Segui i nostri social

Cultura

Pantelleria, riaperti i termini per progetti a Democrazia Partecipata

caterina murana

Pubblicato

-

Nuova scadenza per presentare progetti da parte di associazioni o cittadini da partecipare con il Comune di Pantelleria

l Comune di Pantelleria, avviso pubblico, rende noto di posticipare la scadenza di presentazione dei progetti da includere nella Democrazia Partecipata, visto che nel precedente termine sono pervenuti solo 14 istanza dalle associazioni o enti riportati nell’atto pubblico.

Dare atto che: – l’Avviso pubblico per la presentazione dei progetti, n.1223/Reg. albo del 11/04/2024, è stato
pubblicato all’albo pretorio dal 11/04/2024 al 20/05/2024; – entro i termini prefissi nell’Avviso pubblico, sono pervenute n.14 istanze di partecipazione
alle selezione di che trattasi e precisamente da parte dei seguenti cittadini e/o associazioni:
 Associazione L’Albero Azzurro, Prot. n.10323 del 20/05/2023
 Associazione dai un sorriso, Prot. n.9342 del 07/05/2024
 Il Piccolo Principe, prot. 9972 del 14/05/2024
 Il Piccolo Principe, prot. 9973 del 14/05/2024
 Agorà, prot. 10278 del 17/05/2024
 Siragusa Stefania, 21670 del 20/05/2024
 ASD PGS Madonna della Pace, 10329 del 20/05/2024
 Belvisi Ivano, 10341 del 20/05/2024
 Circolo Ogigia, 10339 del 20/05/2024
 Pantelleria Corpo Mente e Spirito, 10350 del 20/05/2024
 Tennis School Pantelleria ASD, 9153 del 06/2024
 ASD L’Airone dei Venti, 10258 del 17/05/2024
 ASD L’Airone dei Venti, 10266 del 17/05/2024

Ravvisato pertanto la necessità di riaprire i termini di presentazione delle proposte progettuali al
fine di consentire la presentazione di nuovi progetti di Democrazia Partecipata per l’anno 2024 ed
evitare la restituzione delle somme non utilizzate;
2) PRENDERE ATTO delle risultanze del verbale di Democrazia Partecipata del 04/10/2024.

Riapertura termini 

3) PROCEDERE ad una riapertura dei termini per la presentazione di proposte, a mezzo nuovo
avviso con scadenza quindicinale al fine di poter definire tutto il procedimento entro il
20/11/2024.

determina_n_1059 (1)

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Solarino custode della memoria dello Stato: la medaglia al maresciallo Paolo Bordonaro, pioniere dell’antimafia

Redazione

Pubblicato

il

Solarino non custodisce solo una storia locale, ma un autentico frammento della storia dello Stato italiano.
È questo il significato più profondo della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, conferita nel 2018 in occasione della presentazione del libro “In difesa della giustizia.
La storia del maresciallo maggiore Paolo Bordonaro”.
Un riconoscimento che va oltre l’omaggio formale e che suggella il valore civile e istituzionale di un uomo e della sua terra d’origine.


Il maresciallo maggiore Paolo Bordonaro, nato a Solarino il 24 ottobre 1886, è oggi riconosciuto come una delle figure più lucide e precoci dell’antimafia siciliana.
Ma questa riscoperta non è stata casuale.

A riportarne alla luce la statura storica sono stati i ricercatori Diego Scarabelli e Laura Liistro, che con un lavoro rigoroso e paziente hanno recuperato documenti, analizzato fonti archivistiche e restituito piena dignità storica a una figura a lungo rimasta ai margini della narrazione ufficiale.
Il loro impegno ha assunto il valore di una vera rivalutazione critica e scientifica, condotta in collaborazione con le istituzioni dello Stato, che ha permesso di comprendere pienamente la portata dell’azione di Bordonaro e di inserirla stabilmente nella storia dell’antimafia italiana.
Il cuore della sua eredità è il processo verbale “Lotta alla mafia siciliana”, redatto nel 1927 e oggi custodito presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.
In quelle pagine Bordonaro descrive la mafia come una organizzazione criminale strutturata, gerarchica e ramificata, anticipando di decenni le moderne interpretazioni investigative e giudiziarie del fenomeno mafioso.

Durante la campagna repressiva guidata dal prefetto Cesare Mori, il maresciallo operò in territori ad altissima densità mafiosa, da Corleone a Villalba, da Sommatino a Canicattì, affrontando cosche potenti e pericolose.
Le sue indagini portarono alla denuncia di 274 affiliati, con 122 condanne definitive, 6 ergastoli e oltre 1.700 anni di carcere complessivi, risultati ottenuti anche superando l’omertà diffusa e le resistenze dei ceti più influenti.


In questo quadro, la medaglia conferita nel 2018 rappresenta il connubio tra l’impegno individuale di Bordonaro e il riconoscimento dello Stato, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova fase: una rinascita della sua azione antimafia nella memoria collettiva.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 3 marzo 2018 nella sala consiliare del Comune di Solarino, ed è stata organizzata con la collaborazione dell’amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Sebastiano Scorpo, a testimonianza del ruolo attivo delle istituzioni locali nella valorizzazione della memoria storica e civile del territorio. L’evento, promosso da Diego Scarabelli e Laura Liistro insieme al Generale Michele Di Martino, ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e culturale.
Oggi, 23 gennaio 2026, a 52 anni dalla morte del maresciallo Paolo Bordonaro, Solarino lo ricorda con orgoglio come uno dei suoi figli più illustri, un servitore dello Stato che ha anticipato metodi, analisi e visione dell’antimafia moderna. Un vero padre dell’antimafia, capace di comprendere la mafia come sistema di potere quando ancora veniva negata o minimizzata.
Il suo esempio continua a vivere non solo nei documenti e nelle medaglie, ma nella coscienza civile di una comunità che oggi ne rivendica l’eredità morale.
Solarino, custodendo la sua memoria, custodisce anche un pezzo della storia repubblicana e della lotta per la giustizia.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

Pubblicato

il

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, Cineteatro San Gaetano in veloce riapertura

Redazione

Pubblicato

il

I proprietari smentiscono fake news

In riferimento alle notizie apparse sui social, la Parrocchia San Gaetano in qualità di proprietaria dell’ omonimo Cineteatro, al fine di smentire le false notizie pubblicate, con la presente dichiara che la chiusura dei locali è dovuta al rinnovo della documentazione di sicurezza.

Il Comune di Pantelleria nella persona del Sig. Sindaco Fabrizio D’Ancona e del Dott. Salvatore Belvisi ci è di supporto al fine di espletare tutte le procedure previste, al fine di una rapida riapertura.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza