Ambiente
Pantelleria, questione cimiteri: dal 2016 non si fa manutenzione ordinaria
Riceviamo e pubblichiamo comunicato del Comune di Pantelleria sul degrado evidenziato gia’ da qualche anno nei cimiteri panteschi: Il sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo ha voluto porre l’attenzione sul decoro e la manutenzione dei cimiteri comunali anche a seguito di sollecitazioni da parte di alcuni cittadini. “Le sorprese non sono mancate – ha dichiarato – ho potuto accertare che certe situazioni di degrado, documentate dalle fotografie scattate, si conoscevano già da qualche anno e precisamente dal 2016. Qui non è più questione di bilancio (approvato da noi a luglio anziché entro marzo come prevedeva la norma per il 2018) o di mancanza di risorse finanziarie, in quanto il servizio di custodia e di pulizia è stato regolarmente affidato con un capitolato ben preciso in data 24 maggio 2017, per un periodo di tre anni. Quando vengono affidati esternamente alcuni servizi quali la custodia e la pulizia ci si aspetta che le imprese beneficiarie che si aggiudicano gli appalti e designano dei responsabili in loco, debbano cercare di assolvere al massimo agli impegni presi perchè in quel caso i soldi ci sono e sono già stanziati e le imprese, con i relativi tempi pubblici, sono e saranno pagate. In considerazione di ciò e dopo un’analisi durata per qualche settimana ho redatto una relazione chiedendo agli uffici competenti interventi su tutti i cimiteri e soprattutto ho sollecitato per prendere i relativi provvedimenti nei confronti di chi deve rendere, pur nelle difficoltà, questi luoghi più dignitosi possibili. Adesso si dovrà dare immediato seguito, avviando le procedure tecniche amministrative. Mantenere decorosi questi luoghi di commemorazione è una questione di civiltà e di dignità per tutta la comunità. Con rammarico chiedo scusa ai nostri defunti ed ai loro parenti.” Ecco alcune foto fornite dagli amministratori dopo il sopralluogo: https://photos.app.goo.gl/Tc3LaVKL8f7dd8vr7 Queste alcune voci circa la manutenzione e cura del verde delle aree di pertinenza dei cimiteri esplicitate nel capitolato speciale di appalto: • Sfalcio delle erbe nelle aree interne ed esterne di pertinenza dei Cimiteri comprese quelle perimetrali di proprietà comunale (fino al ciglio della strada comunale), da effettuarsi ogni qualvolta le stesse raggiungono l’altezza massima di 10 cm per le specie ad accrescimento verticale, compreso la raccolta e l’allontanamento delle stesse (minimo n. 8 interventi annui per singolo cimitero). • Dovranno altresì essere curate le aiuole presenti all’esterno e all’interno dei cimiteri ed in particolare dovranno essere curate le aiuole insistenti nell’area antistante il Cimitero di Pantelleria Centro, inoltre dovranno essere curati i cigli delle strade di accesso ai Cimiteri di Scauri e Khamma, a tal fine si precisa che la strada di accesso al Cimitero di Scauri inizia all’incrocio con la Strada Provinciale (Perimetrale) e finisce al piazzale antistante il Cimitero stesso, invece la strada di accesso al Cimitero di Khamma inizia dalla Chiesa di San Francesco e finisce al piazzale antistante il Cimitero stesso. • Raschiatura delle erbe dai vialetti e dai tetti delle colombaie, da effettuarsi manualmente o mediante trattamenti diserbanti opportunamente programmati. L’operazione andrà effettuata ogni qualvolta le erbe raggiungono l’altezza di 5 centimetri. Tutti i prodotti chimici impiegati devono essere rispondenti alle normative nazionali ed europee vigenti (biodegradabilità, dosaggi, ecc.) e dovranno essere utilizzati in orari di chiusura dei Cimiteri.
Ambiente
Pantelleria, al via interventi su discese a mare di 4 zone. Ecco quali
Progettazione esecutiva relativa ad interventi per recupero/miglioramento della
fruibilità delle discese a mare. Chi sono i tecnici
Sono Cala di Martingana, Bue Marino, Campobello, Suvaki e Sataria le zone di mare ch saranno interessate dagli interventi di miglioria di fruibilità.
A causa dell’orografia e delle difficili condizioni di accesso al mare, sono presenti numerose criticità (salti di quota, sbalzi, percorsi scoscesi, ecc.) che, inevitabilmente, limitano la fruibilità delle aree marine, consentendone l’accesso solamente a soggetti in possesso di perfette condizioni fisiche limitandone, in tal modo, la possibilità di accedervi a soggetti anziani, bambini e portatori di disabilità.
L’incarico di progettazione esecutiva dei lavori sarà affidata al costituendo Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, formato da:
- dott. Giuseppe Gianfranco Misuraca (Mandatario), di Pantelleria;
- dott. Vincenzo Guida (Mandante), di Calatafimi – Segesta;
- dott.ssa Antonina Barbera (Mandante), di Pantelleria;
- Geom. Francesco Costantino Culoma di Pantelleria,
Si dà avvio alla stipulazione di un contratto, per l’affidamento dei lavori ridetti, che ha un valore pari ad un ammontare complessivo di € 78.432,24.
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Ambiente
Pantelleria, interdetta specchio d’acqua davanti a Suvaki. Ecco perchè
Il Comandante della Capitaneria di Porto di Pantelleria, T.d.V. Claudio Giuseppe Marrone, ha reso noto, tramite ordinanza, che lo specchio d’acqua antistante Suvaki, a partire dal 9 febbraio fino a tutto il 9 marzo, sarà interdetta.
Infatti, la Società HEAD ITALIA S.p.A. e la Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno, mediante
l’impiego di operatori tecnici subacquei, di un servizio di video-ispezione
subacquea finalizzato alla verifica dello stato di conservazione di due cavi
sottomarini.
Gli operatori Tecnici Subacquei con l’ausilio delle unità navali “Drago Primo”, “Drago” e “Frank” — da considerarsi quali navi con manovrabilità limitata — sotto il coordinamento della Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno immersioni subacquee e attività di video-ispezione subacquea finalizzati alla verifica dello stato di conservazione di due cavi sottomarini.
Le anzidette operazioni si svolgeranno nello specchio acqueo meglio rappresentato nello
stralcio planimetrico riportato in calce al presente provvedimento, individuato all’interno del
perimetro ricompreso tra la linea di costa e i punti aventi le seguenti coordinate geografiche
(datum WGS ‘84):
Latitudine Longitudine
A 36°47.53’N 011°56.37’E
B 36°47.37’N 011°56.18’E
C 36°47.27’N 011°56.35’E
D 36°47.47’N 011°56.56’E

Nell’atto dell’Ufficio Marittimo, si specificano i limiti dell’interdizione:
Articolo 1
(Interdizione degli specchi acquei)
1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e, sono vietati:
1.1.1. la navigazione;
1.1.2. la sosta e l’ancoraggio;
1.1.3. l’attività di pesca in qualunque forma, sia sportiva che professionale;
1.1.4. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.
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Ambiente
Pantelleria tra le eccellenze dell’economia circolare siciliana: menzione speciale al progetto EcCiCoCo
L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione che da anni lavora per la valorizzazione agroecologica dell’isola
Palermo, 6 febbraio 2026 – L’isola di Pantelleria entra tra le esperienze simbolo dell’economia circolare in Sicilia. Nel corso dell’iniziativa Comuni Ricicloni Sicilia 2025, promossa da Legambiente Sicilia e ospitata oggi ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, il progetto EcCiCoCo – Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante ha ricevuto la menzione speciale “Storia di Economia Circolare”, venendo selezionato tra le buone pratiche raccontate nel dossier regionale.

La giornata ha visto la premiazione dei Comuni Rifiuti Free e dei Comuni Ricicloni, ma ha anche messo in luce quei percorsi che, oltre alle percentuali di raccolta differenziata, sperimentano modelli di sviluppo capaci di coniugare sostenibilità ambientale, partecipazione civica e inclusione sociale.
In questo quadro si inserisce l’esperienza di EcCiCoCo, che nasce a Pantelleria come progetto di economia circolare di comunità, orientato alla costruzione di un modello locale resiliente e replicabile.

Il progetto è stato selezionato e finanziato dalla Fondazione Con il Sud nell’ambito del Bando per l’Economia Circolare al Sud e partirà ufficialmente nelle prossime settimane.
L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione che da anni lavora per la valorizzazione agroecologica dell’isola, e si fonda su un partenariato ampio e integrato che mette in rete competenze istituzionali, scientifiche, produttive e formative.
Accanto a Resilea, A Sud Ecologia e Cooperazione contribuirà alla comunicazione e alla diffusione dell’esperienza, valorizzandone l’impatto sociale e ambientale; il Comune di Pantelleria accompagnerà il percorso dal punto di vista istituzionale, inserendolo nelle strategie di rigenerazione territoriale; la Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria sarà coinvolta nella valorizzazione delle filiere produttive locali e nella messa a disposizione di spazi e competenze agricole; l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria supporterà l’integrazione tra tutela ambientale, conoscenze ecologiche locali e sviluppo sostenibile; l’Università di Palermo Dip. SAAF supporterà negli aspetti scientifici la valorizzazione dell’arte dell’ulivo strisciante pantesco; PlantaRei Biotech contribuirà allo sviluppo di processi di valorizzazione degli scarti e di estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto; mentre Unipant – Università Popolare di Pantelleria supporterà la formazione delle figure professionali coinvolte, rafforzando le competenze locali necessarie alla futura gestione dell’impresa di comunità e delle filiere circolari attivate.
Cuore dell’iniziativa sarà la costituzione di un’impresa sociale di comunità, chiamata a strutturare una filiera circolare legata all’olivicoltura pantesca, a partire dalla realizzazione di un impianto di compostaggio della sansa e un laboratorio multifunzionale a disposizione delle piccole aziende agricole dallo sviluppo di soluzioni agro-ecologiche a ridotta impronta ambientale, con l’obiettivo di generare benefici ambientali, sociali e occupazionali per il territorio.
Il Comune di Pantelleria e l’Ente Parco sono cofinanziatori del progetto a riprova che l’impresa di comunità rappresenta un modello economico di sviluppo sostenibile che può mettere in sinergia gli attori di un territorio.
“Questo riconoscimento – ha dichiarato Gianpaolo Rampini, presidente di Resilea APS – rafforza un percorso che sta per entrare nella sua fase operativa e dimostra come Pantelleria possa diventare un laboratorio avanzato di economia circolare, costruendo sviluppo a partire dai bisogni reali del territorio e dal coinvolgimento diretto della comunità”.
La menzione speciale assegnata a EcCiCoCo rappresenta così non solo un premio, ma un segnale di fiducia verso un progetto che si appresta a prendere avvio, indicando come la transizione ecologica possa nascere dal basso e diventare motore di rigenerazione territoriale.
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