Segui i nostri social

Cronaca

Pantelleria, replica del presidente Iacp Scontrino alle dichiarazioni del sindaco sulla questione alloggi popolari

Redazione

Pubblicato

-

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota di Vincenzo Scontrino, Presidente IACP

 

In relazione alla dichiarazione diffusa alla stampa e attraverso i canali social, nella giornata di ieri, dal sindaco di Pantelleria, che ha lamentato il disinteresse dell’Iacp di Trapani relativamente al proprio patrimonio, si chiede alle testate giornalistiche di ospitare la replica del presidente Iacp, avv. Vincenzo Scontrino:

“Dopo due anni di presidenza, accolgo con favore la notizia che Pantelleria ha un sindaco! In questi due anni ho sentito e collaborato con tutti i sindaci della provincia, di qualunque colore politico, e abbiamo approntato decine di progetti.

“Servire alla stampa notizie false per cui il Comune di Pantelleria ha presentato dei progetti su immobili IACP non darà un miglior servizio alla comunità. Il Comune ha in realtà presentato un progetto su propri alloggi, cosa su cui lo IACP non ha alcuna competenza, a meno di un invito da parte dell’ente proprietario, che non abbiamo però registrato. E laddove non se ne fosse accorto, ricordo al sindaco che solo lo scorso anno lo IACP ha rigenerato alcune palazzine con un importante intervento di riqualificazione urbana. Tutto questo senza alcun clamore mediatico e senza che da parte dell’amministrazione si sia levata alcuna voce, anche per un semplice ringraziamento, che tuttavia non è dovuto e a cui non teniamo. Ma se rilasciare la lingua per esprimere un pensiero nobile è esercizio difficile, altrettanto sappiamo che spesso si ricerca la polemica vuota e gratuita per ammantare un’attività che in realtà è solo ordinaria amministrazione al servizio della collettività. Spero comunque che quei progetti comunali trovino adeguato riscontro finanziario nel PNRR, Pantelleria ha bisogno di risultati, non di chiacchiere”.

Si precisa inoltre. Tra Gennaio e Marzo 2021 sono stati avviati lavori di manutenzione straordinaria nelle seguenti palazzine: Via del Mercato 22/24, Rione San Giacomo 29, 31, 33, 72, 74 e 76 per una spesa complessiva di 1 milione 118 mila euro, tratta da finanziamenti concessi dall’Assessorato Regionale per le Infrastrutture. I lavori sono stati conclusi tra aprile e giugno 2021. Si allegano le foto delle palazzine a lavori conclusi, considerato anche che qualche testata giornalistica on line ha pubblicato le foto delle stesse palazzine quando ancora versavano in condizioni tecniche critiche.

“Non meno rilevante è stato l’intervento condotto nel 2019 per la manutenzione straordinaria della rete fognante a servizio delle palazzine 60/62/64/66 – Con fondi ex Gescal – per circa 40 mila euro

Relativamente poi al fatto lamentato ancora dal sindaco di Pantelleria che l’Iacp non ha attivato progettazioni su propri immobili accedendo ai finanziamenti PNRR si fa presente che al fine di ottenere i fondi, l’ente ha presentato progetti per edifici di intera proprietà dell’Ente, cioè in edifici costituiti da alloggi in locazione. A Pantelleria non vi sono edifici con queste caratteristiche, in quanto si tratta di edifici all’interno dei quali vi sono abitazioni riscattate dagli assegnatari ai quali l’Iacp ha ceduto quindi la proprietà.”

 

La replica si riferisce a Pantelleria, 22,6 milioni per riqualificazione alloggi popolari

 

Ambiente

Pantelleria, Gadir chiuso a veicoli e pedoni e altre limitazioni da ieri 18 giugno

Direttore

Pubblicato

il

Leggere attentamente l’ordinanza

Il COmandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, ha emesso ordinanza di interdizione temporanea al traffico veicolare e pedonale dell’area antistante lo scalo d’alaggio della Baia di Gadir per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza
conseguenti ai danni provocati dalle mareggiate e dagli eventi meteomarini della stagione invernale 2026

L’INTERDIZIONE TEMPORANEA AL TRAFFICO VEICOLARE E PEDONALE, NONCHÉ IL DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, NELL’AREA ANTISTANTE LO SCALO D’ALAGGIO DELLA BAIA DI GADIR, DALLA ORE 07:00 DEL GIORNO 18 GIUGNO 2026 AL 23 GIUGNO 2026 E COMUNQUE FINO AL TERMINE DEI LAVORI (L’area interessata dall’interdizione è individuata dal sottostante elaborato grafico nel quale risulta evidenziata con perimetrazione di colore rosso, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

DISPONE

Che l’impresa esecutrice dei lavori provveda, almeno 48 ore prima dell’inizio delle lavorazioni, all’installazione della segnaletica temporanea di cantiere prevista dal Codice della Strada, dal relativo Regolamento di esecuzione e dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 10 luglio 2002 recante “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici da adottare per il segnalamento temporaneo”, e successive modifiche ed integrazioni. In particolare dovranno essere collocati:

  1.  idonei cartelli di preavviso lungo la Strada Perimetrale est, all’intersezione con Località Gadir, indicanti l’interdizione al traffico veicolare e pedonale dell’area della Baia di Gadir e la chiusura dell’accesso allo scalo d’alaggio;
  2. una transenna di sbarramento, corredata dalla prescritta segnaletica di divieto di transito ubicata in prossimità dell’accesso all’area pedonale della Baia di Gadir;
  3. segnaletica temporanea di “Lavori in corso” e ogni altro segnale prescritto dalla normativa vigente per la delimitazione e la protezione dell’area di cantiere…

I residenti
Sono esclusi dal presente divieto e pertanto autorizzati al transito e all’accesso nell’area interessata i residenti, i mezzi di soccorso, i mezzi delle Forze dell’Ordine, nonché i veicoli impiegati per l’esecuzione dei lavori e quelli espressamente autorizzati dall’Amministrazione competente

L’rdinanzaORDINANZA N.119
———————————
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Segnalazione della falena Orgyia trigotephras a Pantelleria: le linee guida del Parco Nazionale

Redazione

Pubblicato

il

Individuate prime zone di infestazione e aree di espansione

L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria informa che si è registrata nuovamente la presenza della falena Orgyia trigotephras nelle aree boscate di Pantelleria. I monitoraggi hanno permesso di individuare le prime zone di infestazione e le aree di espansione.

Le aree coinvolte sono Montagna Grande, Gibéle, Kúddia Randazzo e Kúddia Mida, Tikhirríkhi. Orgyia trigotephras, già presente negli anni passati con densità maggiori, è una specie polifaga che si nutre su numerose specie vegetali, fra le specie pantesche leccio, corbezzolo, lentisco, erica, ecc.

Al momento non si hanno segnalazioni per le coltivazioni pantesche. Le aree a vegetazione arbustiva e arborea a Pantelleria possono essere frequentate adottando alcuni semplici accorgimenti, al fine di evitare il contatto con le setole urticanti che caratterizzano i bruchi di questa specie.

Nel periodo di presenza dei bruchi, il personale adibito alla cura dei boschi deve obbligatoriamente indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle. Gli escursionisti devono seguire le stesse indicazioni, di seguito elencate: – evitare l’ingresso in aree densamente boscate e cespugliose; – camminare al centro dei sentieri, evitando di avvicinarsi alle piante ai margini, dove è più probabile incontrare larve; – evitare di portare con sé bambini e animali in aree dove è stata segnalata la presenza dei lepidotteri; – indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle; – controllare attentamente gli indumenti al termine delle escursioni e ispezionare l’abitacolo del veicolo sul quale si viaggia, per ridurre il rischio di diffusione delle larve; – evitare il contatto diretto con le larve di Orgyia trigotephras. Se è necessario maneggiare sempre guanti, per prevenire irritazioni cutanee o altre reazioni. Le colture potenzialmente interessate da Orgyia comprendono vite, albicocco, melo, pero, pesco e cotogno.

Il metodo di lotta biologica è rappresentato dal Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki, che l’Ente Parco Nazionale mette gratuitamente a disposizione degli agricoltori. Nei terreni agricoli, in particolare in quelli situati in prossimità delle aree boschive prima citate, si raccomanda di monitorare frequentemente le colture (almeno ogni 3-4 giorni). Qualora venga riscontrata la presenza del bruco sulle colture, si invita a contattare tempestivamente l’Ente Parco Nazionale all’indirizzo e-mail agricoltura@parconazionalepantelleria.it al fine di richiedere un sopralluogo da parte di un tecnico dell’Ente e, ove necessario, la fornitura di Bacillus thuringiensis, nonché informazioni sulle relative modalità di impiego.

………………………..
Tutte le news su Pantelleria nel nostro canale gratuito: Whats

Leggi la notizia

Meteo

Proteggiamoci dalle ondate di calore

Redazione

Pubblicato

il

Con l’aumento delle temperature estive torna il numero di pubblica utilità #1500 dedicato alle ondate di calore, che sarà attivo a partire da martedì 22 giugno fino all’11 settembre, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Promosso dal Ministero della Salute, il servizio telefonico gratuito è realizzato in sinergia con l’Inail e oltre a offrire consigli utili ai cittadini e alle persone più fragili sugli effetti del caldo, si rivolge anche ai lavoratori, con informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Le attività di informazione includono anche la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato al virus West Nile e alle principali patologie da vettore, tra cui Dengue, encefalite da zecca e altre arbovirosi.
Chiamando il 1500 è possibile ricevere informazioni sulle previsioni del sistema di sorveglianza delle ondate di calore del Ministero della Salute e indicazioni sui servizi attivati da Regioni e Comuni.
In Sicilia è in vigore l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana che impone lo stop al lavoro in condizioni che espongano al sole per lungo tempo, tra le 12,30 e le 16, in settori come l’edilizia, l’agricoltura, le cave e la logistica, nelle aree a maggior rischio, indicate alle ore 12 del giorno sul sito worklimate.it

Il Piano operativo dell’Asp Trapani prevede un insieme di azioni mirate alla prevenzione degli effetti delle ondate di calore con l’attivazione di una rete di assistenza che comprende, oltre ai MMG (Medici di medicina generale), tutta una serie di strutture dell’ASP: i Presidi di continuità assistenziale, le Guardie mediche turistiche, i PPI (Punti di primo intervento), i PTE (Punti territoriali di emergenza) e i Pronto soccorso ospedalier

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza