.

Condividiamo appieno quanto espresso dal Vicesindaco Lucia, perché rappresenta esattamente quanto viviamo anche a Pantelleria, dove al momento non esiste un centro di prima accoglienza strutturato come lo è quello di Lampedusa.

 

Certamente numeri diversi tra le due isole, ma emergenza identica.

Questo stato di disagio condiviso è il motivo per cui questa Amministrazione ha da mesi portato avanti interlocuzioni con i Ministeri competenti e con le forze politiche di riferimento.

 

L’idea era quella di estrapolare dal DDL Isole Minori, fermo in Parlamento da diversi anni, alcune di quelle norme che possono aiutare le isole di Pantelleria, Lampedusa e Linosa, in modo da prevederle nel primo strumento legislativo utile o, in alternativa, nella prossima legge finanziaria.

Tale lavoro ha consentito di poter portare sul tavolo della Presidenza del Consiglio, 3 articoli da inserire nel DL Aiuti bis, che deve essere approvato dal Governo nelle prossime ore, che prevedono l’azzeramento delle accise sui carburanti, l’allineamento del prezzo del gas con la terraferma e la costituzione della Zona Franca Extra Doganale, i cui riferimenti normativi sonno contenuti nel Trattato di Lisbona, che pone come obiettivo principale la riduzione del divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni europee, oltre allo sviluppo di quelle aeree considerate meno favorite, quindi in primis le regioni insulari e quelle frontaliere.

 

Ringraziamo per questo la Ministra Gelmini e l’ufficio legislativo del Ministero per gli Affari Regionali che si sono fatti promotori della stesura di questi importanti emendamenti che potrebbero restituire dignità alle comunità delle isole di Pantelleria, Lampedusa e Linosa che, ricordiamo, subiscono i tre importanti fattori che devono determinare l’Istituzione di una Zona Franca e cioè: zona di confine, costante spopolamento, lontananza dalla terraferma e marginalità geografica ancora di più accentuato da trasporti inefficienti e costi spropositati che determinano un carovita non sopportabile dalla quasi totalità dei nostri cittadini.

Il microcosmo delle piccole isole presenta complessità che non possono essere affrontate con ricette semplici (per esempio una semplice riduzione delle accise). Occorre invertire i dati tendenziali di situazioni economiche, sociali e demografiche, riducendo le distanze materiali e immateriali e garantendo quel principio costituzionale che è il rispetto della continuità territoriale.

 

Per questi motivi abbiamo chiesto per Pantelleria, Lampedusa e Linosa da mesi la sospensione di accise e imposte di fabbricazione di carburanti e gas ad uso domestico.

Per questo chiediamo di sfruttare strumenti come la Zona Franca Extra Doganale, affinché la specifica posizione geografica di isole possa diventare punto di forza e non solo terra di frontiera dove scaricare il peso che le comunità stanno subendo anche con un fenomeno migratorio sempre più complesso.

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Fondo ripresa artigiani, Turano: «Agevolazioni fino a 200 mila euro per migliorare competitività»

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Nuove misure e più vantaggiose in tema di agevolazioni e contributi alle imprese artigiane siciliane per migliorare la competitività. Il tetto del programma di spesa ammissibile, nel nuovo avviso Crias del Fondo ripresa artigiani – la cui dotazione finanziaria è di 34 milioni di euro – aumenta sostanzialmente passando da 50 a 200mila euro con la possibilità di finanziare anche le spese per l’avvio delle attività in franchising e contestualmente riduce a 250 euro l’importo minimo dei documenti di spesa agevolabili. L’aumento del tetto di spesa ammissibile è il risultato delle modifiche sostanziali apportate dal governo Musumeci alla misura, a valere sul Po-Fesr 2014/2020, destinata al sostegno delle imprese artigiane dell’Isola pe rendere maggiormente appetibili le agevolazioni del “Fondo ripresa artigiani”.
L’agevolazione prevista per gli artigiani è di importo compreso tra 10 mila e 200 mila euro, con finanziamenti a tasso agevolato per coprire l’80 per cento delle spese ammissibili, assieme a contributi a fondo perduto pari al 20 per cento delle somme concesse (fino a un massimo di 5 mila euro).
«Le modifiche sono il frutto del confronto con le associazioni di categoria e – spiega l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano – rappresentano una risposta concreta alle necessità manifestate da un comparto come quello artigiano che conta quasi 80mila imprese».
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del cda della Crias, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane, Clemente Carta, che nel ringraziare il governo regionale  ha sottolineato come «le modifiche apportate potranno essere richieste anche dalle imprese che hanno già presentato l’istanza, quindi retroattività assoluta che sarà fondamentale per non penalizzare alcuna impresa».
A beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura saranno sempre le imprese artigiane con sede legale o operativa in Sicilia, iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio, che non risultano sospese o inattive, con un numero di addetti non superiore a 5 e un utile netto al 31 dicembre 2019 fino a 30 mila euro.
Le imprese potranno così presentare progetti di investimento aziendale finalizzati al miglioramento della competitività, all’introduzione di soluzioni innovative e al miglioramento delle strategie commerciali. Le modifiche introdotte con l’avviso pubblicato sul sito istituzionale della Crias potranno essere estese anche alle imprese che hanno già fatto richiesta di agevolazione.

La presentazione delle domande di agevolazione avverrà a partire dalle ore 11 del 7 settembre 2022 mediante la piattaforma digitale accessibile dal sito www.crias.eu previa registrazione. Qui la modifica all’Avviso pubblico per Finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per investimenti finalizzati a migliorare la competitività.

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𝐄𝐥𝐢𝐦𝐨𝐬 𝐓𝐨𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦 𝐏𝐥𝐚𝐧: 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐞𝐧𝐨𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢a 𝐞 ambiente. Pantelleria tra i 12 comuni

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𝘓’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪 𝘦̀ 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘥𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘋𝘪𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘛𝘶𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘚𝘪𝘤𝘪𝘭𝘪𝘢 𝘖𝘤𝘤𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦
Si è svolto questa mattina, nella sede del Distretto Turistico Sicilia Occidentale presso Sicindustria Trapani (Via Mafalda di Savoia, 26) un workshop istituzionale per la redazione di un Piano di Sviluppo del turismo enogastronomico e naturalistico (termale e del benessere) nei territori del GAL Elimos
Si tratta di un’ulteriore importante tappa per la costruzione di un quadro di riferimento condiviso, volto alla redazione del piano di sviluppo strategico, strumento indispensabile per valutare potenzialità e azioni di rilancio del territorio, comprendente i dodici Comuni di Buseto Palizzolo , Francesco Gruppuso Sindaco di Calatafimi Segesta , Comunicati stampa Castellammare del Golfo, Comune di Custonaci, Comune di Erice, Comune di Favignana – Isole Egadi Comune di Marsala Comune di Pantelleria, Comune di San Vito Lo Capo, Città di Trapani Comune di Valderice, #ComunediVita
A relazionare il Project Manager Gildo La Barbera ed Enrico Camilleri del team di esperti dell’RTI Step – Consorzio Solidalia, assegnataria del servizio tecnico per la redazione del piano.
Dopo un breve punto sullo stato di realizzazione del documento, è stata illustrata la metodologia di rilevazione, analisi e gerarchizzazione delle iniziative che andranno a sostenere la strategia di sviluppo e che potranno essere i progetti-bandiera del piano strategico e quindi motori per lo sviluppo del turismo enogastronomico e naturalistico.
Ai comuni presenti è stato dato tempo sino alla prima settimana di settembre per restituire le schede di rilevazione compilate secondo le progettualità prescelte. A dare il via al dibattito il Presidente del Gal Elimos Liborio Furco e la Presidente della Fondazione Distretto Turistico Occidentale Rosalia D’Alì.
Seguiranno ulteriori approfondimenti e workshop diretti a formare, sostenere e promuovere nuove opportunità per lo sviluppo turistico del territorio.
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