Cultura
Pantelleria, presentato oggi “A Natale puoi…”, programma fitto di eventi per le festività
L’ASSESSORE MARRUCCI, ALLA PRESENZA DI MOLTE ASSOCIAZIONI E CON LA COLLABORAZIONE DI LETIZIA STUPPA, DORA PIA BRIGNONE E ANGELA RIZZO, HA PRESENTATO LA LOCANDINA E DESCRITTO IN DETTAGLIO PROGRAMMA E EXTRA
Si è tenuta stamattina in diretta presso l’Aula Consiliare, la presentazione del programma natalizio degli eventi dal titolo ‘A NATALE PUOI…’. Come promesso, l’Assessore Francesca Marrucci ha illustrato in dettaglio il programma di proposte per il periodo natalizio, aggiungendo anche due ‘extra’ arrivati ieri.
Ad aiutarla nell’illustrazione, alla presenza di molti rappresentanti delle associazioni che hanno partecipato, sono intervenute Letizia Stuppa, di ASTARTE, Dora Pia Brignone, di DPlanet e Angela Rizzo, Presidente de L’Albero Azzurro che, insieme a Debora Toscano, hanno contribuito alla redazione di un programma davvero ricco e vario.
Per l’occasione sono state presentate anche le locandine che poi sono state distribuite ai presenti per essere diffuse in tutti i locali dell’isola.
Il titolo del progetto ‘A NATALE PUOI…’ proposto da Alice Bernardo, è stato accolto con entusiasmo dall’Assessore Marrucci perché: “…ben rappresenta le innumerevoli possibilità e occasioni che vuole esprimere questo programma natalizio. La necessità di festeggiare insieme, di creare inclusione, di ritrovare la comunità intorno ad un periodo che vuole esprimere armonia, solidarietà e mutuo supporto, non rinunciando ad acquisti, allegria e divertimento.”
ECCO IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI ‘A NATALE PUOI…’:
…visitare dal 17 al 24 dicembre il Mercatino di Natale a Piazza Unesco e Piazza Messina
17 dicembre
Ore 10.00-20.00 Apertura del Mercatino di Natale a Piazza Unesco e Piazzetta Messina.
Ore 21.00 Evento SI ACCENDE UNA LUCE NEI NOSTRI CUORI. È NATALE PER TUTTI! a cura della Parrocchia SS. Salvatore – Pgs Madonna della Margana presso l’Oratorio Don Bosco Punto Luce (Chiesa Madre) a Pantelleria Centro.
…acquistare i tuoi regali immergendoti in un’atmosfera natalizia
18 dicembre
BABBO NATALE IN VESPA a cura del Vespa Club di Pantelleria:
ore 9.00 Scuola elementare di Scauri;
ore 10.00 Piazza Perugia a Tracino;
ore 10.30 Chiesa di San Francesco a Khamma
ore 11.30 Piazza Cavour a Pantelleria centro
Ore 16.00 Apertura Centro Giochi indoor LUDOXMAS a Piazza Unesco a cura di DPlanet (a pagamento)
Ore 16.30 Spettacoli di danza: UN PACCO PER TE e JOY TO THE WORLD a cura dell’ASD L’Isola in Danza presso il Mercatino di Natale
Ore 17.00 Evento SI ACCENDE UNA LUCE NEI NOSTRI CUORI. È NATALE PER TUTTI! a cura della Parrocchia SS. Salvatore – Pgs Madonna della Margana presso l’Oratorio Don Bosco Punto Luce (Chiesa Madre) a Pantelleria Centro
22 dicembre
Ore 21.00 Gran concerto di Natale del Coro ASTARTE presso la Chiesa SS Salvatore di Pantelleria Centro. Canti della tradizione natalizia riarrangiati per il coro di circa 40 elementi.
…assistere a spettacoli e concerti
23 dicembre
Ore 16.00 ‘NATALE CON I NONNI’, i bambini della scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” donano agli anziani di Pantelleria dolci natalizi tipici panteschi preparati insieme ai genitori nei laboratori extra-scolastici serali, presso il Baby Parking
Ore 17.00 “RACCONTI A CASA DI BABBO NATALE” brevi narrazioni di Natale, con intermezzi musicali a cura del CORO JUNIOR dell’Associazione ASTARTE.
A seguire, Babbo Natale e gli Elfi Magici distribuiranno i regali e i biscottini ai bambini a cura de L’Albero Azzurro, presso il Baby Parking
Ore 21.00 Recital IN UNA NOTTE COME TANTE… a cura della Parrocchia San Gaetano, presso la Chiesa di San Gaetano a Scauri
24 dicembre
Ultimo giorno espositivo del Mercatino di Natale
Ore 12.00 Premiazione della casetta e del gazebo più votati nel Contest ‘L’Angolino di Natale” a Piazza Unesco
28 dicembre
Ore 21.00 Suoni Panteschi SUEñOS DE TANGO – Concerto Piano e Bandeon. Al pianoforte il M° Giulio Potenza e al Bandeon il M° Fernando Mangifesta a cura di ASTARTE. Presso l’Oratorio Don Bosco Punto Luce (Chiesa Madre) a Pantelleria Centro
29 dicembre
Ore 21.00 GRANDE TOMBOLA MUSICALE per grandi e piccini. Una tradizione natalizia in musica. Presso la Tensostruttura a Zubebi (Attenzione: indossare scarpe con suola in gomma). Su prenotazione
30 dicembre
Ore 21.00 CONCERTO DI FINE ANNO MERRY CHRISTMAS AND HAPPY NEW SWING con Mauro Carpi Quintet con Brindisi finale, presso il Cineteatro San Gaetano a Scauri. Su prenotazione
…aiutare chi ha più bisogno e riscoprire lo spirito natalizio della comunità pantesca
3 gennaio
Ore 18.00 Tombola Solidale dell’Albero Azzurro, presso il Baby Parking
7 gennaio
Ore 16.00 LA BEFANA IN VESPA a cura del Vespa Club di Pantelleria presso Piazza Unesco
Ore 16.30 Premiazione dell’addobbo più bello tra i commercianti nel Contest “Una vetrina per Natale”
Ore 17.00 CACCIA AL TESORO DELLA BEFANA PANTESCA da Piazza Messina
A seguire: Spettacoli di danza a cura dell’ASD L’Isola in Danza e spettacoli, artisti di strada, animazione, trucco bimbi e bolle di sapone giganti a cura di DPlanet
A questi eventi, ieri, quando ormai la locandina era già stampata, si sono aggiunti due extra: il CONCERTO DEL M° PIETRO ADRAGNA che si terrà il 18 dicembre alle ore 20.45 presso il Circolo La Tinozza a cura del Rotary Club e il CONCERTO JAZZ organizzato dal Circolo Ogigia per l’8 gennaio alle ore 22.00 all’interno del Circolo stesso, che di fatto allunga di un giorno il programma.
I dettagli e le modalità di partecipazione degli eventi principali si troveranno a partire dal 17 dicembre sul sito del Comune di Pantelleria www.comunepantelleria.it.
Il Mercatino di Natale sarà aperto il 17 dicembre e sarà aperto sia la mattina che il pomeriggio, anche se l’isola pedonale natalizia sarà attiva solo i pomeriggi dalle ore 16.00 alle ore 20.00 su Piazza Unesco (ex Via Taranto), Piazza Messina e su Via Catania fino al 24 dicembre.
Ci saranno due contest. Il primo, ‘L’Angolino di Natale’, premierà il gazebo e la casetta più belli. I visitatori del Mercatino potranno votare il gazebo e la casetta che ritengano sia decorata in modo più natalizio e i vincitori saranno premiati il 24 dicembre alle ore 12.00 in Piazza Unesco, presso lo stando di Clara e Babbo Natale.
L’altro contest si intitola ‘Una vetrina per Natale’ ed è dedicato ai commercianti e alle vetrine e negozi addobbati per Natale. Anche in questo caso, saranno i cittadini a votare e a scegliere il negozio che meglio esprime lo spirito natalizio e anche in questo caso, il 7 gennaio si premierà il più votato.
Per quanto riguarda le luminarie, quest’anno riguarderà l’area pedonale natalizia (dove ci sarà anche la filodiffusione a tema), Borgo Italia, Corso Umberto e Piazza Cavour a Pantelleria centro, dove sarà apposto un albero luminoso di 6 metri e saranno illuminate le aiuole.
Sarà posta l’illuminazione anche a Khamma, in Via San Francesco. Invece a Piazza Perugia a Tracino, davanti alla Chiesa Nostra Signora del Rosario a Sibà e a Piazza San Gaetano a Scauri saranno posti degli alberi di Natale di 4 mt.
Il 23 dicembre sarà la giornata dedicata ai nostri ragazzi speciali e all’incontro tra i più piccoli e i più anziani. Le attività descritte in programma, NATALE CON I NONNI, RACCONTI A CASA DI BABBO NATALE e BABBO NATALE E GLI ELFI MAGICI che distribuiranno i doni ai bambini (doni portati dai genitori) si svolgeranno al Baby Parking, ormai da più di un anno sede delle attività e dei laboratori de L’Albero Azzurro.
Agli eventi partecipano, oltre ai ragazzi speciali de L’Albero Azzurro, i bambini della Scuola Materna Giovanni XXIII, il Centro Anziani e il CORO JUNIOR dell’Associazione ASTARTE. Un momento importante, inclusivo, per ricordarci che la comunità pantesca deve essere innanzi tutto una unica grande famiglia in cui nessuno deve essere escluso, a prescindere da età, capacità, etnia o religione.
L’Assessore Marrucci ha ricordato come un programma così ricco sia frutto soprattutto delle proposte del territorio, non a caso alla sua stesura hanno partecipato hobbisti, creativi e artigiani, Associazione ASTARTE, DPlanet, Associazione L’ALBERO AZZURRO, Centro Anziani, Scuola Materna Giovanni XXIII, Associazione L’ISOLA IN DANZA, Associazione LE FATE, VESPA CLUB Pantelleria, Associazione PANTELLERIA BAU, Associazione CARA AFRICA, RESILEA APS, Associazione FISHING ACADEMY & CUISINE, LIONS CLUB, CCVG, ARCI AL CIRCOLETTO APS, Associazione DAI UN SORRISO, PGS Madonna della Pace, CIRCOLO La Tinozza, Clara Garsia & BABBO NATALE, Parrocchia San Gaetano, PGS Madonna della Margana.
Il Comune di Pantelleria, Assessorato alla Cultura, oltre agli adempimenti burocratici e di legge necessari all’organizzazione di un evento di così ampia portata, ha organizzato due eventi: la GRANDE TOMBOLA MUSICALE che si terrà il 29 dicembre alla Tensostruttura di Zubebi e il CONCERTO DI FINE ANNO MERRY CHRISTMAS AND HAPPY NEW SWING con Mauro Carpi Quintet con Brindisi finale, che si terrà il 30 dicembre presso il Cineteatro San Gaetano a Scauri. Tutti gli altri eventi sono stati organizzati dalle varie associazioni e il Comune ha dato il supporto necessario.
“Un lavoro corale ed esemplare,” afferma l’Assessore Marrucci. “Segno che quando una comunità si mette in gioco, l’eccellenza non può mancare.”
Per chi non l’ha vista in diretta, la presentazione del programma si può rivedere sul Canale dell’Assessorato alla Comunicazione al link diretto: https://youtu.be/l0i1WUyne5Y
Cultura
L’Ulivo degli Iblei, Solarino salotto di Memoria e Comunità aprendo Terra Tempus
Rassegna Terra Tempus – Prima Edizione: Sapori, Memorie e Identità del Sud
Si apre domani, venerdì 27 febbraio 2026, la prima edizione della rassegna Terra Tempus – La Via di Demetra, ideata dalla Galleria EtnoAntropologica, con il patrocinio gratuito del Comune di Solarino e della Regione Siciliana, con la collaborazione tecnico-scientifica del circuito Honos, e con la diretta collaborazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Tiziano Spada e della comunità solarinese.
L’iniziativa nasce per valorizzare l’identità popolare e il patrimonio materiale e immateriale del Sud Italia, con particolare attenzione al territorio degli Iblei.
La conferenza inaugurale, intitolata “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, si terrà alle ore 17:00 nell’Aula Consiliare di Solarino. L’evento rappresenta un momento unico in cui archeologia ed etnoantropologia si incontrano, tracciando la prospettiva futura del progetto sociale “La Via di Demetra”, volto a riportare le antiche tradizioni agricole e artigianali nella vita quotidiana e nella comunità locale.
La conferenza vedrà i saluti istituzionali dell’On. Tiziano Spada, Sindaco di Solarino e interverranno illustri relatori: Lorenzo Guzzardi, dirigente archeologo dell’Amministrazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana, con l’approfondimento “L’olio nel Mediterraneo antico”, Rosario Acquaviva, fondatore e direttore scientifico dell’Ecomuseo “I luoghi del lavoro contadino” di Buscemi, con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale” e Laura Liistro, storico e promotrice sociale dei percorsi Honos, che racconterà “Le Vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”. L’incontro sarà a cura di Maria Antonietta Liistro, curatrice del progetto e ideatrice del percorso culturale.
La rassegna proseguirà fino a maggio 2026 con un ricco calendario di eventi:
Marzo 2026
• 14 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Inaugurazione “Banca della Nostra Memoria Solarino”
• 21 marzo, ore 20:00, Chiesa Madre San Paolo Apostolo – CRUX FIDELIS, III edizione “Vuci antichi”: Il Mistero della Passione con Carlo Faiello e i Lamentatori di Marianopol
• 22 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – CRUX FIDELIS: inaugurazione mostra fotografica e conferenza sui riti pasquali in Sicilia e tradizioni arberesche
• 27 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno “Padre Serafino Gozzo: Fede, Cultura e Impegno nella Storia del Territorio”
Aprile 2026
• 18 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno nazionale “I de Requesens e il Mediterraneo”, II edizione, I sessione
• 19 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – II sessione dello stesso convegno
• 24 aprile, ore 17:00 – Presentazione del libro “Requesens: Potere e Destino tra Spagna e Italia” di Salvatore La Monica e Vittorio Ricci, prefazione di Laura Liistro, con corteo storico rievocativo della fondazione di Solarino
Maggio 2026
• 16/17 maggio, Solarino, Vecchio Frantoio – “Un fine Settimana tra Sapori e Identità Mediterranea”, dedicata all’olivo, carrubbo, mandorlo e grano, con degustazioni guidate, stands dei produttori locali e percorsi sensoriali
La rassegna crea un ponte tra passato e futuro: tutela della memoria storica delle comunità agricole iblee, valorizzazione delle tradizioni locali e promozione di strumenti partecipativi e digitali come il progetto “La Via di Demetra”, che mette in rete produttori e tradizioni agroalimentari.
La conferenza inaugurale di domani segna un momento storico in cui archeologia, etnoantropologia e prospettiva sociale si incontrano, inaugurando un percorso culturale multidisciplinare unico nel suo genere, con l’obiettivo di restituire valore alle radici identitarie del territorio e coinvolgere attivamente la comunità solarinese.
Ambiente
Pantelleria, al Centro Giamporcaro la conferenza “Ecosistemi funzionali in agricoltura”
Come ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti, con Luigi Rotondo
Venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30, presso i locali del Centro Culturale Vito Giamporcaro di Via Manzoni 72 – Pantelleria, si terrà la conferenza di carattere formativo: “Ecosistemi funzionali in agricoltura – Tecniche di biocolutra naturali”.
Una opportunità per sapere come “Ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti” grazie a conoscitori del campo che da sempre si dedicano a questa materia, come l’esperto Luigi Rotondo. Questi molte volte è venuto a Pantelleria per simili impegni, acquisendo una conoscenza del territorio pantesco, specificatamente dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura.
Per prenotarsi a partecipare, contattare il Presidente del Giamporcaro, Anna Rita Gabriele al n. 3384792842; oppure Giovanni Bonomo: 3496634786.
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Cultura
Barbara Conti, food blogger per passione: dagli esordi a Giallo Zafferano alla RAI
Intervista a Barbara Conti la food blogger di Giallo Zafferano appassionata di Pantelleria e che conquista i suoi lettori con mestoli, sformati e sorrisi
Lo scorso 20 febbraio il blog di Barbara Conti compiva 8 anni di vita social, quando di social si parlava ancora con diffidenza, con poca comprensione del potenziale. E invece la nostra chef in gonnella ha saputo renderlo uno strumento di condivisione di tradizione e bontà.
da buona siciliana, si è avvicinata ai fornelli all’età di 11 anni, come si faceva un tempo, acquisendo sapori, manualità e soddisfazione in quello che si produce.
Nata in uno dei luoghi più caratteristici della Sicilia, Scicli, la nostra narratrice del gusto ha segnato un percorso per la cucina regionale, fatto di conservazione della tradizione e della storia, unito all’evoluzione indomabile dei tempi attuali.
Il suo sorriso è l’ingrediente maggiore del suo successo, la capacità narrativa è il collante del suo pubblico sempre più vasto, la sua generosità nel condividere i suoi segreti in cucina la chiave di volta.
Seguendo la molteplicità dei suoi impegni in tutta la regione con ospitate televisive, presentazione di festival internazionali, come quello di Taormina e moltissimo altro ancora, siamo rimasti colpiti anche dal suo essere infaticabile. Così abbiamo voluto conoscerla meglio, magari, carpendo anche qualche segreto della sua notorietà.
Anni fa è stata a Pantelleria, in occasione di un evento organizzato dal Parco, che l’ha catturata e affascinata, così da indurla molto spesso a realizzare piatti tipici panteschi, per il suo blog: dai ravioli, alle mustazzola, dall’insalata pantesca, al cous-cous.
Come nasce la sua passione per la cucina? “Nasce dove nascono le cose più vere: in famiglia. La cucina, per me, è sempre stata un alfabeto di profumi e gesti, un modo per dire “ti voglio bene” senza parlare.
“Da bambina guardavo mia madre e mia nonna muoversi tra pentole e farine come due custodi di un sapere antico: ogni movimento aveva un senso, ogni aroma una storia.
E poi c’erano quei giorni speciali, quando arrivava mio zio, che era prete. In casa cambiava l’aria: mia nonna iniziava i preparativi con giorni d’anticipo, tirava fuori il suo taccuino consumato — quello dove annotava solo gli ingredienti e forse le quantità, perché una volta i procedimenti non si scrivevano, vivevano nella memoria delle mani — e cominciava a immaginare il pranzo come si immagina una festa.
“Io potevo solo guardare da lontano. Dall’apparecchiare la tavola con le tovaglie di lino fino ad apparecchiare con il servizio “Buono” delle grandi occasioni, era un rito scandito da tempi lenti
Anni dopo, facendo l’agente immobiliare, ho imparato a conoscere il territorio stanza dopo stanza, cucina dopo cucina. Ogni casa aveva un odore diverso, un racconto diverso, un modo unico di preparare il pane, il sugo, la domenica. È lì che ho capito che la mia terra parla attraverso la tavola.
Oggi, quando cucino o scrivo una ricetta, sento di aprire quelle stesse porte: le case che ho visitato, le donne che ho osservato, le memorie che ho respirato.
“La mia passione nasce lì, in quell’intreccio di vita, territorio e amore che continua a lievitare dentro di me.”
Parliamo della sua collaborazione con Giallo Zafferano ”
Nel 2018 ottengo l’attestato ufficiale di food blogger e apro Fantasia in Cucina, entrando nella rete di GialloZafferano.
Da allora il blog diventa il mio laboratorio creativo: uno spazio dedicato alla cucina siciliana, alle ricette di famiglia e alla divulgazione gastronomica.
L’ingresso a Giallo Zafferano consolida la mia presenza digitale, mi permette di raggiungere un pubblico nazionale e di sviluppare competenze avanzate in scrittura editoriale, fotografia food, SEO e storytelling culinario.
“Nel 2018 ricevo l’attestato di food blogger e apro Fantasia in Cucina, il mio primo spazio pubblico di racconto e condivisione. Entrare nella rete di Giallo Zafferano segna un passaggio decisivo: da semplice custode delle ricette di famiglia divento narratrice della mia terra, intrecciando memoria, territorio e quotidianità.
“Il blog cresce con me, trasformandosi in un laboratorio vivo dove sperimento linguaggi, fotografie, storie e sapori. È lì che affino la mia voce, costruisco una comunità e imparo a unire tecnica e sentimento, SEO e tradizione, professionalità e radici. Fantasia in Cucina diventa così il luogo in cui la cucina siciliana non è solo ricetta, ma racconto, identità e incontro.“
L’occasione dei social: come si è presentata e come l’ha accolta? “I social non li ho cercati, li ho incontrati. All’inizio erano un modo per condividere ricette con amici e parenti. Poi ho capito che potevano diventare un ponte: tra me e chi ama la cucina siciliana, tra tradizione e innovazione, tra memoria e contemporaneità.
“Li ho accolti con curiosità, con rispetto e con la consapevolezza che, se usati bene, possono creare comunità e cultura.”
E’ presente in moltissimi eventi in Sicilia, tra i più importanti. Come accoglieva gli inviti? Si sarebbe mai immaginata una tale esplosione di notorietà? ”
Negli ultimi anni la mia presenza agli eventi gastronomici in Sicilia è cresciuta in modo spontaneo, quasi sorprendente. All’inizio accoglievo ogni invito con lo stupore di chi vede aprirsi porte che non aveva mai immaginato.
“Non pensavo che la mia passione, nasco Agente Immobiliare e conoscitrice del territorio, potesse diventare un lavoro e che potesse risuonare così lontano, né che il mio nome potesse diventare un punto di riferimento per tante realtà del territorio.
Dal 2018 entro a far parte, a titolo onorario, dell’APCI – Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Iblei come food blogger. Con il tempo questo legame si rafforza fino a trasformarsi in un impegno attivo: da tre anni ricopro la carica di Segretario Provinciale APCI e faccio parte del direttivo, contribuendo alla crescita culturale e professionale della comunità culinaria iblea.
“È un ruolo che vivo con responsabilità e gratitudine, perché significa essere parte di una famiglia che custodisce e valorizza la tradizione gastronomica della mia terra.
Quest’anno, dopo un ciclo intenso di eventi che a maggio mi ha portata nei comuni della mia provincia, il mio percorso si è ampliato ancora. Da luglio ho continuato a raccontare la Sicilia attraverso gli appuntamenti di Scily Food Vibes, viaggiando da un capo all’altro dell’isola. Un’esperienza resa possibile grazie alla fiducia del Presidente Regionale dei Cuochi Siciliani, Rosario Seidita che ha creduto nella mia capacità di narrare il territorio con autenticità e passione.
“Gli inviti li ho sempre accolti con gratitudine, quasi con un senso di meraviglia. Ogni evento era una porta che si apriva su un pezzo diverso della mia Sicilia. Dal Festival del Pesce Azzurro e del Tonno in Tonnara a Marzamemi, dove ho avuto il privilegio di dialogare con chef e personalità come Lina Campisi, Massimo Giaquinta, Giovanni Fichera, Maurizio Urso, Bianca Celano e Accursio Craparo, alle serate in cui, sui palchi di paese, facevo preparare la pasta fresca locale con il “pettine” ai sindaci — momenti che sembravano piccole scene di teatro popolare, piene di sorrisi e di umanità.
Poi il Cous Cous Fest, le manifestazioni istituzionali della Federazione Italiana Cuochi, gli incontri con produttori, pescatori, donne di cucina che custodiscono saperi antichi.
“Il primo Gran Galà delle Lady Chef che si sono riunite per la prima volta dalla nascita del comparto a Palermo che ho avuto l’onore e la gioia di presentare. E da ultimo un convegno sulla testa di Turco il dolce identitario di Scicli, città dove vivo che ho raccontato e poi portato anche in tv, sui Rai tre, durante la prima puntata di un nuovo format. Ogni palco è stato un’occasione per raccontare la mia terra, ma anche per ascoltarla attraverso le voci di chi la vive ogni giorno.
Immaginarmi tutto questo? No. Io volevo solo condividere la cucina che amo, quella che profuma di casa e di memoria. Il resto è arrivato come un’onda: forte, bella, sorprendente. Un’onda che non ho mai cercato, ma che ho imparato ad accogliere con il cuore aperto.”
Lei è stata diverse volte in TV, anche ultimamente. Vuole parlarci delle esperienze televisive? “La TV è un mondo diverso: entri in studio e senti subito quell’energia particolare, fatta di luci, tempi serrati, sguardi che si incrociano dietro le telecamere. È un ritmo che ti chiede prontezza, ma che allo stesso tempo ti accende qualcosa dentro.
“Ogni volta che vado in onda porto con me la mia Sicilia: non solo i suoi sapori, ma il modo in cui li raccontiamo, la memoria che custodiamo nei gesti.
La mia prima esperienza, tre anni fa, è stata su RAI 3, con a pasta ca muddica atturrata. Una ricetta semplice, quasi umile, ma capace di parlare di noi, della nostra cucina antispreco, di quella saggezza che nasce nelle case. Presentarla proprio in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare è stato un momento che ricordo con emozione: era come dare voce a un’eredità che non voglio si perda.
L’ultima volta, invece, ho portato in diretta la Testa di Turco di Scicli.
“Prepararla lì, davanti a tutti, è stato come aprire una finestra sulla mia città: un privilegio poter raccontare un dolce che non è solo una ricetta, ma un simbolo, un frammento di identità che parla di feste, di tradizioni, di comunità.
La televisione ti mette alla prova, sì, ma ti regala anche la possibilità di far arrivare queste storie lontano, nelle case di chi forse non ha mai sentito parlare di Scicli o della nostra cucina. Per me è questo il senso più profondo: trasformare un piatto in un racconto, e un racconto in un ponte tra la mia terra e chi ascolta”.
Sicuramente lei più nota del sindaco di Scicli — che salutiamo. Che effetto le fa essere popolare nel suo paese? “Mi fa sorridere. Scicli è casa, e a casa non sei mai una “personaggio”: sei Barbara, quella che conoscono da sempre. La popolarità lì assume un sapore diverso, più umano. Le persone ti fermano per raccontarti una ricetta della nonna, per chiederti un consiglio, per condividere un ricordo.
“È la parte più bella del mio lavoro.”
Sua madre che dice? “Mia madre è la mia prima critica, c’è stato un momento in cui ho fatto una campagna pubblicitaria per una nota catena di Supermercati in cui la mia visibiltà è stata massima e lei si rifiutava di accompagnarmi a fare la spesa, poiché all’interno dei supermercati girano i miei video e la gente mi fermava per chiedermi le ricette”.
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