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Cronaca

Pantelleria, Punto Nascite: la lettera di Marta la mamma costretta a partire per partorire

Direttore

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Stringe il cuore leggere la lettera di Marta Brignone, la giovane gestante costretta a partire per dare alla luce in suo bambino, a causa della chiusura del Punto Nascite di Pantelleria.

Marta stessa, oggi ha appurato che sarà sola durante il parto e, dopo il tanto atteso lieto evento, nessun parente potrà visitare lei o il neonato, per mantenere asettici da Covid-19 i reparti ospedalieri.

Così recita il testo che riportiamo per intero:

Oggi, 9 marzo 2020, ho affrontato alla 37° settimana di gravidanza il viaggio per poter partorire il mio bambino; viaggio assolutamente non in programma, in quanto fino al 2 marzo io avrei dovuto partorire nella mia isola, Pantelleria.

E’ stata una notizia alquanto sconvolgente e molto pesante per me a livello sopratutto emotivo, ma anche fisico, in quanto, nel giro di pochi giorni, mi sono dovuta organizzare, fare le valigie, cercare un posto dove alloggiare, organizzare gli impegni di lavoro del mio compagno, che si ferma con me solo due giorni (proprio per via del lavoro), fare organizzare i miei genitori per starmi vicina. Oltre a questi problemi,, anche la preoccupazione di questo virus Covid-19, che è arrivato anche in Sicilia. 

Affrontare tutto ciò non è facile e tutta la preoccupazione e il nervosismo vengono trasmessi anche al mio bambino.

In questi ultimi giorni di gravidanza non è molto consigliato avere delle preoccupazioni così forti da farmi star male fisicamente e non farmi dormire la notte.

Questa, dunque è una testimonianza diretta di una donna in procinto di partorire, lontana, molto lontana dalla sua terra, dai suoi cari, e non per sua scelta.

Il momento del parto e il post, inoltre, portano già ad uno stato di grande delicatezza psico-fisica, si aggiungano anche le ansie dettagliatamente descritte dalla nostra dolce Marta.

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekhale – giugno 2026

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Cronaca

Terremoti Venezuela – Cordoglio per Francesca Mannina, era nipote di Davide Emma del Parco di Pantelleria

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La notizia della tragica scomparsa di Francesca Mannina, vittima del sisma che ha colpito il
Venezuela, mi ha profondamente addolorato.
In questo momento di immenso dolore, desidero esprimere, insieme all’Amministrazione
Comunale, la più sincera vicinanza a Davide Emma e alla sua famiglia.
Ai familiari e a tutte le persone che hanno voluto bene a Francesca giungano il cordoglio e la
partecipazione dell’intera comunità pantesca.
Un pensiero di profonda vicinanza va anche alle famiglie di tutte le vittime del terremoto e a quanti
stanno vivendo le conseguenze di questa tragedia.

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Salute

Nord Africa – Collaborazione trans-frontaliera, servizio d’urgenza: Italia, Libia, Tunisia… in decollo

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Un nuovo aereo per il trasporto sanitario con consumi fino al 70% in meno, 5 ore di volo di autonomia 

  Una nuova realtà imprenditoriale italiana sarà in grado di realizzare il servizio di evacuazione medica d’urgenza – MEDEVAC – con un nuovo aereo dai costi gestionali assai ridotti.
Il progetto MORVRAN AIR LINK si colloca nel quadro della collaborazione sanitaria fra l’Europa e sia la Libia che la Tunisia..

Il bimotore, realizzato al 100% in Italia dalla Tecnam , è in grado di trasferire un paziente con relative apparecchiature di sostegno,  in 5 ore di volo,  fino ad una distanza di 1500 – 1700 km.

Oltre al paziente è a presente a bordo l’equipe medica ed anche i parenti.

La configurazione MEDEVAC prevede un posto in barella attrezzata per il paziente e 4 posti di assistenza. Infatti l’aereo, nella sua configurazione passegeri, è in grado di accogliere fino a 9 passeggeri.

 Pilotato da un solo comandante ha un costo di gestione ridotto di quasi il 60% – 70% rispetto a quello dei concorrenti più blasonati .
Infatti il costo orario si aggira sui 600 euro.
Non solo.
E’ disponibile nella configurazione STOL, ovvero in grado di decollare e di atterrare su piste di lunghezza assai ridotta, e quindi di collegare anche villaggi remoti con piste corte, e magari non perfettamente liscie, al centro ospedaliero principale.

Il programma MORVRAN AIR LINK, permetterà, di collegare le località più remote della Libia a Tripoli e le località più remote della Tunisia a Tunisi.
Ma non solo. 
Con il suo raggio d’azione di oltre 1500 km i pazienti Libici e Tunisini possono essere rapidamente trasferiti nei maggiori centri ospedalieri d’Europa per interventi e per cure particolarmente difficili e specialistiche.
Insomma un nuovo programma di cooperazione medica che ben rappresenta lo spirito di collaborazione fra l’Europa e la Libia e la Tunisia.

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