Ambiente
Pantelleria, Recuperata e salvata una rara Cicogna Nera
Cari della redazione e cari lettori, vi scrivo per informarvi di un ultimo
straordinario recupero effettuato dall’Associazione L’Avamposto che riguarda
l’avifauna migratoria, non solo per l’importanza della specie, ma anche per la
sua rarità.
Infatti, la sera del 2 ottobre mi perveniva un insolita segnalazione da parte della
Signora Patrizia Tirapelle e Piergiacomo Bianco che mi riferivano che
all’interno del resort Al Qubba, da diverse ore girovagava disorientata una
Cicogna Nera (Ciconia nigra) che non riuscendo a volare era in evidente
difficoltà.
Recatomi immediatamente sul posto, infatti ho potuto notare che la cicogna
nera appariva denutrita e in uno stato di debolezza e vulnerabilità fisica
abbastanza critico, per di più trovandosi in un luogo in prossimità
dell’aeroporto, prevenendo ogni possibile rischio, decisi di effettuarne il
recupero.
Accertatomi che lo splendido animale non avesse alcuna ferita evidente e non
presentasse nessun sintomo di intossicazione o peggio di avvelenamento,
potevo meglio constatarne il tangibile stato di deperimento fisico e di
disidratazione in cui versava.
L’Associazione L’Avamposto negli anni ha raccolto e quando possibile curato,
decine di specie in uno stato estremo di denutrizione e disidratazione, spesso
talmente grave da risultare fatale per queste creature.
Infatti la nota carenza d’acqua peculiare dell’isola e la quasi completa mancanza
di punti d’acqua dolce reperibili e disponibili per l’avifauna migratoria, ma
anche per quella stanziale, non permette a molti individui di potersi dissetare e
ristorarsi dalle fatiche del viaggio e di conseguenza le segnalazioni di uccelli in
difficoltà, soprattutto di specie legate agli ambienti palustri o umidi divengono
sempre più frequenti.
Dall’ultimo report di primavera sull’opera di recupero dell’avifauna svolta
dall’associazione, si aggiungono due poiane, di cui una purtroppo deceduta per
collasso organico dopo alcune ore dal recupero. dovuto al grave stato di
disidratazione e deperimento, quattro gheppi, di cui purtroppo due deceduti,
uno per le stesse cause della poiana, l’altro per grave bruciatura da folgorazione
elettrica, un giovane gabbiano reale e infine l’importante recupero di uno dei
due giovani fenicotteri smarritisi al Lago di Venere, già trasferito e reinserito
nella colonia stanziale delle Saline di Trapani grazie al supporto della
Soprintendente Silvia Muratore e all”Ispettore Forestale Vitaggio.
Adesso ci investe una grande responsabilità per aiutare al meglio questa rara
bellezza da proteggere e grazie alla giornaliera consultazione con il Centro
Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Ficuzza e il Corpo Forestale, per
evitare alla cicogna un ulteriore stress, si è deciso di non procedere al
trasferimento e di provvedere alle cure parentali e a rimetterla in forze sull’isola
di Pantelleria.
Superati i primi giorni di difficoltà, in cui la cicogna stentava ad accettare la
condizione limitata del giardino protetto e rifiutava categoricamente il cibo,
tanto da doverla nutrire tramite imbeccata e appena diminuita un minimo la
diffidenza congenita verso gli esseri umani tipica di questa specie, ha
cominciato a nutrirsi da sola e a migliorare la propria condizione di giorno in
giorno.
Tanto che Mercoledì 9 ottobre insieme al Dott. Gianni Giardina del Centro di
Ficuzza, alla Soprintendente della Forestale Silvia Muratore, all’Ispettore
Forestale Massimo Cascio e all’Ispettore Sergio Gallo in servizio sull’isola, si è
deciso di fare una prova di inserimento in un area molto ampia ma comunque
protetta, per osservarne meglio lo stato di salute e constatare se la cicogna
avesse acquisito sufficienti energie per riprendere in sicurezza la migrazione
verso il Nord Africa.
Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità del Parroco della Chiesa di
Pantelleria Don Vincent Ramesh e dei responsabili del Centro Sportivo
parrocchiale, che hanno consentito di utilizzare il grande capannone per la
particolare “prestazione sportiva”.
Da tale prova e al successivo accurato controllo delle ali, svoltosi insieme
all’Ispettore Paolo Landolina e all’Ispettore Calogero Caruso che ha confermato
l’assenza di evidenti ferite, contusioni o traumi, provvedendo anche al
conteggio delle grandi penne remiganti indispensabili per il volo e osservando
una graduale ma costante ripresa fisica della cicogna, si è potuta fare una
auspicabile previsione per la liberazione e il reinserimento in natura.
La cicogna nera rara in Europa e rarissima in Italia, è nella lista rossa delle
specie da proteggere, lo stato di conservazione viene considerato EN (in
Pericolo di Estinzione). La causa primaria del cattivo stato di conservazione,
dipende maggiormente dalla crescente antropizzazione del territorio e la
distruzione del suo habitat, consistente in boschi maturi con presenza di zone
palustri, corsi d’acqua, laghi e stagni.
Anche se il numero di coppie nidificanti in Italia risulta in leggero aumento, il
rapporto del 2023 sulla nidificazione della cicogna nera che comprende come
uniche stazioni, le regioni del Piemonte, dove nel 1994 ha nidificato dopo anni
di assenza la prima coppia, del Lazio, della Basilicata, della Puglia e della
Calabria, ha contato appena 42 coppie, che hanno portato all’involo di 54
giovani individui.
Per tanto, data la rarità e la preziosità di questa specie, si è ritenuto necessario
procedere con l’inanellamento per il riconoscimento e il monitoraggio
internazionale della nostra amica nei suoi spostamenti migratori.
Ciò sarà possibile grazie al pronto invio dei materiali utili da parte del
Coordinatore regionale della Lipu per la Sicilia Nino Provenza.
La più grande e principale difficoltà da affrontare successivamente è stata la
ricerca e la scelta del migliore luogo per la liberazione.
La maggiore preoccupazione è rappresentata dalla massiccia presenza di pali e
cavi elettrici che a tratti, sull’isola formano una vera e propria rete altamente
pericolosa per i frequenti impatti violenti o folgorazioni, risultando spesso una
trappola mortale per questo tipo di uccelli, che possono raggiungere un apertura
alare di due metri.
Ma fortunatamente non in tutta l’isola persiste questo problema, e grazie al
provvidenziale, saggio consiglio di Salvatore del negozio di alimentari di Sibà
che ha proposto la liberazione nella zona delle Favare, proprio perché la
municipalità ha cominciato a interrare i cavi elettrici e il luogo esposto a sud
verso l’Africa, abbastanza isolato, poco antropizzato, risulta di fatto la
soluzione migliore, che asseconda la natura timida e diffidente che
contraddistingue questa specie dalla più socievole cugina Cicogna Bianca.
Infatti, sono felice di annunciare che la liberazione della regale e meravigliosa
Cicogna Nera avverrà, salvo complicazioni, giovedì 17 ottobre alle ore 11:00
am. nella zona delle Favare di Pantelleria, con il supporto e la supervisione
dell’Associazione L’Avamposto e dell’Ispettore Paolo Landolina e dell’Ispettore
Calogero Caruso del Corpo Forestale.
E visto che mentre scrivo queste righe corre il giorno di San Fortunato e se
andrà tutto bene come tutti ci auguriamo, presumendo intuitivamente che si
tratti di una femmina, battezzeremo la nostra amica con il nome di Fortunata.
Naturalmente, chiunque voglia assistere allo straordinario evento sarà
benvenuto, purché si rispetti religioso silenzio e il mantenimento della
posizione di osservazione suggerita dagli organizzatori.
Si consiglia di dotarsi di binocolo per una successiva osservazione a distanza.
Mi tocca e mi commuove sempre vedere cosi tanta buona e bella gente che si
prodiga con senso di responsabilità e dedizione per riuscire a dare una seconda
possibilità di vita ad un altra creatura.
Vorrei fosse sempre cosi, anche tra noi esseri umani.
Voglio ringraziare con tutto il cuore, i numerosi attori in questo lieto scorcio di
vita dell’isola di Pantelleria: Patrizia e Piergiacomo che hanno visto per primi la
cicogna nera, perché non si sono limitati a guardarla, ma l’hanno vista con
l’occhio attento e sensibile del buon osservatore, il Corpo Forestale e il Centro
di Recupero Fauna della Lipu di Ficuzza per la costante opera di salvaguardia
ambientale e il salvataggio di migliaia di animali in difficoltà, la Parrocchia di
Pantelleria per la gentilezza, la disponibilità e per aver intercesso con Gesù e la
Madonna per una pronta guarigione della bellissima cicogna, la Comunità di
Pantelleria per la vibrante, umana bellezza, i soci dell’Associazione
L’Avamposto che ci sostengono, in particolare Sandra Tamburini che ha fatto
una generosa donazione per l’acquisto di un indispensabile spara rete ad aria
compressa, per un più sicuro e agevole recupero dei giovani fenicotteri, che
puntualmente si smarriscono al Lago di Venere, Linda Russo che documenta e
registra le magnifiche esperienze che vive quotidianamente l’associazione con
foto e video degni del National Geographic o quasi, Fleur Chetwind che ha
messo a disposizione la sua bellissima proprietà per la creazione
dell’importante progetto di un Centro di Primo Soccorso per l’Avifauna di
Pantelleria, l’Ente Parco Nazionale di Pantelleria per aver riconosciuto l’attività
di recupero e cure della fauna che svolge l’Associazione l’Avamposto e iniziato
il dialogo per una concreta progettazione volta alla realizzazione e gestione del
Centro di Primo Soccorso dell’Avifauna per l’isola di Pantelleria, Nino
Provenza del coordinamento regionale della Lipu, per la fornitura del materiale
tecnico per il monitoraggio di Fortunata.
Non ci sono limiti ai sentimenti contrastanti che scaturiscono osservando una
creatura cosi misteriosa ed elegante, al profondo amore e allo stesso tempo alla
ruggente, selvaggia diffidenza che esprimono i suoi occhi, che sembrano
leggerti dentro.
Occhi che sembrano conoscere bene l’aspetto spiazzante della più intima e
volubile duplicità umana, capace di disarmanti tenerezze e di feroci distruzioni.
Per tutto il tempo trascorso a prendermi cura di lei, naturalmente non ho potuto
non pensare ai bambini di tutto il mondo.
Ai bambini che nell’era del consumismo più sfrenato, continuano a morire di
fame e di stenti nell’indifferenza generale, mentre milioni di tonnellate di grano
e altre risorse alimentari ogni anno vanno al macero per mantenerne alto il
prezzo di mercato.
Ai bambini che non riusciamo a proteggere per l’evidente fallimento della
cosiddetta società sapiens, riflesso della mal riposta e ipocrita politica, dedita
ormai solo ai proclami contro fantomatici nemici e alla più becera e lugubre
propaganda di guerra.
Una politica sempre più con le mani sporche di sangue di civili innocenti che
riflette il tragico degrado culturale, esistenziale del cosiddetto occidente
collettivo, che pur di non vedere e sentire il dolore del genocidio del popolo
Palestinese in corso, si rende complice del massacro deliberato di migliaia di
bambini e famiglie inermi nella martoriata terra di Palestina e negli Stati
limitrofi.
Mi piace pensare che la natura, intrisa di benefiche energie in qualche modo
veda e provveda comunque a tutto, anche a quegli aspetti cosi insondabili e
oscuri, che spesso restano inaccessibili alla comprensione umana.
Voglio immaginare che ci siano lidi inesplorati, li da qualche parte.
Luoghi di pura gioia, dove ogni bambino possa correre felice sui verdi prati,
dove le cicogne possano sempre vegliare dall’alto del cielo sull’umanità
finalmente in pace.
Pantelleria 16 ottobre 2024
Il Presidente dell’Associazione
Culturale L’Avamposto
Anselmo Consolo
Ambiente
“Piano, strategie e comunità”: al via le celebrazioni del decennale del Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Il 16 maggio il Convegno con il quale si aprono le celebrazioni del decennale Con il Convegno dal titolo “Piano, strategie e comunità” l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria apre ufficialmente le celebrazioni per il suo decennale. L’evento, che si terrà ai Giardini dei Rodo sabato 16 maggio 2026, è dedicato a pianificazione, confronto e visione strategica del territorio e mette al centro del dibattito i risultati raggiunti in dieci anni di impegno.
L’incontro vedrà per la prima volta Italo Cucci nel ruolo di Presidente del Parco. Cucci, dopo avere ricoperto da agosto 2023 l’incarico di Commissario Straordinario, ricopre ora la carica di Presidente, ratificata l’8 maggio dal Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin.
L’appuntamento rappresenta per Cucci un importante momento di restituzione del lavoro dell’Ufficio di Piano del Parco inerente il quadro conoscitivo territoriale, in continuità con il dialogo già attivato per Pantelleria2030 con la comunità. “Conoscere per Tutelare, slogan adottato dall’Ente Parco”, spiega Carmine Vitale, direttore f.f., “è un approccio fondamentale per esaminare risorse e rischi dell’isola attraverso analisi territoriali e ambientali e per assegnare al territorio la razionale vocazione dell’uso del suolo.
Tale metodologia è fondamentale per originare un piano di azione contestualizzato e connesso a tutela e valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici e alla mitigazione delle criticità presenti”. Tramite i tecnici direttamente impegnati si intende raccontare il percorso avviato, dai risultati raggiunti agli strumenti in costruzione verso una nuova fase: quella del Piano del Parco di Pantelleria e dell’attivazione del Forum del Parco, come spazio permanente di dialogo e partecipazione. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali e proseguirà con tre sessioni tematiche.
La prima è dedicata al Parco oggi. In questa sezione si analizzerà il lavoro di squadra portato avanti, fatto di attività scientifiche, tecniche e amministrative. Si passerà poi al focus sulla costruzione del Piano, nel quale verranno approfonditi iter amministrativo, studi ambientali e aspetti socio-economici oltre al ruolo fondamentale del GIS nella mappatura del territorio. Tra i relatori esperti di rilievo come Andrea Filpa (dell’Università Roma Tre).
La sessione che conclude il Convegno è dedicata al percorso Pantelleria 2030, in cui verrà
presentato anche il nuovo Forum del Parco.
Tra i relatori Patrizio Scarpellini, ex-direttore
del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
La mattinata si conclude con uno spazio di confronto in cui cittadini, stakeholder e
giornalisti potranno porre domande ai relatori.
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Ambiente
Pantelleria, ordinanza prevenzione e lotta incendi
ORDINANZA SINDACALE N. Settore 32 del 11-05-2026 N. Generale 82 del 11-05-2026
Richiamato il Decreto dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente n. 57/GAB del 14 Marzo 2025; Visto che ogni anno il territorio comunale è stato oggetto di gravi incendi, che si sviluppano nei boschi, nei terreni agricoli e nei centri abitati, causando, altresì il depauperamento del patrimonio boschivo locale, creando danni irreversibili all’ecosistema floro-faunistico ambientale comunale, nonché alle infrastrutture pubbliche e private;
Considerato che nel suindicato Decreto si precisa che a fronte dell’impossibilità di formulare, a medio/lungo termine, previsioni attendibili sull’andamento climatico, si fa riferimento ai dati statistici relativi agli eventi verificatosi nell’ultimo quinquennio e nell’ultimo decennio, i quali evidenziano un significativo incremento del numero di incendi boschivi a partire dalla seconda metà del mese di maggio ed una attenuazione degli eventi in ottobre; tale scenario, suffragato anche dagli indici climatologici di temperatura e precipitazioni, relativi all’ultimo ventennio, indica, quale periodo di maggiore suscettibilità degli incendi boschivi, l’intervallo temporale compreso tra il 01 giugno e il 15 ottobre;
Che prudenzialmente, in ragione, di quanto sopra specificato, in considerazione anche degli eventi incendiari di straordinaria violenza verificatosi nel decorso anno 2023, tale decreto proclama che per la stagione antincendio boschivo venga anticipato l’inizio della data al 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno, anziché l’intervallo temporale dal 1° giugno al 15 ottobre;
Ritenuto necessario, a causa delle frequenti precipitazioni invernali e primaverili degli anni 2024/2025/2026, che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea su tutto territorio dell’Isola di Pantelleria, di consentire eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, solo la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.
Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme.
L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione
Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 2 fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli, fermo restando le disposizioni di cui sopra; Atteso che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, ai sensi dell’art. 54, del D.Lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii, adotta con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Vista la presenza nel territorio di questo Comune di numerose aree libere, abitazioni isolate, terreni agricoli che risultano in uno stato di abbandono ed offrono l’habitat idoneo al proliferare di vegetazione spontanea, infestante, ricettacolo anche di discariche abusive con la presenza di rifiuti abbandonati;
Considerata la condivisione dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria sul prolungamento del periodo per consentire eccezionalmente fino al 30 Giugno 2026 e dal 1° al 31 ottobre 2026 la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultate da sfalci e ripuliture;
Dato atto che tutto quanto sopra risulta rappresentare un potenziale pericolo che minaccia il territorio comunale e che il perdurare di tale stato di cose aggrava e diventa causa di rischi; Che si ritiene pertanto necessario vietare tassativamente
- Accendere fuochi di ogni genere;
- La combustione di residui vegetali agricoli e forestali nel periodo di massimo rischio a partire dal 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno;
- Far brillare mine o usare esplosivi;
- Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
- Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
- Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio; Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
ORDINA
- Ai proprietari e/o possessori/detentori a qualsiasi titolo, di aree libere all’interno e/o all’esterno del centro abitato, di terreni boschivi, agricoli e non, entro la data del 30 giugno di ogni anno, al diserbo ed alla pulizia dell’area posseduta da qualsiasi materiale o rifiuto infiammabile e, comunque, alla rimozione di ogni elemento e condizione che rappresenti pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità;
- I proprietari e/o possessori/detentori di cui al precedente punto, sono tenuti entro lo stesso termine a realizzare lungo i confini con le strade, sentieri, edifici, adeguate piste taglia fuoco di larghezza non inferiore a mt 10,00;
- Ogni cittadino, anche turista o gitante, deve attenersi alle prescrizioni su esposte e collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento; Chiunque, trovandosi in presenza di un incendio boschivo e di vegetazione deve darne immediato avviso tramite il numero telefonico dedicato 1515 al Corpo Forestale della Regione Siciliana o tramite il numero telefonico 115 del Corpo Vigili del Fuoco;
- A tutti gli Enti e alle persone fisiche e giuridiche detentori a qualsiasi titolo di boschi, terreni pubblici entro la data del 30 Giugno di ogni anno, di provvedere al decespugliamento ed alla rimozione di vegetazione erbacea e/o arbustiva e di Comune di Pantelleria Provincia di Trapani Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 3 eventuali rifiuti presenti lungo i cigli e le scarpate stradali nonché lungo i sentieri di accesso ad aree protette, nel rispetto delle norme vigenti, compreso il C.D.S.;
- A tutti i soggetti di mantenere le condizioni di sicurezza realizzate a norma del presente atto fino alla data del 31 ottobre di ogni anno;
- Dal 15 maggio al 31 ottobre di ogni anno, stante l’elevato rischio di incendi in tutto il territorio comunale è vietato:
- Accendere fuochi di ogni genere;
- La combustione di residui vegetali agricoli e forestali;
- Far brillare mine o usare esplosivi, Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli,
- Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
- Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio;
- Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
AVVERTE Che la stagione antincendio boschivo avrà inizio il 15 maggio e termina il 31 ottobre e che tuttavia, in considerazione delle copiose precipitazioni invernali che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea, è consentito, eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, procedere alla combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, solo previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.
Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme. L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli.
Che il materiale proveniente dalla pulizia dei terreni deve essere rimosso a cura e spese degli interessati, con divieto assoluto, comunque, di abbandonare cumuli di alcun genere; Qualora gli organi di Polizia individueranno il soggetto/i inadempiente/i, a carico di quest’ultimo/i, sarà, emesso, oltre alla sanzione amministrativa prevista da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs 267/2000, specifico provvedimento con il quale entro cinque giorni dalla notifica dello stesso, sarà imposta la pulitura dell’area e/o l’apertura dei viali parafuoco; Nei casi di inadempienza all’ottemperanza al disposto di cui al precedente punto, si provvederà con l’esecuzione d’ufficio a spese del trasgressore, nonché con l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale; Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 –
Gli organi di Polizia, sulla base delle disposizioni dettate dai singoli Comandi di appartenenza, nonché di tutti gli Enti territoriali preposti, sono incaricati di vigilare sulla stretta osservanza della presente ordinanza, oltre a tutte le Leggi e Regolamenti in materia di incendi boschivi, perseguendo i trasgressori a termine di legge.
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Ambiente
Il Parco Nazionale di Pantelleria presenta i “Piccoli Ranger del Parco”
Al via il progetto di educazione ambientale per le nuove generazioni Si è tenuta questa mattina, presso la sede del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, una conferenza stampa su un nuovo progetto promosso dell’Ente. Si tratta dei “Piccoli Ranger del Parco”, un’iniziativa ambiziosa rivolta ai più giovani che mira ad avvicinare a conoscenza, rispetto e tutela del territorio dell’isola. I dettagli sono stati illustrati da Italo Cucci, Commissario Straordinario dell’Ente Parco, e Carmine Vitale, Direttore f.f. Alla presentazione hanno partecipato Adriano Minardi, assessore all’Ambiente del Comune, Rosario Di Bartolo, Comandante della Polizia Municipale, Fortunato DI Bartolo, Dirigente dell’Istituto di istruzione Superiore Omnicomprensivo “Almanza – D’Aietti”, Claudio Marrone, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, i CC Forestali, Michele Tremarco, Presidente dell’Associazione ANPANA-OEPA, varie associazioni e operatori economici coinvolti nel progetto. L’attività, destinata ai giovani dai 9 ai 13 anni, non sarà una semplice serie di lezioni, ma una immersione totale negli ecosistemi panteschi.
Tra lezioni teorico-pratiche, escursioni guidate, attività all’aria aperta e un’esperienza di bivacco notturno presso l’area attrezzata di Montagna Grande, i giovani potranno vivere il Parco in modo attivo. Accompagnati da guide ed esperti, impareranno a conoscere gli ecosistemi, a orientarsi in natura, a collaborare in gruppo e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale. Il corso è realizzato in collaborazione con l’Associazione Guide del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la sottosezione CAI di Pantelleria e l’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (FSE) ed operatori economici attivi sul territorio che potranno valorizzare e promuovere il progetto.
“L’idea dei Piccoli Ranger nasce dal desiderio di trasmettere alle nuove generazioni il valore profondo della natura e della sua tutela”, dichiara il Commissario Straordinario del Parco, Italo Cucci. “Un’esperienza educativa che vuole lasciare un segno duraturo, favorendo nei ragazzi un legame autentico con il territorio e una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascuno può avere nella sua salvaguardia”. Questa prima iniziativa si concluderà con la Festa dei Piccoli Ranger e la consegna degli attestati di partecipazione. Le iscrizioni, aperte fino al 20 maggio 2026, possono essere fatte in sede, a scuola oppure telematicamente. Sono a numero limitato per garantire la qualità dell’esperienza educativa.
Contatti: Dott. Biol. Andrea Biddittu, Tel. 0923 569412
email. educazioneambientale@parconazionalepantelleria.it
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